“Platinum Slimy” è la mostra personale di Riccardo Lanciotto Magris che la galleria Carlolivi115 espone dall’11 al 31 Dicembre 2004.
Il suo approccio passionale nei confronti delle forme si muove dalla creazione di fotografie in bianco e nero dove l’artista appone una varietà di materiali pittorici, dal colore puro allo smalto e a prodotti chimici delle più svariate tipologie.
Uno dei due cicli presentati in mostra, quello dedicato alla figura femminile, è simbolo di un coinvolgimento profondo da un punto di vista estetico. Lo si può leggere nelle pose che mettono in primo piano le forme nude e dal bisogno di Magris di lasciare la propria traccia di partecipazione estetica-emotiva con dei segni pittorici. E’ questa la tipologia di interventi che rendono le sue immagini inconfondibili, catturano lo sguardo per una lontananza cui sembrano provenire, come fossero appartenenti ad un immaginario iconografico collettivo ancora di là, che ancora deve fare il proprio ingresso ma che Magris fa già esplodere di fronte ai nostri occhi. Per questo grado di futuribilità, le sue icone si avvicinano talvolta al linguaggio della pubblicità e della moda, ora alla web- art. Dinamica che Magris per scelta rifiuta, preferendo usare le proprie mani in ogni fase del lavoro, anche per questo motivo - fornendo così un altro contributo d’affezione che si esprime nell’intervento pittorico - firma di ogni sua opera.
“Platinum Slimy” si riferisce al proprio metodo, alla sua preziosità. Lo slim è quel fluido chimico che appone sui corpi che una volta fotografati in bianco e nero risultano argentei.
Il secondo ciclo di scatti presentate in mostra è dedicato alla sua città. La Firenze che ne emerge è inedita, dal volto metropolitano e in costruzione, come attualmente si mostra in molte delle sue zone, ritratta lasciando ampio spazio al dato oggettivo, protagonista quasi unico in queste immagini, permettendo a Magris di avvicinarsi alle ultime tendenze della fotografia internazionale, da dove però prende le distanze apponendo un colore dalla gestualità raffinata.
Marta Casati scrive in catalogo:
Magris va poi oltre la testa, punta all’eccelso in quanto non-contaminato, con occhi nostalgici ma mai rassegnati. In She is Platinum o in Starling Statue non c’è una ricerca affannosa, asettica, di spiegare il fieri di un qualcosa che sta accadendo, di un volto, di uno sguardo. Non gli interessa interpretare la realtà, o semplicemente tentare di farlo. Piuttosto è
l’opera stessa a divenire campo sociale per l’interpretazione dell’arte. E’ ben consapevole di quanto la capacità critica sia parte costituente della fotografia e, soprattutto, quanto questa non sia semplicemente uno strumento meccanico di registrazioni fenomeniche.
In mostra presso la Carlolivi115 saranno esposti i due ultimi cicli fotografici di Magris, ricoprenti un arco di tempo che va dal 2002 al 2004.
In occasione dell’esposizione sarà pubblicato un catalogo critico con testi di Marta Casati e Marco Gambetti.
All’inaugurazione di sabato 11 Dicembre alle 18.30 saranno presenti l’artista e la curatrice
Riccardo Lanciotto Magris nasce a Firenze nel 1971. Dopo la frequentazione del Liceo Artistico, si laurea in Architettura, crescendo nell’ambiente di Superstudio le cui esperienze in architettura ed arti visive hanno avuto una risonanza internazionale negli anni Settanta- Ottanta. Magris inizia come pittore, creando spazi architettonici vibranti innescati dalla presenza della figura umana. Dal 1996 è chiamato da vari set cinematografici, pubblicitari e teatrali come fotografo di scena. Ha partecipato a mostre in Italia e all’estero, ricordiamo quella di Photoshow del 2001 a Milano ed ArteCremona del 2003.
vernissage: sabato 11 dicembre 2004 ore 18,30
date: 11 DICEMBRE – 31 dicembre 2004
dove: CARlolivi115 Via Carlo Livi, 115 – 59100 Prato
orari: 15,30-19,30. Mar.-Ven. 9,30-12,30/ 15,30-19,30
info: (+39) 055 2341171
galleriadarte.carlolivi@virgilio.it
catalogo: Marta Casati e Marco Gambetti
ingresso: libero