All’insegna de “La contemporaneità dell’arte” e promosse dal Comune di Carrara, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e dalla Cassa di Risparmio di Carrara Spa, si avviano a Carrara le attività di preparazione della XII Biennale Internazionale di Scultura che aprirà i battenti in varie sedi della città, da sabato 29 luglio fino a domenica 24 settembre 2006.
L’edizione di quest’anno, affidata alla cura critica di Bruno Corà, coadiuvato da un Comitato scientifico che annovera studiosi ed esperti di arte plastica, sarà caratterizzata da un ventaglio di iniziative che intendono riflettere a tutto campo sullo specifico della scultura, ben oltre le tradizionali scansioni storicistiche e diversità di concezioni estetiche che pur caratterizzano le maggiori correnti artistiche.
Attorno alla ‘primiera’ dei quattro maggiori eventi che formano l’ossatura della XII Biennale di Carrara, “Una Biennale per il Museo”, il responsabile artistico ha riunito le opere di circa cento artisti appartenenti a diversi paesi e a diversi momenti storici, nell’intento di sottolineare come, ben oltre l’epoca e la provenienza d’origine degli artisti, e ben al di là della qualità dei materiali e delle tecniche da loro impiegate – tutti fattori significativi e da considerare – ciò che tuttavia determina la singolarità dei pronunciamenti plastici dev’essere ascritto alla loro concezione spaziale e alle valenze linguistiche messe in evidenza da ciascun artista nella propria opera. In tal senso l’intera edizione della XII Biennale vede compresenti opere e artisti che pur nell’ottica sovratemporale contribuiscono a visualizzare i diversi aspetti della disciplina plastica. Con questi orientamenti di aperta contemporaneità, tra le varie esperienze, la recente mostra “I Contemporanei al David” (2005), realizzata al Museo dell’Accademia di Firenze tra opere di diverse epoche, ha già reso esplicita l’attualità di tale concezione estetica.
Le quattro sezioni della Biennale, concepite per la circostanza: “Alveare”, “Pre-dizioni”, “Opere dai laboratori” e “Pietro Tacca – un artista, una storia, una città”, avviano di fatto, in un clima di grande vitalità e partecipazione artistica, l’apertura del nuovo Museo di Scultura di Carrara.
Di per sé, questo avvenimento di portata non solo regionale, pone la città alle pendici delle Apuane, storicamente legata ai più importanti e millenari bacini d’estrazione marmifera d’Italia a fini industriali e artistici, in una posizione di assoluto rilievo in campo nazionale.
Con il Museo del Marmo, le opere nel Parco della Padula e il Museo della Scultura, Carrara s’impone come nuovo polo espositivo toscano e s’avvia a rendere efficace e funzionale quel sistema museale urbano a lungo atteso e capace di suscitare nuovi richiami turistici e produttivi.
A questo disegno forniranno un primo contributo esemplare proprio le quattro rassegne in cui, come si è detto, si articola la nuova XII Biennale di Scultura:
PROGRAMMA MOSTRE
Alveare
Opere e artisti nel Museo della Scultura – ex Chiostro di S. Francesco
Allestimento di circa 70 opere negli ambienti del Chiostro di S. Francesco. Tra esse, accanto agli storici gessi di Antonio Canova, Berthel Thorvaldsen, Lorenzo Bartolini, Pierre Cartellier e altri, concessi in deposito temporaneo dall’Accademia di Belle Arti, figurano tra gli altri lavori di Fabro, Kounellis, Spagnulo, Nagasawa, Melani, Parmiggiani, Merz, Paolini, Mattiacci, Balkenhol, Gilbert&Gorge, Bernd & Hilla Becher, Calzolari, Zorio, De Dominicis, Nunzio, Messina, Bassiri, Ranaldi, Buren, Beuys, Paladino, Cabrita Reis, Pistoletto, Castellani, Uncini, Salvadori, Ontani e dei più giovani Winklhofer, Rizzoli, Cecchini, Hadzifeizovic, Caravaggio, Protti.
Pre-dizioni
Giovani artisti dalle Accademie di Belle Arti di Carrara e delle principali città europee.
Opere dai laboratori
Nella Piazza S. Francesco installazioni di opere in marmo provenienti da alcuni laboratori del territorio.
Pietro Tacca – un artista, una storia, una città
Mostra retrospettiva dello scultore manierista Pietro Tacca, già nativo di Carrara e attivo in tutta la Toscana e in altre corti europee, a cura di Franca Falletti (24 aprile - 30 settembre 2007).
Inaugurazione: 29 luglio 2006 ore 18,30
29 luglio – 24 settembre 2006
Ingresso: intero € 5,00; ridotto € 3,00
Museo di Scultura di Carrara, Accademia di Belle Arti
Piazza San Francesco
tel.0585641394
infocultura@comune.carrara.ms.it
http://www.comune.carrara.ms.it
Uffici stampa
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