Pierre Coulibeuf / Dettaglio evento





Play-Forward | Ballads from our invisibles parks

Dal Thursday 02 August 2007
al Saturday 11 August 2007

Orari:
tutti i giorni 14.00/21.00
Curatori Andrea Lissoni

Comunicato stampa evento: Play-Forward | Ballads from our invisibles parks

Installazioni:

Knut Åsdam
(#Psychasthenia 2+2)

Pierre Coulibeuf
(The Dark Side)

Questo evento è reso possibile grazie alla collaborazione con Play Gallery e Fine Arts Unternehmen ed è il risultato di una collaborazione con il Festival internazionale del film Locarno

Programma OFF:

Giona Bernardi

e

Ballads from our invisibles parks:
selezione video a cura di Andrea Lissoni

Carlos Casas, John Duncan, Thomas Köner, Marcellvs L e Nico Vascellari

In seguito a numerose esperienze nel promuovere eventi OFF in relazione al Festival internazionale del film Locarno (Afterschoolspecial, Club, Wireless...), la rada è ora uno dei partner del festival. Nei suoi spazi sono infatti presentate due installazioni del programma video Play Forward: #Psychasthenia 2+2 del norvegese Knut Åsdam e The Dark Side del francese Pierre Coulibeuf. L'intento di questa collaborazione è quello di dar luogo ad un dialogo tra il linguaggio video e la sua relazione con la terza dimensione; dialogo che andrà arricchito e reso più complesso anno dopo anno.
Nell'era contemporanea non si può non considerare l'installazione video come una sorta di prolungamento del cinema puro all'interno dello spazio. La nostra idea è quindi mettere a fuoco alcuni aspetti del rapporto tra l'artista video contemporaneo e lo spazio: quello immaginario del cinema e la sua traduzione nello spazio reale. Entrambi gli artisti scelti quest'anno hanno sviluppato un simile approccio all'interpretazione dello spazio partendo dall' architettura come elemento strutturante celato nel linguaggio cinematografico.

#Psychasthenia 2+2 è la seconda tappa di una serie di lavori sulle architetture e sulla complessità del tessuto urbano degli anni novanta. Il titolo è ispirato da un testo ora quasi dimenticato pubblicato negli anni trenta sulla rivista surrealista MInotaure e scitto da Roger Caillois. Nel testo l’autore paragona il mimetismo degli insetti ad una condizione psico-schizofrenica caratterizzata da una “depersonalizzazione da assimilazione allo spazio circostante”. Tutta la serie Psychasthenia è basata sull’esasperazione dei linguaggi spontanei delle architetture metropolitane e mette in antitesi l’assenza dell’individuo con le luccicanti strutture abitative la cui identità scompare in un schizofrenico sistema di segni.

L’istallazione The Dark Side si inscrive in un progetto di trasversalità che mette in relazione l’architettura, la coreografia, il cinema, la fotografia e l’istallazione video. Essa tenta di produrre uno spazio Altro, uno spazio “ai confini” (delle discipline e delle categorie artistiche, ma anche dei generi dell’immagine in movimento), dove gli individui e gli oggetti si trasformano, cambiano di statuto e d'identità diventando doppioni o immagini riflesse della realtà. L’indeterminazione diviene la caratteristica primaria dell’immagine. Questa realtà altra, è quella che rende sporadicamente visibili le forze oscure che abitano l’individuo: il mondo pulsionale, versante oscuro (o dark side) dell’individuo, provoca dei bruschi disturbi del comportamento, multipli incidenti, improvvise rotture della continuità narrativa. La reltà del film è al tempo stesso familiare ed estranea. I personaggi, come piccoli demoni, parodiano con brio gli stereotipi della fiction cinematografica o dei film telelevisivi (sitcoms, etc.).

Ballads from our invisibles parks è il titolo della selezione video curata da Andrea Lissoni. L’idea centrale di questo ciclo è che la musica domina il processo creativo di buona parte dell'arte video attuale. Alcuni tra i più interessanti artisti rappresentanti questo fenomeno sono invitati a presentare uno o più lavori. Andrea Lissoni è uno dei massimi esperti di video arte in Italia. Professore presso il Politecnico e l'Accademia di Belle arti di Brera a Milano, è stato uno dei fondatori e il co-direttore di Netmage, festival internazionale di digital art (www.netmage.it) e del network Xing (www.xing.it)

La rada ha inoltre invitato giona Bernardi a realizzare un’animazione per introdurre il pubblico della nostra esposizione. Il lavoro di questo artista ticinise si è focalizzato sul fumetto underground e recentemente sulla video animazione. La video installazione presentata a la rada è un mantra paranoico, le immagini si muovono ad un ritmo incalzante ed epilettico che costringe lo spettatore ad uno stato di ipnosi. Ispiratosi all'uso dei messaggi subliminali nella pubblicità l'artista inverte il loro ruolo di questi esaspernadone il potenziale fino ad ottenere una forma introvertita autoreferenziale di comunicazione.

Uno dei principali intenti della rada è lo sviluppo di un network di cooperazioni con altri spazi e ugualmente con diversi linguaggi (in questo caso, quello cinematografico). Perciò l’interazione con il Festival del film è una traguardo fondamentale.

Inaugurazione giovedì 2 agosto 2007 ore 18.00

2 - 11 agosto 2007

la rada / spazio per l'arte contemporanea
CP 1103
Piazzetta Remo Rossi
6601 Locarno
info@larada.ch

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