Nito Contreras / Dettaglio evento





Aldo Bandinelli | Nito Contreras - Satvra

Dal domenica 21 ottobre 2007
al giovedì 15 novembre 2007

Orari:
martedì-sabato, ore 9.00-13.30; martedì e giovedì, ore 14.30-16.30
Gli artisti correlati Aldo Bandinelli, Nito Contreras
Curatori Luca Arnaudo

Comunicato stampa evento: Aldo Bandinelli | Nito Contreras - Satvra

a cura di Luca Arnaudo

Inaugurazione: domenica 21 ottobre 2007, ore 10.00-13.30

SATVRA
ARTE CONTEMPORANEA AL MUSEO DELLA VIA OSTIENSE

INFORMAZIONI SULLA MOSTRA

Dove
Roma, Museo della Via Ostiense
(all’interno di Porta San Paolo.
Ingresso da Via Persichetti n. 3,
davanti alla Piramide Cestia)

Ingresso gratuito

enti patrocinatori Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali
e sponsor
Eventi Culturali. Rivista mensile di arte, informazione e cultura

Catalogo a cura di Luca Arnaudo per le edizioni di Eventi Culturali (il catalogo sarà allegato al n. di novembre della rivista)

Info tel. 06-5743192
e-mail larnaudo@yahoo.com

Nel torrione della storica Porta San Paolo, a pochi passi dalla Piramide Cestia, il Museo della Via Ostiense ospiterà tra ottobre e dicembre una rassegna di arte contemporanea, Satura, che vedrà la partecipazione in occasioni diverse di due pittori e scultori: da domenica 21 ottobre a giovedì 15 novembre sarà la volta di Aldo Bandinelli e Nito Contreras.
Nelle rispettive opere, di grande eleganza e vigore astratto, l’attenzione verso una misura per così dire classica dell’agire artistico si combina a una ricerca fortemente personale. Più in particolare, la pittura di Aldo Bandinelli (Roma, 1966) tenta poche e misurate tonalità di bianco attraverso composizioni di grande impatto materico a base di sabbie e pigmenti: in occasione della mostra, l’artista presenterà una serie di nuovi lavori su carta, dal titolo Monte dei Cocci, incentrata sull’affiorare di tenui tracce a matita entro una dimensione quadrata molto concentrata. Nito Contreras (Ourense, Galizia, 1947) esporrà invece alcune sculture realizzate appositamente per la torre del Museo e che proseguono la sua nota ricerca sulla creazione di spazi immaginari e la definizione di ‘figure geometriche emergenti’ a partire dalle mappe della città, secondo un impianto concettuale influenzato dal pensiero dei filosofi Michel De Certeau e Jean-François Augoyard.
Tratto caratterizzante dell’evento è la presentazione di artisti significativi in un contesto antiquario che sfida le modalità di allestimento e la percezione ordinaria dell’arte contemporanea, rinnegando il contesto neutrale da ‘scatola bianca’ solitamente adottato, per suggerire la possibilità di un rapporto creativo tra epoche diverse, coerente con la complessità e profondità culturale propria dello spazio espositivo e di Roma più in generale.

MUSEO DELLA VIA OSTIENSE. Veduta di Porta San Paolo, a lato della Piramide Cestia.