A cura di Daniel Birnbaum
Il progetto espositivo Torino Triennale Tre Musei è nato con lo scopo di portare e sviluppare a Torino le ricerche più attuali dei linguaggi della cultura contemporanea internazionale. La prima edizione, quella del 2005 curata da Carolyn Christov Bakargiev e Francesco Bonami, ha avuto come tema di riflessione La sindrome di Pantagruel e ha visto la partecipazione di 75 artisti provenienti da tutta Europa; molti di essi – Takashi Murakami, Doris Salcedo, Saadane Afif, Micol Assaël, Andrea Caretto e Raffaella Spagna, Alessandro Ceresoli, Roberto Cuoghi, Rä di Martino – hanno realizzato per l’occasione progetti inediti esposti nelle sedi museali dell’area metropolitana, ma anche in nuove architetture cittadine come il Mercato dell’Abbigliamento di Porta Palazzo progettato da Massimiliano Fuksas. La seconda edizione della Triennale, con il titolo 50 lune di Saturno, sarà inaugurata il 5 novembre 2008: riunirà le opere di 50 artisti internazionali e due progetti speciali commissionati a Olafur Eliasson e Paul Chan. La curatela è stata affidata a Daniel Birnbaum, nato a Stoccolma nel 1963, rettore a Francoforte della Stadelchule Art Academy e direttore di Portikus. Critico e curatore indipendente, dal curriculum innanzitutto filosofico brillantemente ‘applicato’ all’arte contemporanea, collaboratore di ArtForum e Frieze, Birnbaum ha pubblicato nel 1998 The Hospitality of Presence: problems of otherness in Husserl’s phenomenology; è stato co-curatore della Biennale di Venezia del 2003 e delle prime due Biennali di Mosca (2005 e 2007); ha curato Air de Paris in occasione del trentennale di apertura del Centre Pompidou; è stato inoltre recentemente nominato direttore del settore Arti Visive della 53° Biennale di Venezia. Il titolo della seconda Triennale di Torino è frutto della sua fantasia: «Saturno è l’astro della malinconia – ha detto Birnbaum – e la malinconia è lo stato d’animo dell’ispirazione». Il titolo rimanda a una nuova geografia del mondo contemporaneo, una costellazione di artisti che lavorano nel segno dell’ambivalenza. La prima settimana di Triennale vedrà inoltre l’inaugurazione di Artissima 15, con tutte le gallerie della città aperte fino a notte e il Lingotto in festa per la Fiera.
In vista di T2, intanto, proseguono i lavori di selezione dei 50 giovani artisti di tutto il mondo, con l’annuncio di un primo lotto di dieci nominativi. Sette sono europei (Italia, Germania, Irlanda, Danimarca, Svezia, Scozia e Polonia), due provengono dall’Asia (Corea del Sud) e uno dagli Stati Uniti; i nomi sono quelli di Ulla von Brandenburg, Matthew Brannon, Gerard Byrne, Simon Dybbroe Möller, Annika Von Hausswolff, Lara Favaretto, Haegue Yang, Koo Jeong-a, Wilhelm Sasnal, Donald Urquhart. La Triennale dell’Arte 2008 inaugurerà il 5 novembre 2008 e rimarrà aperta fino al 18 gennaio 2009. Le principali organizzazioni coinvolte nell’evento sono tre: il Castello di Rivoli, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e la Fondazione Torino Musei. Una prima novità di questa Triennale sarà la maggiore concentrazione fisica dei luoghi deputati ad ospitare le iniziative: gli eventi e le mostre che promuoveranno i 50 artisti selezionati non saranno più dislocati in varie sedi sparse in città, ma si focalizzeranno nel già citato Castello di Rivoli, nella sede della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e nella Palazzina della Società Promotrice delle Belle Arti Torino. L’intero progetto, patrocinato dalla Regione Piemonte e dalla Città di Torino, avrà un budget stimato intorno ai 2 milioni di euro. Se ancora non sono noti i nomi degli altri artisti invitati, sono confermate invece le due mostre personali di ospiti stranieri dedicate rispettivamente ad Olafur Eliasson (Copenaghen 1967), che esporrà al Castello di Rivoli, e al cino-americano Paul Chan, presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.
Le parole di Birnbaum («le mie mostre recenti sono tutte state realizzate in stretta collaborazione con gli artisti, spesso attraverso un rapporto individuale, talvolta in un contesto più ampio») chiariscono come il curatore non transiga su un punto fondamentale: «La visione dell’artista deve stare al centro». Questa importante e ferma presa di posizione si inserisce opportunamente nell’obiettivo dichiarato di T2: creare un dialogo fra le proposte più sperimentali e giovani dell’arte contemporanea e il lavoro di artisti che hanno raggiunto una maturità di linguaggio e un riconoscimento internazionale, oltre a sviluppare ulteriormente lo scambio culturale tra Torino, la Regione Piemonte e il mondo di oggi.
La Triennale d’Arte Contemporanea si articola in due parti. Una prima parte prevede due mostre dedicate ad artisti già affermati a livello internazionale.
Per questa edizione verranno presentati l’artista danese Olafur Eliasson che esporrà al Castello di Rivoli, e il cino-americano Paul Chan presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.
La seconda parte della rassegna presenta le opere di quarantotto artisti di tutto il mondo che esporranno lavori e progetti in molti casi inediti e sperimentali. Gli artisti selezionati sono:
Meris Angioletti Bergamo, Italia, 1977. Vive a lavora tra Milano e Parigi
Rosa Barba Agrigento, Italia, 1972. Vive e lavora fra Colonia e Amsterdam
Jennifer Bornstein Seattle, Washington, 1970. Vive e lavora a Los Angeles
Zoulikha Bouabdellah Mosca, Russia, 1977. Vive e lavora a Parigi
Ulla von Brandenburg Karlsruhe, Germania, 1974. Vive e lavora a Parigi e Amburgo
Matthew Brannon St. Maries, Idaho, USA, 1971. Vive e lavora a New York
Gerard Byrne Dublino, Irlanda, 1969. Vive e lavora a Dublino
Bonnie Camplin / Paulina Olowska Londra, Gran Bretagna, 1970. Vive e lavora a Londra / Danzica, Polonia, 1976. Vive e lavora a Varsavia
Valerio Carrubba Siracusa, Italia, 1975. Vive e lavora a Milano
Antonio Cataldo & Mariagiovanna Nuzzi Livorno, Italia, 1981. Vive e lavora a Parigi / Novara, Italia, 1977. Vive e lavora tra Londra e Beirut
Kerstin Cmelka Mödling, Austria, 1974. Vive e lavora a Berlino
Keren Cytter Tel Aviv, Israele, 1977. Vive e lavora a Amsterdam e Berlino
Simon Dybbroe Möller Aarhus, Danimarca, 1976. Vive e lavora a Francoforte
Lara Favaretto Treviso, Italia, 1973. Vive e lavora a Torino
Spencer Finch New Haven, Connecticut, 1962. Vive e lavora a Brooklyn, New York
Ceal Floyer Karachi, Pakistan, 1968. Vive e lavora a Berlino
Anna Galtarossa Verona, Italia, 1975. Vive e lavora a New York e a S. Pietro in Cariano (VR)
Andrea Geyer Friburgo, Germania, 1971. Vive e lavora tra Friburgo e New York
Loris Gréaud Eaubonne, Francia, 1979. Vive e lavora a Parigi
Wade Guyton Hammond, Indiana, 1972. Vive e lavora a Parigi
Haegue Yang Seoul, Corea del Sud, 1971. Vive e lavora a Berlino e Seoul, Corea del Sud
Annika von Hausswolff Goteborg, Svezia, 1967. Vive e lavora a Stoccolma
Ragnar Kjartansson Reykjavík, Islanda, 1976. Vive e lavora a Reykjavík
Joachim Koester Copenhagen, 1962. Vive e lavora a Copenhagen e a New York
Koo Jeong-a Seoul, Corea del Sud, 1967. Vive e lavora a Berlino
Sandra Kranich Ludwigsburg, Germania,1971. Vive e lavora a Francoforte sul Meno
Robert Kusmirowski Lodz, Polonia, 1973. Vive e lavora a Lublin
Rivane Neuenschwander Belo Horizonte, Brasile, 1967. Vive e lavora a Belo Horizonte
Diego Perrone Asti, Italia, 1970. Vive e lavora a Asti, Milano e Berlino
Alessandro Piangiamore Enna, Italia, 1977. Vive e lavora a Roma
Giuseppe Pietroniro Toronto, Canada, 1968. Vive e lavora a Roma
Giulia Piscitelli Napoli, Italia, 1965. Vive e lavora a Napoli
Pehiman Rahimi Teheran, Iran, 1977. Vive e lavora a Francoforte
Pietro Roccasalva Modica, Italia, 1970. Vive e lavora a Milano
Tomas Saraceno San Miguel de Tucumán, Argentina, 1973. Vive e lavora a Francoforte
Wilhelm Sasnal Tarnow, Polonia, 1972. Vive e lavora a Tarnow
Benjamin Saurer Offenbach sul Meno, Germania, 1977. Vive e lavora a Berlino
Alberto Tadiello Vicenza, Italia, 1983. Vive e lavora a Venezia
Pascale Marthine Tayou Yaoundé, Camerun, 1967. Vive e lavora a Gent, Belgio
Wolfgang Tillmans Remscheid, Germania, 1968. Vive e lavora fra Londra e Berlino
Gert e Uwe Tobias Brasov, Romania, 1973. Vivono e lavorano a Colonia
Luca Trevisani Verona, Italia, 1979. Vive e lavora fra Berlino e l’Italia
Tatiana Trouvé Cosenza, Italia, 1968. Vive e lavora a Parigi
Ian Tweedy Hahn, Germania, 1982 Vive e lavora a Milano Donald Urquhart Dumfries, Scozia, 1963. Vive e lavora a Londra
Guido van der Werve Papendrecht, Paesi Bassi, 1977. Vive e lavora a Amsterdam
Jordan Wolfson New York, 1980.Vive e lavora tra Berlino e New York
Akram Zaatari Saida, Libano, 1966. Vive e lavora a Beirut
Inaugurazione 5 novembre 2008
Programma
Ore 11.30 Palazzina della Società Promotrice delle Belle Arti. Anteprima per la stampa
Ore 13.00 Rinfresco
Ore 14.00 Partenza delle navette riservate agli ospiti e alla stampa per la visita alle altre sedi espositive (Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo)
Ore 17.00 Chiusura per la stampa
Ore 18.30 Inaugurazione in contemporanea presso le tre sedi espositive. Rinfresco
Ore 19.30 Castello di Rivoli. Performance dell’artista Sandra Kranich
Ore 21.30 Chiusura inaugurazione
Ore 00.30 Circolo della Società Canottieri Esperia – Torino. Concerto di Arto Lindsay
6 novembre 2008 - 1 febbraio 2009
Organizzazione
Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Fondazione Torino Musei
Sedi espositive e orari
- Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
Piazza Mafalda di Savoia, Rivoli
Orario: da martedì a giovedì 10.00 - 17.00, da venerdì a domenica 10.00 - 21.00
Apertura festività
Il Castello di Rivoli in occasione delle prossime festività osserverà i seguenti orari
giovedì 25 dicembre 2008 chiuso
venerdì 26 dicembre 2008 10.00 – 21.00
mercoledì 31 dicembre 2008 10.00 – 17.00
giovedì 1 gennaio 2009 chiuso
martedì 6 gennaio 2009 10.00 – 21.00
- Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Via Modane 16, Torino
Orario: da martedì a domenica 12.00 - 20.00; giovedì 12.00 - 23.00
- Palazzina della Società Promotrice delle Belle Arti
Viale Diego Balsamo Crivelli 11, Torino
Orario: da martedì a domenica 10.00 - 19.00
Enti promotori
Regione Piemonte, Città di Torino, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Torino
Sponsor
Fastweb, IGPDecaux, GTT Gruppo Torinese Trasporti, SAGAT, SMAT
Sponsor Tecnico
TORO Assicurazioni
Media Sponsor
La Stampa
Catalogo
Edizioni Skira. A cura di Daniel Birnbaum
Biglietti
Biglietto unico per tutte le sedi. Le singole sedi possono essere visitate in giorni differenti
Intero: € 15
Ridotto: € 12
T2 al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
Intero: € 6
Ridotto: € 4
T2 alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Intero: € 5
Ridotto: € 3
T2 alla Palazzina della Società Promotrice delle Belle Arti
Intero: € 8
Ridotto: € 7
Family Ticket (2 adulti + 2 ragazzi under 15): € 30
Gruppo adulti (min. 20 persone, prenotazione obbligatoria): € 8 cad.
Gruppo studenti (min. 10 persone, prenotazione obbligatoria): € 6 cad.
Ingresso gratuito: fino a 12 anni e accompagnatori di invalidi
Su prenotazione sono disponibili visite guidate e attività didattiche
Promozione e prenotazione gruppi
Alessia Giorda
tel. 011 9565246
promozione@torinotriennale.it
Informazioni per il pubblico
www.torinotriennale.it
Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
tel. 011 9565280
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
tel. 011 3797600
Palazzina della Società Promotrice delle Belle Arti
tel. 011 6692545
Ufficio stampa
press@torinotriennale.it
Castello di Rivoli - Massimo Melotti
tel. 011 9565210
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo - Angiola Maria Gili
tel. 011 3797600
Fondazione Torino Musei - Daniela Matteu
tel. 011 4429523