A cura di Maurizio Coccia
Artisti:
Andrea Caretto e Raffaella Spagna, Gabriella Ciancimino e Annamaria Tammaro, Ciboh, elleÇ, Equipe Sens Obligatoire, Alessandro Gabini, Alessandro Nassiri Tabibzadeh, Luca Pucci, Nordine Sajot, Salis&Vitangeli, Santiago Sierra
UNTO. A CRITICAL FOOD EXPERIENCE è un’iniziativa che, attraverso le sollecitazioni e le provocazioni dell’arte contemporanea, mira ad analizzare con occhio disincantato le attuali dinamiche legate al mondo del cibo. La mostra si apre con un happening artistico e gastronomico
(che si svolgerà per l’inaugurazione, sabato 3 novembre, alle ore 12, a cura del gruppo milanese Ciboh), per proseguire con una rassegna di video, installazioni e alcuni disegni digitali. Il progetto mira a restituire uno spaccato più articolato dell'universo simbolico, antropologico e culturale che ruota attorno al prodotto alimentare. Un osservatorio privilegiato sulla più essenziale delle funzioni umane. Mangiare e bere, dunque, come attività primarie, ma anche oggetto di design e fonte di
dibattito fra le opposte zone planetarie. Il rinnovato interesse per il cibo e la cucina, tuttavia, a volte è frutto di strumentalizzazioni, industriali e politiche. Se non, addirittura, una operazione di marketing a partire dal concetto di peccato (Equipe Sens Obligatoire). Ma anche motivo di riscoperta delle proprie radici, quando la cultura culinaria diventa forma di espressione identitaria (Gabriella Ciancimino e Annamaria Tammaro). E non solo. Dalla ricognizione del proprio ambiente attraverso la raccolta di ciò che di commestibile vi cresce spontaneamente (Andrea Caretto e Raffaella Spagna), si passa al ribaltamento del rapporto vittima/carnefice (elleÇ). Salis & Vitangeli guardano alla nutrizione come metafora vita/morte mediante le evoluzioni di pipistrelli nel buio. Invece, al cibo come base di ricatto sociale nel video di Santiago Sierra, fa da contrappunto l’ironia di Alessandro Nassiri Tabibzadeh, dove la cioccolata diventa un indicatore dell’attuale trasformazione occupazionale. Mentre una indagine sul nutrimento come elemento di espressione antropologica, sociale e culturale permea la ricerca di Nordine Sajot, cui si affiancano i paradossi Pop di Luca Pucci, che con linguaggio visivo immediato riflette le nostre contraddizioni alimentari. Per finire, le inedite sperimentazioni sonore di Alessandro Garbini, che restituiscono una visione trasversale dell’atto del mangiare, sottratto alla vista, ed al palato.
Inaugurazione sabato 3 novembre 2007 ore 12
3 - 4 novembre 2007
PalazzoLucariniContemporary / Associazione Culturale
Via Beato Placido Riccardi, 11
06039 Trevi - Italy
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