Luoghi comuni di Pino Corrias - Luoghi eccentrici di V.M.21
VM21 Arte Contemporanea
Sede Via Della Vetrina 21, Roma 00186
Altre informazioni Tel +39 06 68891365 | info@vm21contemporanea.com
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Data di apertura lunedì 02 ottobre 2006
Data di chiusura mercoledì 15 novembre 2006
Orari: lunedì/venerdì 11.00/19.30
Sabato 16.30/19.30
Comunicato della mostra : Luoghi comuni di Pino Corrias - Luoghi eccentrici di V.M.21
Una mostra e un libro per l’apertura della stagione espositiva di V.M.21
artecontemporanea. La collettiva presenta una selezione di lavori degli
artisti che in questi due anni hanno fatto una personale nella galleria.
Jean Michel Alberola, Gabriele Basilico, Bianco-Valente, goldiechiari, Paolo Grassino, Debora Hirsch, Thorsten Kirchhoff
Il saggio di Pino Corrias è un viaggio nel cuore profondo di una nazione
imprevedibile e scandalosa. Dal Vajont a Arcore, la geografia che ha
cambiato l’Italia. I punti sulla mappa: Vajont, piazza Fontana, Lido di
Ostia, via Fani, Vermicino, Pio Albergo Trivulzio, Capaci, Cogne, Arcore, Cinecittà.
Ogni punto una storia. Ogni storia un film. Ogni film un colpo di scena: l’Italia. “Se ne potrebbero aggiungere altri, di punti, ma toglierne, nessuno. Molti hanno a che fare col sangue, la crudeltà, i cattivi sentimenti, il destino, il mistero e le preziose miserie della nostra vita. Tranne l’ultimo, l’approdo del viaggio.”
Ci sono luoghi in Italia, così carichi di risonanza che l’eco non accenna
mai a spegnersi. La valle del Vajont, dove il 9 ottobre 1963 la montagna frana nel lago artificiale e l’onda spazza via duemila persone. Via Fani a Roma, dove il 16 marzo 1978 le Brigate Rosse rapiscono Aldo Moro e uccidono cinque uomini della sua scorta. Le voragini aperte dalle bombe in piazza Fontana, nel 1969, e a Capaci, nel 1992, che inaugurano due periodi diversi, e ugualmente tragici, di tensioni e di stragi. Il Lungomare di ostia che ha inghiottito Pasolini. Il Teatro 5 di Cinecittà dove Fellini ha sognato l’Italia. Il villone di Arcore, dove Berlusconi sogna gli italiani. E poi ancora la notte d’incubo a Vernicino, i riflettori sul Pio AlbergoTrivulzio, la villetta di Cogne con la sua scia di sangue e solitudini. Punti scavati dalla storia come cicatrici sulla mappa d’Italia, momenti e giorni
dilatati nel tempo infinito del racconto, dell’interrogazione o del mistero.
Luoghi per cui siamo passati tutti, e che continuiamo a percorrere. Paesaggi elettrici nel buio della memoria. Pino Corrias li racconta oggi in dieci reportage scrupolosamente fedeli alla realtà dei fatti, ma anche colorati di passione civile, interesse umano, pietas.
Fondendo giornalismo e narrativa, Corrias guida con mano sicura il lettore in quel labirinto individuale e collettivo di fatti, personaggi e ambiguità attraverso cui la cronaca d’Italia è diventata storia. I suoi paesaggi di vita nazionale, densi come romanzi, restituiscono intatti il senso di quattro decenni drammatici e vitali. Per chi non c’era. Per chi c’era e non vuole dimenticare.
INAUGURAZIONE Lunedì 2 ottobre ore 18,30
alle 19,30 Goffredo Fofi e Marino Sinibaldi, con l’autore, presentano il libro Luoghi Comuni (ed. Rizzoli)
legge Massimo Wertmuller
La mostra dura fino al 15 novembre 2006
Galleria V.M.21artecontemporanea
via della vetrina, 21
Roma
tel 06 68891365