Riccardo Monachesi / Dettaglio evento





Comunicato stampa evento: Museo della Transtoria della Tuscia presso la GALLERIA GIULIA

11 gennaio 2005
Oggetto
Il Museo della Transtoria della Tuscia espone i suoi artisti alla Galleria Giulia di Roma dal 12 gennaio al 19 febbraio 2005


Promossa dalle Regione Lazio, domani 12 gennaio alle ore 18 si inaugura l’ esposizione di 33 opere di altrettanti artisti del Museo della Transtoria della Tuscia presso la Galleria Giulia, arte contemporanea, dell’omonima via romana.
I 33 artisti espositori sono di diverse generazioni, a partire dal più anziano scultore napoletano Renato Barisani di 87 anni, per arrivare alla più giovane artista francese di soli 28 anni Elise Desserne.
Questo Museo, chiamato della Transtoria, è la concezione moderna e sicuramente futura, non solo della conservazione e valorizzazione dell’opera d’arte, ma anche della diffusione della stessa, in una visione più possibile volta a tutti, nel rispetto di ogni livello sociale.
E’ un museo itinerante; in altre parole, è un museo che, pur avendo una sede di riferimento, più amministrativa che espositiva, si muove proponendo i suoi artisti, al di fuori delle convenute quattro mura d’ogni altro museo già esistente, fuori dei confini, fuori delle convenienze di mercato.
Quali i vantaggi? Non necessita di uno spazio di tutela espositiva, soggetto a continue trasformazioni e non necessita di indicare un onere d’ingresso al comune visitatore.
Questi punti agevolano la scelta di luoghi ideali, non soggetti alla congestione cittadina, tanto meno a particolari ambientazioni di allestimento. Questi sono alcuni dei vantaggi più evidenti, ma ve ne sono altri che riguardano la proprietà dell’opera, la giusta scelta della stessa, il servizio di diffusione e di mercato, che si danno al singolo artista e al comune cittadino.
Il Museo della Transtoria è il primo museo che vende le sue opere a totale beneficio dell’artista, che, di volta in volta, le sostituisce; è il primo museo che raccoglie nel suo cast giovani di talento impegnati nella ricerca e nella sperimentazione; è il primo museo che, ogni sei mesi, “rilegge” le scelte fatte e, nel caso che queste risultino conseguenza di un’errata interpretazione, sarà rivista la posizione dell’artista in questione per un’eventuale rivalutazione e, in casi estremi, allontanamento dal museo. Il Museo della Transtoria è realmente un museo di arte contemporanea perché ogni sei mesi si aggiorna, sostituendo il lavoro degli artisti sulla base di concreti cambiamenti avvenuti nella tecnica, nello stile, nella visione maturata del lavoro. Il Museo della Transtoria infine, non impone alle proprie scelte limiti di età, nazionalità, e quant’altro possa essere limitativo al concetto di democrazia e di creatività.

La Commissione Culturale:Andrea Camilleri, Massimo Canevacci, Tommaso Cascella, Mirella Chiesa, Michele Greco, Aldo Masullo, Paolo Portoghesi, Claudio Strinati
Gli artisti Espositori
Renato Barisani, Magalì Beaulieu, Arturo Carmassi, Mario Carrese, Tommaso Cascella, Valerio Coccia, Giò Coppola, Michele Ciribifera, Riccardo Crepaldi, Elise Desserne, D. Orlandi Dormino, Renato Fascetti, Alessandro Gamba, Annamaria Gelmi, Ferdinando Ghelli, Nora Kersh, Lughia, Teodosio Magnoni, Barbara Migno, Barbara Mindel, Riccardo Monachesi, Elisa Montessori, Luigi Moriggi, Erzsebet Palasti, Antonio Passa, Remo Remotti, Patrizia Riccioli, Renza Sciutto, Gudrun Sleiter, Bebi Spina, Antonella Zazzera, Giuliano Zetti

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