a cura di Roberto Lucifero
Dopo anni di trash art, a 60 anni dagli assemblaggi di Duchamp, nasce, controtendenza
“Sublime disfacimento”
Giovedì 14 giugno dalle ore 18 in una serata evento al Centro Studi Cappella Orsini sarà presentata “Sublime Disfacimento” una mostra sulla spazzatura, nuovo tabù dell’era contemporanea, a cura di Roberto Lucifero e promossa dalla Regione Lazio.
Al cocktail inaugurale - che avrà luogo sia all’interno che nella piazza antistante la Capella Orsini – parteciperanno tra gli altri, l’Assessore alle Politiche Istituzionali della Regione Lazio Daniele Fichera, il regista Citto Maselli, l’on. Gennaro Migliore e il Soprintendente al Polo Museale Romano Claudio Strinati.
“Sublime Disfacimento” è composta da 53 opere ideate appositamente per la mostra da oltre 40 artisti - tra cui Pedro Cano, Aurelio Bulzatti e Sergio Ceccotti – che hanno dato la loro libera interpretazione ad un tema di grande attualità balzato alla cronaca dopo i recenti fatti di Napoli. I lavori esposti fanno riflettere e ricordano che la spazzatura può anche diventare attraverso un riciclo efficiente una preziosa risorsa e fonte di nutrimento organico.
Il percorso si apre con Compressione 1971 di César, esponente di punta del Nouveau Réalisme e testimone emblematico del riciclaggio dei rifiuti come espressione artistica del reale, e si snoda attraverso due sezioni principali: i rifiuti organici e i rifiuti inorganici. Grandi pannelli con i dati tecnici forniscono al visitatore il supporto necessario ad una migliore comprensione dell’argomento invitandoci così a diventare parte attiva di questo processo attraverso la raccolta differenziata.
Diverse e originali le chiavi di lettura che di questo tema hanno dato gli artisti invitati: si va dal rifiuto inteso come simbolo di emarginazione sociale di Gianluigi Mattia, alla lettura ironica e dissacrante delle pile esaurite di Irene Salvatori fino all’analisi minuziosa dei processi di degrado organico di Franz Caanshpeur . Ospite d’onore della mostra è l’artista statunitense Jack Frankfurter che ha più volte affrontato l’argomento e che qui presenta 8 tele sui rifiuti metallici.
La mostra è dedicata a Pier Paolo Pasolini presente attraverso alcuni brani tratti da suoi film che hanno trattato il tema dei rifiuti: “Cosa sono le nuvole” (1964) e “Uccellacci uccellini”(1965) e un documentario inedito sui netturbini romani girato dal regista in occasione del famoso sciopero del 1970. Nove totem luminosi accompagnano il visitatore in questo viaggio con frammenti poetici di Pasolini che confermano in modo stupefacente le qualità profetiche di questo grande artista.
“Sublime disfacimento” è la prima tappa del progetto Discaricart, realizzato dal Centro studi Cappella Orsini per l’Assessorato all’Ambiente della Regione Lazio.
In un parallelismo tra spazzatura e emarginazione nel corso della serata sarà presentato il volume Neve e sangue di Maurizio Gregorini edizioni del Cardo.
SUBLIME DISFACIMENTO
29 maggio - 15 settembre 2007
CENTRO STUDI CAPPELLA ORSINI
via Grottapinta 21 – 00186 Roma
lunedì – venerdì 14:00 -19:00
Tel +39 (0) 6 6877965/6896277
info@cappellaorsini.it
Il catalogo di prossima uscita per Palombi è a cura di Roberto Lucifero.
Cocktail-evento: Giovedì 14 giugno 2007 dalle ore 18
Ufficio Stampa: WunderKammern - Roma
Eleonora De Filippis -
eleonoradefilippis@email.it
Alessandra Pugliese –
alessandrapugliese@tiscali.it