Raffaella Formenti / Dettaglio evento

Nato a: Brescia Italia



Studi di Artisti

Dal Monday 24 February 2003
al Thursday 06 March 2003

Comunicato stampa evento: Studi di Artisti

Testo di Cinzia Bollino Bossi

Inaugurazione lunedì 24 febbraio alle ore 18.30
A cura di Anna Epis
Studi di:

artisti
silvia abbiezzi, muka aghim, antonella appiani, giovanni bai, gianluigi bellei, matteo berra, angelo bordanari, claudio borghi, vittorio buratti, maria amalia cangiano, domenico cardella, bruno cassaglia, marco catti, antonio cossu, laura cristin, gian marco crovetto, massimo de carolis, mirta de simoni lasta, adolfina de stefanis, giorgio del basso, maria luisa del zotti, weisz dvora, carlo graziano fadani, laura fasolino, donatella fenaroli, flavia fernandes, ambrogio ferrari, richi ferrero, dorothea fleiss, raffaella formenti, massimo franchi, luigi fulvi, nadia galbiati, carlo adelio galimberti, sur shuzo azuchi gulliver, giu' lucchini, sandra mazzon, sergio mont, john o. gentile, metta gislon, paola guidetti, carlo iacomucci, mario jerone, marisa korzeniecki, paul kroker, pina inferrera, bartolomeo laudando, giobatta lepori, pino lia, raffaella losapio, massimo lovisco, francesco lussana, thushara magedara -nadia magnabosco -susanna manca -marco manzella , laura martin, cristina martini, willy mazzi, libera mazzoleni, franco mazzucchelli, massimiliano mirabella, giacomo montanaro, sara montani, fabiana morosini, nicola nastro, elisabetta oneto, ercole ortelli, elisabetta pagani, gabriele poli, antonella prota giurleo, luca rendina, mauro rigacci, franco rinaldi, davide roselli, francesco roselli, anna maria saba, anna santinello, irina schwarz, tetsuro himizu, soddu stefano, antonio sormani, giovanni spinazzola, armando tinnirello, attilio tono, rinaldo turati, stefano turrini, walter valentini, luca maria vicamini, cristina vignocchi, bianca visenti, emma vitti, valeria vivani, valerio vivian

gruppi
anomala (apostolo, fausto allegranza, paolo barlusconi, gigi conti, stefania dalla torre, marco mereghetti, giuseppe prenzato)
genesiart (elio bersani, nadia de vecchi, stefano garanzini, margherita gervasoni, lina marrano, manu porta, ombretta suardi)
gruppo sinestetico (matteo albertin, massimo perseghin, antonio sassu)

Tu chiamalo, se vuoi, Atelier

C'è chi non ce l'ha.
C'è chi non l'ha come vorrebbe.
C'è chi lo cerca, sempre, e non lo trova, mai.
C'è chi ci invita gli amici a cena.
C'è chi ci fa feste.
C'è chi lo condivide.
C'è chi ci dorme, mangia, ama.
C'è chi lo affitta.
C'è chi lo adatta al salotto.
Ma non c'è chi ne fa a meno.
Perché lo studio è per un artista uno spazio mentale, prima ancora che uno spazio fisico.
Ce ne sono di ordinatissimi, puliti, con le opere sistemate per bene, che se ne prendi una le altre non ti cascano in testa; ce ne sono (i più, oserei dire) di caotici, ricolmi, confusi, inzaccherati, trementinati, colorati. Sorge spontaneo il sospetto che siano a immagine e somiglianza del proprietario. Lo studio è il luogo dove l'opera si realizza, prende forma. Già nel nome racchiude il pensiero, la meditazione, la riflessione. Invece è l'azione, che lì si compie. È il gesto, il mestiere, la tecnica.
Il resto avviene altrove, dentro l'artista. È questo il vero grande studio.
Perciò compiango qui il francese atelier, termine da noi in disuso. Il termine "studio" ha un che di intimo, privato: pare che varcandone la porta si violi uno spazio sacro e misterioso. Al contempo, però, imparenta l'arte con altre professioni, a lei assai lontane (studi medici, legali, commercialisti, e compagnia bella).
Quanta confusione sotto il cielo! Approfittiamo di questa occasione, quindi, per soddisfare il nostro istinto voyeuristico, per sbirciare dal buco della serratura a vedere com'è lì, dove tutto prende forma, e per (ri)cominciare, finalmente, a chiamarlo atelier.
(La erre blesa è utile, ma non indispensabile).
Cinzia Bollino Bossi

Segue: "Conversazione con gli artisti".
Aperto: dalle ore 16.30 alle ore 20.00 -Chiuso: venerdì-sabato e festivi

studio di via piero della francesca 58 (giovanni cerri -isabella dovera -marina falco)

Il Circolo segnala
Giovedì al Brecht

Tra passato e futuro - libri, incontri, conversazioni, dibattiti

Giallisti Milanesi
A cura di Carlo Oliva

Giovedì 27 febbraio alle ore 18.00
Sandrone Dazieri

Circolo Culturale Bertolt Brecht
Via Padova, 61-20127 Milano Tel/fax-02 26820454

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