Paola Scibilia / Dettaglio evento
Technicolor
Dal sabato 08 febbraio 2003
al giovedì 20 febbraio 2003
Gli artisti correlati
Alessandra Guolla, Carlotta Barbieri, Filippo Ombra, Gerardo Gimona, Goma, Guido Marchesini, Isabella Bona, Lisa Perini, Manuel Reneggio, Marco E Nicola, Paola Scibilia
Comunicato stampa evento: Technicolor
All’interno del nuovo spazio espositivo Gate01 nasce la prime edizione di Technicolor, l’evento pluridisciplinare di ricerca sull’uso dell’immagine ,
Un’esposizione di 11 giovani artisti contemporanei locali si confrontano sul tema “nuove tinte forti” dando personale interpretazione sull’utilizzo della percezione visiva, sono:
Carlotta Barbieri,Isabella Bona,Gerardo Gimona, Goma, Alessandra Guolla, Guido Marchesini ,Marco e Nicola, Filippo Ombra, Lisa Perini, Manuel Reneggio , Paola Scibilia.
Il termine Technicolor nasce dalla tecnologia degli anni
Trenta di proiezione delle pellicole cinematografiche sulle tre bande di colori primari: rosso verde e blu, a questo concetto di separazione dei toni si inspira il progetto di performance curato da Carlos Coccia, che coinvolge lo spettatore nel corso della prima serata: una pioggia di luci, colori e suoni che immergono in una dimensione surreale.
Un percorso di complemento e di testimonianza storica si sviluppa sulle pareti del piano terra: una collezione di locandine storiche della cinematografia dagli anni 50 ai 70, attraverso una chiave di lettura e provocazione che comprende le produzioni kitsch e trash del cinema italiano oltre ai grandi colossal americani del dopoguerra.
A conferma dell'interazione pluridisciplinare di linguaggi, tecnologie e percezioni nel corso della seconda giornata di incontro saranno protagonisti i ragazzi del mensile Colors, che ci presenteranno la loro prima raccolta musicale che propone le sonorità elettroniche dei nuovi gruppi del Nord Europa, a complemento l'ambientazione visiva coordinata con le provocazioni tipiche di questa rivista.
Lo Spazio Gateo1 si trova in via Terraglio n.29 a Treviso, sotto e a sinistra del cavalcavia ferroviario, l’ingresso è libero.
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