Paola Di Bello / Dettaglio evento





Paola Di Bello – Strip, Milano

Dal venerdì 11 maggio 2007
al giovedì 20 settembre 2007

Orari:
martedì/giovedì 15.00/19.30
sabato 10.30/19.30
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Curatori Marco Scotini

Comunicato stampa evento: Paola Di Bello – Strip, Milano

A cura di Marco Scotini

Per Paola Di Bello l’atto di fotografare non equivale tanto a testimoniare, a documentare o raccontare. Tanto meno a catturare l’apparizione istantanea di un evento nella successione dinamica del tempo. Neppure, il suo, è uno sguardo fotografico sul paesaggio, anche se - ogni volta - mette a fuoco le forme visibili dell’insediamento urbano in particolare e dello spazio fisico in generale. Piuttosto ogni immagine fotografica di Paola Di Bello costruisce una geografia di spazi reali, definisce una zona di frontiera tra noi e le cose, misura a quale distanza da me comincia l’altro.

In questo senso la fotografia è un modo di guardare e, allo stesso tempo, uno spazio del divenire in cui i meccanismi della percezione della realtà diventano una sorta di progetto di intervento sulla realtà. C’è sempre un doppio sguardo, una doppia esposizione della pellicola, una relazione di trasformazione, una doppia possibilità di lettura delle cose: la registrazione del reale e il giudizio sul reale sono indissociabili. Al riguardo sono note le foto di Paola Di Bello: dai barboni ribaltati, cosi come dagli oggetti abbandonati per strada e ruotati nell’immagine, allo sguardo sul e dal quartiere Mirafiori a Torino, fino alla mappa "vissuta" della metropolitana di Parigi.

In questo senso quella di Paola Di Bello è una sorta di geo-fotografia della città globale. Non solo perché ritrae lo spazio, piuttosto in quanto ingloba la mappa - la sua pratica spazializzante - nelle operazioni che ogni volta rendono possibile la fabbricazione di un suo piano foto-geografico. Se, come diceva Susan Sontag, è proprio della fotografia rendere la realtà atomica, decontestualizzata e divisa in particelle isolate, ogni foto della Di Bello è sempre, al contrario, la somma di spazi discreti e di frammenti tra loro in un rapporto di connessione e continuità.

Anche il progetto Strip-Milano, che viene presentato in questa occasione, è il risultato di una simile pratica e di un simile tentativo. Pure le foto di questo progetto nascono dalla manipolazione digitale di una serie di scatti individuali che si ricompongono in una striscia lineare finale. Oggetto delle foto sono alcune grandi arterie e viadotti di Milano come Corso Buenos Aires e il Ponte della Ghisolfa, oppure percorsi urbani che costeggiano cantieri della trasformazione come Via de Castiglia e Via Confalonieri. Si tratta di strisce fotografiche che in pochi metri di lunghezza intendono attraversare e sintetizzare interi tessuti urbani, differenti quartieri, ampi frammenti di città. Non c’è nessuna volontà panoramica, il tentativo è semmai quello "impossibile" di ricostruire un contesto, di riportare ad una ininterrotta continuità ciò che è tale nella realtà anche se disperso per lo sguardo. Come nel video São Paulo (2002) fatto da Paola Di Bello con Armin Linke, anche in queste strisce lo spazio è flessibile, connettivo e collettivo, allo stesso tempo. In questo senso la distanza spaziale diviene anche metafora della distanza temporale. Il passaggio dalla luce diurna a quella notturna all’interno di una stessa striscia fotografica riafferma che ciò che abbiamo di fronte è uno spazio di elaborazione della percezione.

Paola Di Bello (Napoli, 1961) ha partecipato alla Biennale di Venezia nel 2003 a cura di Carlos Basualdo. Ha esposto i sui lavori in numerosi spazi pubblici in Italia e all’estero tra cui la Fondazione Sandretto Rebaudengo, Villa Manin, l’Hangar Bicocca, la Fondazione Teseco, il Centre National d’Art Contemporain di Grenoble, il Museo Cantonale di Lugano, il Queens Museum di New York e la Biennale di Busan. Vive e lavora a Milano.

Inaugurazione venerdì 11 maggio 2007 ore 19.00

12 maggio - 21 luglio 2007

Federico Bianchi Contemporary Art
Piazza Manzoni 2
Lecco 23900
Tel. 0341 289202
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http://www.federicobianchigallery.com