Paolo Icaro / Dettaglio evento





INCONTRO CON L'ARTISTA E LA SUA OPERA: PAOLO ICARO

Dal mercoledì 12 maggio 2004
al mercoledì 12 maggio 2004

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Comunicato stampa evento: INCONTRO CON L'ARTISTA E LA SUA OPERA: PAOLO ICARO

INCONTRO: INCONTRO CON L'ARTISTA E LA SUA OPERA: PAOLO ICARO
ORGANIZZAZIONE : DIPARTIMENTO DI ARTI PITTORICHE,
DIPARTIMENTO DI ARTI PLASTICHE E
DIPARTIMENTO DI TEORIA E STORIA DELL’ARTE

Il giorno mercoledì 12 maggio alle ore 10,30
presso l’aula della Biblioteca avrà luogo l'incontro con l'artista
PAOLO ICARO

L'incontro, organizzato dalle cattedre di Pittura 1 (prof. Cardinali), Scultura (prof. Ercolanoni) e la cattedra di Storia dell’Arte (prof. Iori) in collaborazione con le cattedre fondamentali dei vari Dipartimenti, è inserito all'interno di una serie di appuntamenti previsti dalla programmazione del Collegio dei Docenti per l’A.A. 2003/2004 che ha già realizzato il fortunato convegno Arte e Territorio del 20 e 21 febbraio 2004, l’incontro con l’artista Guido Strazza il 1 aprile, l’incontro con l’artista austriaco Eduard Winklhofer e l’incontro con lo scultore Alberto Ghinzani

Nella Biblioteca storica dell’Accademia l’artista Paolo Icaro incontrerà gli studenti e i docenti parlando delle questioni fondanti la sua esperienza artistica e i suoi rapporti con i principali movimenti contemporanei.

Paolo Icaro Chisotti nasce nel 1936 a Torino. Dopo studi musicali e letterari inizia nel 1958 l’apprendistato presso lo scultore Umberto Mastroianni, Due anni dopo si trasferisce a Roma dove tiene la sua prima personale presso la Galleria Schneider dove rimane fino al 1965 quando si trasferisce a New York. Le opere di questi anni riflettono l’esigenza di giungere a delle nuove soluzioni con l’impiego di materiali quali la terracotta, il cemento e l’acciaio smaltato. Le Gabbie del 1967 introducono una ricerca spaziale particolare che si articolerà prima con opere come Cuborto (1968) o Site of lines (1972) e poi verso aspetti legati ad tematiche concettuali e autobiografiche con misurazioni del proprio corpo o degli spazi espositivi. Nelle sculture introduce l’uso del vetro, del legno, del ferro e soprattutto del gesso che diviene negli anni uno degli elementi caratterizzanti la sua opera. La perfezione formale e l’intensità compositiva è raggiunta mediante l’equilibrio tra velocità esecutiva e una profonda e continua riflessione sugli statuti fondanti la scultura e l’arte contemporanea.
Presente nelle più importanti collezioni private e pubbliche e nelle rassegne di arte contemporanea la sua opera è stata oggetto di mostre e ampie antologiche come quella presso la Galleria Civica di Modena nel 1987 a cura di Dore Ashton e Pier Giovanni Castagnoli e quella presso la Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento nel 1996 a cura di Danilo Eccher. La Essegi di Ravenna ha pubblicato un volume monografico a cura di Mario Bertoni.


Per Informazioni:
Fondazione Accademia di Belle Arti ‘Pietro Vannucci’-
piazza San Francesco al Prato 5, 06123 Perugia
tel. 075 5730631 fax 075 5730632 info@abaperugia.org