Renato Meneghetti

Renato Meneghetti

Renato Meneghetti / Dettaglio evento

Sottosuoli

Varie Sedi


Data di apertura lunedì 06 febbraio 2006
Data di chiusura domenica 12 febbraio 2006

Comunicato della mostra : Sottosuoli

Associazione Culturale Soqquadro
presenta

SOTTOSUOLI

Due idee socio/culturali di Pablo Echaurren ed Alexander Jakhnagiev


Il giorno 6 febbraio alle ore 13.00 presso l’atrio della metro B, stazione Piramide, verrà inaugurato il progetto “Sottosuoli”. Parteciperanno il Presidente di Met.Ro S.p.A. Stefano Bianchi, l’Assessore alla Cultura della Regione Lazio Giulia Rodano, il Presidente del Consiglio provinciale di Roma Adriano Labbucci, i Presidenti dei Municipi V e XI Ivano Caradonna e Massimiliano Smeriglio, Loreadana Mezzabotta sostenitrice dell’iniziativa e gli artisti Alexander Jakhanagiev e Pablo Echaurren ideatori del progetto.


Stazione Metro B Piramide dal 6 all’11 febbraio 2006

Dal 6 all’11 Febbraio 2006, nella stazione Piramide della linea B della metropolitana verrà allestita l’installazione “Sottosuoli”, 18 opere su tela corredate di video e foto, risultato di un percorso performativo ruotante sulle tematiche delle vite “border-line”.

L’intero progetto è organizzato e sostenuto dall’Associazione Culturale Soqquadro, promosso dalla Regione Lazio, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio Provinciale di Roma e dal V e XI Municipio del Comune di Roma, e realizzato in collaborazione con Met.Ro., Metropolitana di Roma S.p.A. La scelta dell’esposizione all’interno della Metro è legata all’idea di vite vissute nel “Sottosuolo” della società.

L’iniziativa si divide in due settori, ideati uno da Pablo Echaurren, l’altro da Alexander Jakhnagiev; la prima parte, creata da Pablo Echaurren, tratta della possibilità di acquistare simbolicamente per pochi euro pezzi delle vite dei mendicanti comperando i cartelli con i quali chiedono le elemosine. E’ questo un finto gesto di carità, che toglie fingendo di dare; in seguito, i cartelli comperati sono stati inseriti in opere d’arte realizzate da 12 artisti: Pablo Echaurren, Marco Antonio Abbagnara, Alessio Ancillai, Daria Calvelli, Alessandro Caruso, Pamela Cento, Luigi Del Greco, Sonia Mazzoli, Renato Meneghetti, Ezia Mitolo, Pierpaolo Parogni, Remo Suprani, simboleggiando con ciò la possibile trasformazione di vite “da poco” in oggetti di culto sociale, le opere d’arte, attraverso la manipolazione intellettuale.

La seconda parte, creata da Alexander Jakhnagiev, integra l’idea di Echaurren. Alexander ha infatti realizzato una performance con sei barboni ognuno dei quali, dietro un piccolo compenso, si è sdraiato su un telo (1,00m. per 2,00m.) ed ha assunto diverse posizioni: ogni posizione è stata tracciata sul telo da Alexander Jakhnagiev che ha metaforicamente attraverso questo gesto rubato la loro “ombra”, l’impronta del loro corpo. Anche queste tele sono state rimaneggiate artisticamente dallo stesso Jakhanagiev elevando ad opere d’arte dei corpi umani che la nostra società generalmente dequalifica. Queste impronte verranno esposte in terra, mettendo i passanti nella condizione di “calpestare” le sagome dei barboni, così come la società calpesta nella realtà queste vite con la sua indifferenza quotidiana.

La mostra sarà esposta dal 6 all’11 Febbraio del 2006 all’interno della Stazione Piramide della Metro B e successivamente in un’area dell’XI Municipio, mentre a marzo l’esposizione sarà presente nel V Municipio. Verranno esposte le tele ricavate da entrambe le performance, sia quella ideata da Pablo Echaurren che quella di Alexander Jakhanagiev, e due reportage, video e fotografico, che testimoniano il percorso di relazione con mendicanti e barboni creatosi durante la realizzazione dell’evento.


Il video è di Alexander Jakhnagiev, le foto sono di Piero Cremonese.



Esposizione:
Stazione Metro B Piramide dal 6 al 12 Febbraio 2006

Ufficio Stampa:
soqquadro@interfree.it