Nino Bertocchi 1900 - 1956
Dal martedì 14 novembre 2006
al martedì 12 dicembre 2006
Orari: tutti i giorni 10.00/19.00
Comunicato stampa evento: Nino Bertocchi 1900 - 1956
La mostra che la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna dedica a Nino Bertocchi è la più ampia che sia stata dedicata all’artista a cinquant’anni esatti dalla morte. Quasi novanta dipinti e una ricca scelta di disegni e incisioni, si accompagnano all’importante antologia di scritti di Nino Bertocchi che fu critico militante e giornalista, oltre che autore di monografie d’arte dedicate a Luigi Bertelli, a Giacomo Manzù, Gianni Vagnetti.
Nino Bertocchi fu un personaggio notevole della Bologna del primo Novecento. Laureatosi ingegnere, costruì interamente una sola casa, Villa Olga, e poi si dedicò alla pittura. Artista quasi autodidatta, si formò guardando i macchiaioli toscani, Luigi Bertelli, Courbet ma soprattutto Paul Cézanne, oppure studiando a fondo le mostre che recensiva. Credette nei valori tradizionali dell’arte, anche rischiando di rimanere isolato rispetto alle “avanguardie” e si dedicò soprattutto alla pittura di paesaggio, trovando in questo tema il modo di esprimere il suo sentimento quasi religioso per la natura.“L’amore per la pittura di paese – scriveva – ha coinciso e coinciderà in infiniti casi col gusto della contemplazione solitaria, col desiderio di un’intimità spirituale che consenta all’uomo di comunicare con Dio in un linguaggio dei più patetici e dimessi”. Ombroso e schivo di carattere, Bertocchi visse la pittura come una vocazione spirituale, sofferta e faticosa, ma la perseguì fino all’ultimo giorno con tenacia: il dipinto Ultime rose, esposto in mostra, fu terminato il 22 giugno 1956. Il giorno successivo l’artista moriva. Titolare della cattedra di scenografia all’Accademia di Belle Arti di Bologna, vi insegnò dal 1940 al 1956.
Inaugurazione: Martedì 14 Novembre 2006, alle ore 18.00
15 novembre - 12 dicembre 2006
Sala delle Assemblee della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna
Via Farini, 15
Bologna