Pinot Gallizio / Documentazione

Nato a: Torino (esposizione) Italia



Pinot Gallizio è stato uno dei protagonisti della vicenda artistica europea tra anni '50 e '60. Chimico, farmacista, studioso di archeologia, di etnologia, di geologia, partigiano e, dopo la Liberazione, consigliere comunale ad Alba - la sua città - Pinot Gallizio giunge tardi alla pittura, trasferendovi l'intensità e le tensioni che caratterizzano tutto il suo percorso esistenziale. Rilevante è il suo incontro nel 1955 con l'artista danese Asger Jorn, con il quale lo stesso anno ad Alba fonda, insieme a Piero Simondo, il Laboratorio Sperimentale del Movimento Internazionale per una Bauhaus Immaginista. Sede di ricerca artistica ed elaborazione teorica, il Laboratorio di Alba è anche il luogo in cui convergono artisti provenienti da tutta Europa. Tra questi Guy Debord, Michèle Bernstein, Ralph Rumney, Constant, con i quali Gallizio fonda nel 1957 l'Internazionale Situazionista, cui contribuisce con la teoria e la pratica della pittura industriale. I lunghi rotoli di tela dipinta, destinati ad essere tagliati e venduti al metro, danno vita nella Caverna dell'antimateria, allestita a Parigi nel 1959, a un ambiente avvolgente e polisensoriale, ricco di riferimenti scientifici e antropologici. Nei primi anni Sessanta la pittura di Gallizio approfondisce il tema del segno, ora declinato in termini narrativi - con i grandi cicli pittorici della Gibigianna e de La Storia di Ipotenusa - ora esplorato in chiave materica e gestuale, in assonanza con l'apertura dell'informale alla cultura orientale. L'ultima stagione coincide con una nuova fase di ricerca, pienamente in linea con i mutati orizzonti delle esperienze artistiche internazionali. Ne sono espressione i neri quadri-oggetto del '63-'64, così come l'opera-installazione Anticamera della morte, anch'essa dominata dal nero, che riassume e suggella l'intero arco dell'esperienza artistica ed esistenziale di Gallizio In accordo e con la collaborazione dell'Archivio Gallizio, sono stati scelti venti dipinti fra i più significativi nella produzione dell'artista: olii, resine, tecniche miste e monotipi, insieme a dieci lavori su carta, a coprire tutto l'arco dell'attività dell'artista, dal 1955 al 1964, anno della sua morte.
© ArsValue srl - P.I. 01252700057