Pae White
Dal giovedì 10 aprile 2003
al sabato 10 maggio 2003
Comunicato stampa evento: Pae White
hamois, Foggy and Sespe
inaugurazione ore 19.00
Per la seconda mostra personale alla galleria francesca kaufmann l'artista losangelina Pae White presenta un'installazione site-specific composta da tre lampadari dipinti in altrettante gradazioni di rosso. Coerentemente al proprio metodo di lavoro l'artista combina oggetti di design ad una scarna produzione artigianale, ad un sottile senso dell'umorismo, all'ispirazione poetica ed un raffinato senso del colore.
Pae White é cosciente, come molti altri artisti losangelinini della sua stessa generazione (1963) dell'influenza del design sull'oggetto d'arte, ma allo stesso tempo é attratta dall'estetica della tradizione artigianale europea che coscientemente feticizza.
L'artista, indignata dal prezzo di lampadari originali in cristallo, decide di costruirne delle proprie versioni. Allo stesso tempo, come una visione ravvicinata suggerisce, questi lavori ignorano completamente l'accuratezza con la quale ogni singolo componente veniva realizzato: ogni goccia di questi lampadari ricorda più un utensile preistorico o una pietra irregolare che i vetri riflettenti e accuratamente intagliati di un tempo.
Dietro il pensiero del 'fai da te' emerge una certa ribellione verso l'aspetto meramente decorativo dei lampadari tradizionali. Installati in spazi che non si armonizzano con le loro proporzioni, come potrebbe essere un teatro o una villa, e non potendo essere appesi ad un'altezza di 10 metri dal pavimento,i candelabri diventano oggetti molto intrusivi la cui rigidità e dominanza creano suggestione. I Candelieri superano la loro semplice funzionalità d'illuminazione e diventano vere e proprie sculture che come nei suoi 'mobiles', hanno un potere evocativo di suggerire un ampio immaginario visivo.
Pae White si appropria del concetto stesso di un oggetto e ne rimuove i significati associati. Così facendo, l'artista trova nella sola forma e nelle nuove possibilità cromatiche la fonte per un adattamento poetico. Questi candelabri riescono ad ispirare diversi pensieri e sensazioni, a seconda dei colori in cui vengono dipinti e delle connessioni intrinseche.
I candelabri color crema, gialli e bianchi, per esempio, creano l'impressione di camminare all'interno di una nuvola bassa o di essere bloccati da una nevicata. I candelabri installati presso la galleria francesca kaufmann, dipinti in variazioni di rosso, suscitano l'impressione di essere in mezzo ad un falò.
Galleria Francesca Kaufmann
via dell'Orso 16
Milano