Sabine Delafon / Documentazione

Nato a: Grenoble Francia



Nata a Grenoble nel 1975
Vive e lavora a Torino


Mostre Personnale


2000

UNITE , Galleria Massimo Carasi , Testi a cura di Luigi Meneghelli e Francesco Bonazzi , Mantova

2002

SABINE DELAFON , Fondazione della Fotografia , a cura di Mara Granzotto , Torino

Acqua di natale , Ornato di Te , a cura di Raffaella Bortino , Torino

2003

In . Vita . tion , Giovanni Artisti Non Frofit , a cura di Marina Mojana , Milano


Mostre colletive


1998

Tutto Logica , Murrazzi del Po , a cura di Dario Salani , Roberto Marucci , Erica Bertero , Torino

Sotto Sopra , Galeria Carasi , Mantova


1999

Nuovo Nomadismo Individuale , Galleria Massimo Carasi , testo F.Bonazzi , Mantova

Tutto Logica , Murrazzi del Po , a cura di Dario Salani , Roberto Marucci , Erica Bertero , Torino

Proposte XIV , Galleria San Fillipo , a cura e testo di Denis Curti , Torino


2000

- 30 , Ex Convento dei Cappucini , a cura di Olga Gambari e Andrea Busto ,Caraglio

UNITE , Galleria Carasi , testi di Luigi Meneghelli e Francesco Bonazzi , Mantova

Progetto Mayonnese , Gallerie En Plein Air a cura di Alessandra Galletta e Luca Beatrice , Pinerolo

Arte al Muro , Centre Culturel Français de Turin , a cura di Maria Centonse ,Torino

Suite , Castello di Rivara , a cura di Franz Paludetto


2001

CORPOrate Identity , Gallerie En Plein Air , a cura di Guido Curto e Olga Gambari , Pinerolo

Nel Fondo degli Occhi , Volterra , a cura di Olga Gambari

Details , Galleria La Giarina a cura e testo di Luigi Meneghelli , Verona

Alta Velocità , San Pietro in Vincoli, testo di Olga Gambari , Torino

Covers , Societa Belle Arti di Verona a cura di Luigi Meneghelli

Arte al Muro , Franco Curletto, a cura di Maria Centonse , Torino


2002

Fotografia al Femminile , a cura di Francesca Persano , Torino

Four Ways , a cura di Luca Beatrice , Parma

SABINE DELAFON , Fondazione della Fotografia , a cura di Mara Granzotto , Torino

Uovo ,Galleria in Arco , a cura di Norma Salvo , Torino

ATM , Fiera del Libro di Torino San Pietro in Vincoli , a cura di Guido Curto , Torino

Infanzia , Chiesa San Giuseppe , Asti ; Palazzo Te , Mantova , a cura di Olga Gambari

18 X 24 , 41 arte contemporanea , a cura di Federica Rosso e Franz Paludetto , Torino

Acqua di Natale , Ornato di Te, a cura di Raffaela Bortino , Torino


2003

Sabine Delafon , Fabrizio Orsi , Attilio Solzi , Galleria Es , a cura di Luca Beatrice , Torino

XS , Galleria San Salvatore , a cura di luca Beatrice e Norma Mangione , Modena

CMYN , Serie numerica , a cura di Rosella Lavatelli , Torino

In.Vita.tion , Giovanni Artisti Non Profit a cura di Marina Mojana , Milano

In faccia al mondo , Museo villa Croce , Genova

Ad occhi chiusi , Spazio Vanchiglia , Torino





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Sabine Delafon si è aggiudicata il premio “The Glocal Rookie of the Year”.
Istituito e organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano in collaborazione con KunStart 09 il premio intende valorizzare l’arte emergente e sperimentale di più ampio respiro, sostenendo in particolare quegli artisti giovani ed emergenti della scena internazionale, che si dimostrino capaci di mostrare la forza espressiva e il linguaggio universale dell’arte, ponendosi in un approccio insieme “globale” e “locale” con le tematiche affrontate. L’opera è stata acquisita dalla Fondazione Cassa di
Risparmio di Bolzano è sarà l’immagine guida della prossima edizione di Kunstart.
La giuria composta da sei membri - Maria Letizia Ragaglia (Direttrice del Museion/Museo d’arte contemporanea di Bolzano), Cristiana Collu (Direttrice del MAN/Museo d’arte contemporanea di Nuoro), Valerio Dehò (Curatore di Kunst Merano Arte), Giuseppe Salghetti Drioli (Direttore di Kunstart), Gerhard Brandstätter (Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano) e Hans Oberrauch (Membro della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano) - ha attribuito all’opera di Sabine Delafon 132 punti su 150 con la seguente motivazione: La famosa frase di Albert Einstein “Dio non gioca a dadi con il mondo” è il concetto alla base dell’opera. L’artista elabora la devozione popolare attraverso una statua votiva collocata all’interno di un vaso di vetro tra fiori artificiali. Nella parte superiore del pezzo due dadi possono essere tirati dall’osservatore che può in questo modo rispettare o contraddire l’idea dello scienziato. La realizzazione è impeccabile sia da un punto di vista tecnico che
estetico.
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