Remo Bianco / Dettaglio evento





Arte – Sport – Mito

Dal martedì 29 maggio 2007
al lunedì 11 giugno 2007

Orari:
Inaugurazione: martedì 29 maggio 2007, dalle ore 18.00 alle 23.00
Evento: sabato 2 giugno 2007, dalle ore 18.00 alle 23.00
Periodo: dal 29 maggio all'11 giugno 2007
Orari: lunedì-venerdì, ore 17.00-19.00; sabato e festivi chiuso; martedì e venerd

Comunicato stampa evento: Arte – Sport – Mito

Ho sempre considerato l'arte il principale mezzo che gli uomini hanno per comunicare fra di loro, sentendosi nella storia e in armonia con la natura.

E in questa comunicazione risiede la felicità.
Pierre Restany

Ideata da Grazia Chiesa e a cura di Simonetta Panciera per aderire all’invito dell’Assessorato Sport e Tempo Libero del Comune di Milano di partecipare alla rassegna notte bianca tematica edizione 2007
ORIAMO – primo incontro
Omaggio a Yves Klein – 7 artisti.
Roberto Ascoli – Silvia Battisti – Mimma Brugnadelli
Marco Canova – Marzia Pieri – Angelo Sblendore - TiviTavi
con la presenza di due opere di Remo Bianco
testo di presentazione di Stefania Carrozzini

vi aspettiamo per l’inaugurazione della mostra
martedì 29 maggio 2007 dalle ore 18 alle ore 23
in via Sant’Agnese 12/8 Milano tel 02 860290 02 86450302
www.dars.it dars@email.it - email: dars@email.it

NOTTE BIANCATEMATICA lo Studio D’Ars rimarrà aperto
SABATO 2 GIUGNO dalle ore 15 alle ore 24
vedi sul retro del foglio il programma di massima degli eventi

ORIAMO come orare, ORIAMO come nobilitare e rendere bella ogni cosa, ORIAMO verso una possibile sublimazione, verso l’immateriale per mezzo del fuoco purificatore. Il fuoco contiene i tre colori cosmogonici indicati da Yves Klein: blu, oro, rosa (confronta il numero 159/160 di D’Ars pubblicato per l’inizio del nuovo millennio: 2000 sotto il segno della trilogia dei colori cosmogonici di Yves Klein – Pierre Restany).

Studio D’Ars rende omaggio a Yves Klein a 50 anni dall’inizio dell’era dell’époque bleue da lui fondata nel 1957, con una rassegna dedicata a questo mitico artista, campione e insegnante di judo, testimone della centralità della disciplina sportiva nell’ambito della creazione artistica.
L’oro e il fuoco sono gli elementi chiave della rassegna composta oltre che da un crogiolo degli anni ‘30 messo gentilmente a disposizione dalla antica ditta Fossati, da dipinti e da sculture.
Silvia Battisti e Mimma Brugnadelli rappresentano paesaggi della natura e della mente ornati da oro fino. La natura si fonde con l’oro anche nelle opere di Angelo Sblendore e in quelle di Marco Canova unendosi alla rifrazione della luce. Marzia Pieri e TiviTavi evocano nei loro dipinti emozioni che dall’oro al fuoco, ci conducono verso una sintesi vicina alla ricerca e alla conquista dell’immaterialità condotta da Yves Klein. Il giovane pittore ligure Roberto Ascoli espone un’opera dedicata al fuoco.
Non poteva non esserci in questa rassegna la presenza di Remo Bianco con due stendardi rappresentativi della sua ricerca della purezza: due tableaux dorée che si muovono con l’alito del vento.

Lo Studio D’Ars ospiterà il secondo incontro ORIAMO con la presenza di opere di altri 7 artisti dal 12 al 27 giugno.
Fondazione D’Ars Oscar Signorini onlus
Studio D’ARS/MILANO – D’Ars- IEP International Exhibition Projects/NEW YORK

Si ringrazia la Ditta F.lli Fossati-Crogioli in grafite speciali, di Carugate(Mi)

LA VIA DELL’ORO

Ogni artista durante il suo lavoro coscientemente separa il pesante dal sottile. Cosa significa? Separare il pesante dal sottile vuol dire dare voce e flusso energetico a nuove possibilità formative della materia. La via dell’alchimista partiva da un presupposto fondamentale che abbiamo forse rimosso: che l’oro la via filosofale, l’elisir della verità siamo noi, non è all’esterno che dobbiamo cercare l’oro, ma all’interno di noi stessi. Attraverso la via del simbolo torniamo a noi stessi, entriamo nella casa del sè, la nostra vera dimora. La casa del sé è tutta d’oro dai pomelli delle porte, dalle scale al pavimento, dal soffitto alle finestre. Tutto splende di pura luce dorata. Si, - certo, forse nel sogno - direte voi.

Lasciamo la mente aperta e per un istante proviamo ad immaginare che per davvero possa esistere un posto simile. Un tale tesoro non ha prezzo nel mercato immobiliare del Sè. E ognuno di noi è proprietario. Trovare la casa del Sé in cui tutto è stato progettato dal Supremo Architetto in Oro, non è cosa facile. Presupposto principale per riuscire in quest’impresa: uscire dalla propria storia, e dal passato, dopo averla però digerita (e la digestione può essere molto laboriosa!). Prima di tutto occorre superare la fissazione genetica familiare. Se noi fossimo solo il progetto dei nostri genitori e cioè se appartenessimo come disegno al tramandarsi della materia, non ci sarebbe nessuna speranza di vera evoluzione individuale! In quanto esseri autentici e indivisibili apparteniamo a noi stessi e a ciascuno di noi è stato dato un particolare talento. Separare lo spesso dal sottile significa trovare quel raggio di sole che siamo noi. Ogni volta che l’artista sente la necessità e il desiderio di liberare le forze nascoste e di comunicarle all’esterno, ripropone il processo alchemico in cui la materia non è separata dal processo che l’ha creata, come se psiche e soma fossero una sola cosa, un corpo che nello spirito vive e non n’è separato. Liberarsi dalla propria storia e dal passato è il primo passo per ritrovare la casa dell’oro a cui naturalmente apparteniamo. Il talento è la via maestra per scoprire la via dell’oro: esso non è misurabile sfugge al nesso di casualità, è con il caos che si misura. Ogni forma vivente è una contrazione dello spirito e l’arte in tutte le sue manifestazioni espressive è la libera via del pensiero, il tesoro dei tesori, il vero elisir. Nella dimensione di deep mind ovvero di mente profonda, l’immaginazione ha un potere infinito che muove materie e flussi, diviene fonte indistruttibile. Quando l’uomo pone in atto la propria trasmutazione consapevole, in quanto Essere, ha compiuto l’opera d’arte assoluta. E’ questa la via dell’oro.
8 maggio 2007, New York
Stefania Carrozzini

PROGRAMMA DI SABATO 2 GIUGNO 2007

Studio D’Ars, via Sant’Agnese 12/8 tel 02 860 290 - 02 45 03 02
In occasione dell’apertura notturna durante la notte bianca del
2 giugno 2007 lo Studio D’Ars invita dalle ore 18.00 agli appuntamenti con la poesia, la letteratura, il mito.

ORE 18.00 presentazione della monografia di Silvia Venuti
“I Giardini dell’ Anima” edizioni Giorgio Mondadori 2007
con testo introduttivo di Rossana Bossaglia

ORE 19.00 raccolta di poesie di Mara Novelli “Frammenti”
edizioni TLA- Ferrara 2007

ORE 21.00 presentazione del libro “Delitto ai parchi”
di Armando d’Amaro edizioni Frilli, Genova 2007

ORE 22.00 performance teatrale a cura di Studio Sant’Agnese

ORE 23 “Ador-azione del corpo” conversazione con TiviTavi

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