Robin Rhode / Dettaglio evento





Comunicato stampa evento: Human Game

VINCITORI E VINTI.

a cura di Francesco Bonami, Maria Luisa Frisa, Stefano Tonchi
progetto Hola Jeffrey Inaba, Heather Flood, Jeffrey Johnson


Human Game. Vincitori e Vinti è un progetto che riflette sullo sport e sulla sua centralità nella società contemporanea.

L’intento di Human Game è rintracciare il legame cruciale tra lo sport inteso come attività ricreativa e la vita sociale, politica e culturale. La diffusione sempre più vasta di una mitologia sportiva ha cambiato abitudini, modi di vestire e operato delle vere rivoluzioni. Human Game esamina la metamorfosi dello sport da attività legata al gioco, alla competizione, alla disciplina e alla cura del corpo a spettacolo universale che ingloba tecnologia, moda, arte, economia, medicina, comunicazione.

Human Game è un libro e una mostra. Il libro e la mostra saranno svolti per cinque differenti temi, cinque è il numero di cerchi olimpici, capaci di diventare dispositivo che organizza lo sport e il suo immaginario insieme all’arte, alla comunicazione, al design, alla moda e alla pop culture, ma anche a tutti i contrasti sociali e politici ad esso connessi: LIMITE, GAMES, MUTAZIONE, TRADIZIONE, FREEDOM.

LIMITE _ velocità, record, sfida, seconda pelle, LycraÒ
GAMES _ movimento, azione, contrasto, spirito di squadra, jersey
MUTAZIONE _ protesi, protezione, muscoli, sospensorio, doping
TRADIZIONE _ bianco, cotone, regola, wasp, tennis
FREEDOM _ antagonismo, freestyle, senza regole, filosofia, fisheye

Questi temi riflettono la complessità dell’immaginario sportivo contemporaneo dove i campioni dello sport influenzano con il loro comportamento la moda e gli stili di vita delle persone, l’ arte usa lo sport come simbolo e come metafora della vita, le creazioni dei fashion designer raccontano come la moda sia rimasta segnata dallo sport e come lo sport abbia subito la fascinazione della moda.

La mostra _ Il progetto allestitivo della mostra "Human Game. Vincitori e Vinti." è un lungo percorso di oltre 100 metri dentro una spirale in rete metallica dorata dal diametro di 11 metri scandito da cinque contenitori (quanti i temi) ciascuno fatto di un materiale usato per lo sport (materassini, ghiaccio, erba, asfalto, acqua). Lungo questo cammino opere d’arte, abiti, immagini, attrezzi e molte altre cose ancora raccontano il gioco umano.

Il libro _ Un almanacco, organizzato in cinque sezioni, segnate ciascuna dal colore dei cerchi olimpici, ricco di immagini, testi, curiosità (500 pagine circa e 600 immagini). Coedizione Fondazione Pitti Discovery e Charta.

Presenze in mostra e in catalogo

FASHION+SPORT: Adidas, Adidas + Missy Elliott, Adidas + Stella McCartney, Adidas + Yohji Yamamoto, Aigle, Allegri, Arena, Giorgio Armani, Ballantyne Cashmere, Neil Barrett, Geoffrey Beene, Belstaff, Benetton, Bianchi Milano, Dirk Bikkenbergs, Billabong, Hugo Boss, Burberry, Burton, Burton + Paul Smith, C.P. Company, JC de Castelbajac, Calze Gallo, Carrera by Safilo, Roberto Cavalli, Champion, Chanel, Ciesse, Circa, Colmar, Columbia Sportswear Company, Comme des Garçons, Converse, D Squared, Dainese, DC Shoes, Diadora, Diesel, Dior, Dolce & Gabbana, Dunhill, DVS, Eastpak, Element, Ellesse, Ellesse + Eley Kishimoto, Emerica, éS, Etnies, Everlast, Everlast + Norma Kamali, Gianfranco Ferré, Fila, Fred Perry, Fred Perry + Comme des Garçons, Freddy, Gucci, Harley-Davidson, Helly Hansen, Henry Lloyd, Hermès, Tommy Hilfiger, Hogan, Invicta, Jantzen, Juicy Couture, K-Swiss, K-Way, Norma Kamali, La Martina, Lacoste, Ralph Lauren, Le coq sportif, Le coq sportif + Ice J Iceberg, Le coq sportif + JC de Castelbajac, J. Lindeberg, Lonsdale, Lotto, Maison Martin Margiela, Mambo, Marithé & François Girbaud, Antonio Marras, Stella McCartney, Alexander McQueen, Missoni Sport, Issey Miyake, Mizuno, Moncler, Moncler + Balenciaga, Moncler + Junya Watanabe, Moon Boot, Munich X, Murphy&Nye, Napapijri, Nautica, New Balance, Nike, Nixon, Nodesign, North Sails, O’Neill, Oakley, Pantofola d’oro, Parasuco Cult, Patagonia, Pirelli, Prada, Pringle of Scotland, Emilio Pucci, Puma, Puma + Alexander McQueen, Puma + Jil Sander, Puma + Philip Starck, Puma + Mihara Yasuhiro, Quiksilver, Reebok + Paul Smith, Reebok, Rip Curl, Riva, Robe di Kappa, Rossignol, Rossignol + Emilio Pucci, Sabelt, Salomon, Jil Sander, Santa Cruz, Sergio Tacchini + Burro, Raf Simons, Paul Smith, Smith by Safilo, Spalding, Speedo, Speedo + Rei Kawakubo, Speedo + Rosa Chà, Stone Island, Superga, Sergio Tacchini, Tecnica, The North Face, Timberland, Tod’s, Umbro, Vans, Versace, Viktor & Rolf, Louis Vuitton, Vivienne Westwood, Bernard Willhelm, World Industries, Yohji Yamamoto, Yves Saint Laurent, Ermenegildo Zegna, Zero, ZooYork

ARTISTI: Vito Acconci, Rey Akdogan, Ulf Aminde, Carlos Amorales, Maria Antelman, Gustavo Artigas, Felipe Barbosa, Matthew Barney, Elisabetta Benassi, Paul Floyd Blake, Michael Blum, Andrea Bowers, Slater Bradley, Olaf Breuning, Roderick Buchanan, Mircea Cantor, Josef Dabernig, Stephen Dean, Sylvie Fleury, Kendell Geers, Fabrice Gygi, Julie Henry, Brian Jungen, Omer Ali Kazma, Jeff Koons, Annika Larsson, Sharon Lockhart, Eva e Franco Mattes (0100101110101101.org), Olaf Metzel, Tracey Moffatt, Gianni Motti, Bruce Nauman, Melik Ohanian, Gabriel Orozco, Cecilia Parsberg, Paul Pfeiffer, Shannon Plumb, Robin Rhode, Collier Schorr, Roman Signer, Florian Slotawa, Fiona Tan, Pascale Marthine Tayou, Grazia Toderi, Jaan Toomik, Patrick Tuttofuoco, Uri Tzaig, Mark Wallinger

TRA GLI AUTORI DEI TESTI: Emanuela Audisio, Tommaso Bartalesi, Francesco Bonami, Paola Colaiacomo, Elda Danese, Maddalena De Bernardi, Peter De Potter, Valentina Durante, Raffaella Ferrero Camoletto, Maria Luisa Frisa, Alexandra Marshall, Alessandra Marchi, Matilda McQuaid, Toby Miller, Amanda Montanari, Elena Moretti, Stefano Pistolini, Maddalena Renzi, Olivier Saillard, Fabrizio Sarpi, Roberta Sassatelli, Horatio Silva, Nick Sullivan, Mauro Tinti, Stefano Tonchi, Alessandra Vaccari, Greg Williams


"Human Game. Vincitori e Vinti." è prodotto dalla Fondazione Pitti Discovery e curata da Francesco Bonami, Maria Luisa Frisa, Stefano Tonchi, con la consulenza per sport/moda di Robert Rabensteiner, mentre l’immagine del libro e la progettazione della mostra sono affidati a Hola, studio di architetti con base a Los Angeles coordinati da Jeffrey Inaba.

La mostra si inaugurerà a Firenze il 21 giugno 2006 in occasione di Pitti Immagine Uomo 70 ed è previsto che toccherà anche altre città europee e americane.


Libro catalogo Charta – Fondazione Pitti Discovery
Firenze, Stazione Leopolda


opening 21 giugno 2006 dalle 19.00 alle 22.00
22 giugno / 21 luglio 2006

Stazione Leopolda
Firenze


PROMOSSO DA:
CENTRO DI FIRENZE PER LA MODA ITALIANA E PITTI IMMAGINE
CON IL CONTRIBUTO DI ENTE CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE
E CON LA COLLABORAZIONE SPECIALE DELLA PROVINCIA DI FIRENZE

MEDIA PARTNER:
LA GAZZETTA DELLO SPORT
SPORT WEEK

Info:
Fondazione Pitti Discovery press office
Francesca Tacconi
tel. + 39 055 3693251/211
tacconi@pittimmagine.com / discovery@pittimmagine.com