Paolo Fabiani / Dettaglio evento





Spazio Urbano - progetti,paesaggi,visioni

Dal sabato 05 luglio 2003
al martedì 26 agosto 2003

Comunicato stampa evento: Spazio Urbano - progetti,paesaggi,visioni

a cura di Gloria Gradassi

inaugurazione sabato 5 luglio 2003 ore 19,00


Daniele Bacci, Stefano Calligaro, Simone Cesarini, Andrea Chiesi, Giacomo Costa, Paolo Fabiani, Pino Falcone, Marco Memeo, Saverio Pieralli,Valentina Favi, Giuseppe Restano, Luca Suelzu.
Con un intervento di Enzo Eusebi

Undici artisti e un architetto analizzano la città e le sue evoluzioni recenti, e ipotizzano, attraverso il loro lavoro, orizzonti futuri e scenari inediti. Palazzo Bice Piacentini ospita, dal 5 luglio al 26 agosto 2003,Spazio Urbano, progetti, paesaggi, visioni, progetto a cura di Gloria Gradassi, in cui arte e architettura s'incontrano intorno al tema urbano.

La mostra nasce dalla volontà di porre l'accento sull'evoluzione del paesaggio metropolitano, sugli orientamenti nuovi dell'architettura e dell'urbanistica, e su come l'immaginazione artistica sia partecipe e
testimone estetico dei mutamenti in atto, a volte con valenza quasi progettuale, in altri casi delineando una nuova iconografia della città.
Superata la lacerazione tra un'arte assoluta e un'arte tutta calata nel reale, gli sbilanciamenti della decostruzione, alla quale la nuova ondata
minimalista ha dato risposta con progetti improntati al totale riduzionismo,l'arte e l'architettura contemporanee incrociano una tensione comune:un desiderio di elaborare, progettare, costruire, realizzare, segna il lavoro
di molti giovani che tracciano un segno deciso, rigoroso ma non chiuso,a volte ironico e giocoso, aperto all'immaginazione e ad un futuro da costruire concretamente, che dell'utopia possiede lo slancio ma
rifiuta la radicalità, le implicazioni ideologiche, e il suo negarsi definitivo nel reale.

Attraverso il loro lavoro gli artisti tentano di dare una risposta alla questione aperta intorno alle problematiche legate all'identità urbana nel contemporaneo, da un lato proiettata verso l'idea di Generic City dell'architetto olandese Rem Koolhaas, una città sempre più anonima,
in trasformazione continua, priva di un centro, e dall'altra dal tentativo di difesa dell'identità urbana, attraverso la trascrizione, resa per mezzo di linguaggi contemporanei, delle peculiarità dei luoghi.
Gli artisti invitati lavorano in modo diretto o trasversale sul tema della città e dello spazio urbano: Daniele Bacci, Stefano Calligaro, Simone Cesarini, Andrea Chiesi, Giacomo Costa, Paolo Fabiani, Pino Falcone,Marco Memeo, Saverio Pieralli,Valentina Favi, Giuseppe Restano, Luca Suelzu.

Il loro lavoro possiede una vitalità progettuale che si pone oltre la concretezza dell'architettura edificata, ed esprime, attraverso linguaggi differenti, pittura, scultura, fotografia, video, installazioni, la
capacità di afferrare e lavorare in modo molto puntuale intorno ad alcune problematiche poste dalla città contemporanea.
Indagano il rapporto tra edificio architettonico e crescita individuale, elaborano forme inedite,invertono segni comuni tentando nuove letture ed ipotizzando nuove funzioni
per spazi consumati, denunciano l'abbandono e raccontano il delirio metropolitano, progettano elementi ludici per spazi comuni, esplorano rapporti nuovi tra corpo e spazio, cercano mezzi per una convivenza possibile con le periferie.

La mostra ospita, al fianco degli artisti, un intervento di Enzo Eusebi,architetto emergente, la cui attività si situa in un'area di confine tra arte e architettura, integrando in modo assai spettacolare innovazione,funzione e valore estetico. Dall'intervento su piccoli volumi alla
progettazione urbanistica Eusebi fonde le spinte opposte verso un dialogo aperto con il disordine e la discontinuità del reale, e la ricerca di un equilibrio spaziale, seppure provvisorio e dinamico. Sono esposti in mostra
progetti e plastici, alcuni con riferimento specifico alla città che ospita la mostra.

immagini:
http://www.siscom.it/marconi



PALAZZO BICE PIACENTINI
CENTRO ARTE CONTEMPORANEA
SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP)