Nicus Lucà / Dettaglio evento
A Calice Ligure non c’é il mare
Dal venerdì 02 giugno 2006
al domenica 02 luglio 2006
Orari: sabato/domenica 10-12.30 e 14-18 o su appuntamento
Comunicato stampa evento: A Calice Ligure non c’é il mare
L’appuntamento con l’Arte a Calice Ligure si rinnova venerdì 2 giugno con la proposta di tre nuovi percorsi tra gli spazi messi a disposizione dal paese.
Luca Beatrice presenta, nelle sale del Museo d’Arte Contemporanea Casa del Console, Cold Flames, la mostra personale di Guido Bagini, artista torinese che ha raccolto numerosi apprezzamenti da parte di pubblico e critica durante la scorsa edizione di Scope a New York e della Fiera d’Arte Contemporanea di Milano Miart2006. Per questo appuntamento Bagini allestisce nelle sale del museo alcune opere pittoriche recenti incentrate sul rapporto tra interno ed esterno. Sia la stanza chiusa che il paesaggio diventano così soggetti importanti per mettere in pratica un linguaggio molto particolare ed originale. Sulla trama del disegno, che letteralmente si appoggia su una carta a sua volta sistemata sul tavola, Bagini “lancia” delle fiammate di colore dove però è assente il calore del fuoco. La freddezza hi-tech di questo giovane artista torinese lo proietta in un contesto di gusto internazionale, nella direzione più contemporanea verso cui la pittura oggi è diretta.
L’allestimento del Museo è completato dalla mostra di fotografia curata da Ugo Castagnotto, Fotografie d’autore, di Paolo Pellion, che propone una selezione di ritratti d’artista firmati dal fotografo torinese tra gli anni Sessanta e Settanta. La poesia di Paolo Pellion scaturisce dalla posizione in cui mette chi guarda la foto. Si percepisce, anche senza rifletterci troppo, dal modo in cui situa lo sguardo degli altri. Si può parlare tranquillamente di espressività, che è esente dalla ricerca dell’espressionismo a tutti i costi.
Fotografare opere di altri artisti per questo artista è stata una soglia poetica del proprio linguaggio. Lo stesso dicasi per i volti, su cui Paolo, come scritta in inchiostro simpatico, decifra una muta eloquenza.
La vetrina, ovvero lo spazio dedicato alla presentazione delle nuove proposte, nonché il punto di inizio ideale del percorso artistico di volta in volta articolato, viene inaugurato dall’opera inedita di Bartolomeo Migliore, The Circle Soundz presentata da Francesca Solero. Migliore è un artista la cui cifra stilistica è fortemente riconoscibile nell’uso di un linguaggio segnico, strutturale e verbale, significante nell’assetto comunicativo come nell’indagine grafica di valenze estetiche e nel resoconto lessicale di una contemporaneità metropolitana.
Il percorso attraverso gli esercizi commerciali del paese di Calice presenta, come “tappe” dell’Itinerario n.2, a cura di Diletta Benedetto, le opere di Salvatore Astore, Nando Crippa, Nicus Lucà e Plinio Martelli che si andranno ad aggiungere a quelle, già presenti nella collettiva inaugurata ad aprile, di Enzo Gagliardino, Davide Oddenino, Carlo Pasini. Si tratta di un allestimento che ripropone, declinata nel lavoro di giovani artisti, quella eterogeneità nella diversità della ricerca che fu tipica del gruppo di artisti che visse più di trent’anni fa gli stessi spazi pubblici che oggi ospitano le opere di Itinerario n.2.
In occasione di questo secondo appuntamento verrà dato inizio inoltre alla stampa della prima serie di Una cartolina per Calice Ligure, lanciata nel 1980, che proseguirà lungo il corso dell’intera stagione.
In prossimità dell’estate è prevista una grande retrospettiva su Giorgio Bonelli. Questa mostra segnerà simbolicamente l’inizio della presentazione di un numero sempre più consistente di giovani artisti che vivano e lavorino in Liguria e che esprimano nel proprio lavoro il legame con il territorio ligure. L’obiettivo infatti è di creare una collezione permanente per il Museo Casa del Console che renda uno spaccato significativo dell’attuale panorama artistico locale e
regionale, tracciando il contorno di una eventuale (in quanto ancora da esplorare) identità artistica ligure.
Intento ulteriore è che una simile operazione culturale possa rappresentare un richiamo di curiosità per gli appassionati e i turisti in visita nella zona.
Inaugurazione venerdì 2 giugno 2006 ore 18.00
|
|