Nuccia Pulpo / Dettaglio evento
Nato a: Taranto
Italia
Natale con…Arte
Dal lunedì 12 dicembre 2005
al giovedì 05 gennaio 2006
Orari: Mattina dalle ore 10.00 alle 12.00
Pomeriggio dalle 17.00 alle 20.00
Gli artisti correlati
Alessandro Monticelli, Arnoldo Diaz, Bozena Kurek, Claudio Pagone, Daria Musso, Maria Pia Dandone, Marienne Gielen, Mario D'imperio, Nuccia Pulpo, Orlando Campos, Setyo Mardiyantaro, Vincenzo Montella
Comunicato stampa evento: Natale con…Arte
Lunedì 12 Dicembre 2005, alle ore 18.00 nell’accogliente Spazioarte “IL SOPPALCO” sito in C.so Umberto 136 Taranto si inaugura la mostra collettiva curata da Nuccia Pulpo intitolata “ Natale con…Arte”, con opere inedite dei seguenti artisti: Orlando Campos, Maria Pia Dandone, Arnoldo Diaz, Mario D’Imperio, Marienne Gielen, Bozena Kurek, Setyo Mardiyantaro, Vincenzo Montella, Alessandro Monticelli, Daria Musso, Claudio Pagone, Nuccia Pulpo.
Interverrà l’Assessore alla Cultura del Comune di Taranto Emanuele Basile
La mostra resterà aperta dal 12 Dicembre al 5 Gennaio 2006
Mattina dalle ore 10.00 alle 12.00
Pomeriggio dalle 17.00 alle 20.00
Chiuso il Lunedì e il Giovedì mattina.
SCHEDA DELLA MOSTRA
Una collettiva di grande spessore e valore culturale. Un cerchio che riunisce artisti nazionali ed internazionali uniti - attraverso le loro opere - nell’evincere i tratti salienti della loro cultura di origine e delle loro terre di appartenenza. Un forte connubio fra arte e trazione che nella trepidante modernità, permette di riflettere sull’origine dell’identità dei popoli. Ecco che la coppia Campos e Diaz uniscono nelle loro opere un manifesto di tradizione “ Tropicalistica “ , in cui colori e materiali , raffigurazioni semplici e calde sinuosità lasciano vivere vivaci emozioni. Un viaggio che si richiama anche nelle opere di Setyo Mardiyantaro , in cui un uso inedito e pulito della tecnica del batik legato ad un veloce uso del bianconero, in cui sguardi esotici di una lontana terra - come l’Indonesia sua terra d’origine – si avvicina a paesaggi che come i nostri ci riportano ad un dormiente passato di classicità e tradizione. Rimandi a passato, che, si ricollegano in un forme scambio frutto di una pregnante meridionalità, caratterizzano i lavori di D’Imperio e Dandone in cui il legame ancestrale di simboli e quotidiana passione fra alta Lucania e Campania fanno di queste raffigurazione una sorta di metafisico reportage dei nostri giorni. Segni ,Velocità e Colore si raffrontano – come in uno scontro a tre - fra le astrattiste del gruppo di artisti. Kurek,Gielen e la Musso usano tecnica e gestualità diverse, raffiguranti indecifrabili codici uniti fra natura e materia. Significazioni che il segno grafico rimanda all’interpretazione e che invece la fotografia ci consegna con estrema facilità. Le immagini del progetto a quattro mani Monticelli e Pagone – reduci con questa stessa opera dal premio Cairo Communication - e quelle del napoletano Montella in cui i suo ideale di pulcinella napoletano spicca il volo quasi a testimoniare la sua onnipresenza nella quotidianità della sua gente. Un chiaro richiamo a tradizioni popolari che si scontrano perfettamente con l’elegante classicità delle opere di Nuccia Pulpo – con due opere del suo importante lavoro sulla mediterraneità, mentre è ancora in corso una sua personale nelle sale dell’aereoporto internazionale di Fiumicino – nella quale traspare - come marchio di fabbrica – il suo stretto legame con il passato e l’opulenza della classicità tarentina.
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