Sabrina Mezzaqui, nata a Bologna nel 1964, vive e lavora a Marzabotto (BO).
Molti suoi lavori sono una materializzazione dello scorrere del tempo, mettendo in gioco il senso del fare manuale nella ripetizione per ore e ore di gesti minuti (infilare perline, ritagliare, piegare, disegnare piccoli motivi,…). Compare spesso la scrittura (brevi testi, memorie, riferimenti letterari, libri rimaneggiati,…). Anche i suoi video raccontano di tempi lenti, registrando variazioni di luce o semplici fenomeni naturali come il pulviscolo nei pressi di una finestra socchiusa o le stelline riflesse dal sole sulle onde o la neve che cade.
Lavora con la Galleria Massimo Minini di Brescia (Messaggi inviati, 1999; Il pomeriggio è troppo azzurro, 2001; Quando le parole atterrano, 2006; Giocatori di perle, 2010) e con la Galleria Continua di San Gimignano (Carezze, 2001; Ecco adesso, 2004; Sottolineature, 2005; Mettere a dimora, 2008).
Ha esposto in spazi pubblici e presso associazioni culturali in Italia (GAM-Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino; Maxxi, Roma; Castel Sant’Elmo, Napoli; Palazzo delle Papesse, Siena; Museion, Bolzano; Spazio Apertp-GAM, Bologna; ViaFarini e Care of, Milano; Galleria Graffio, Bologna;…) e all’estero (PS1, NewYork; INOVA, Milwaukee – WI; Musée Art Modern, Saint-Etienne – F; One Severn Street, Birmingham – GB; Raid Projects Gallery, Los Angeles – CA; Istituto Italiano di Cultura – MOCA, Buenos Aires;…).
neon>focus (on video artists) è un contenitore aperto di esperienze artistiche legate all'uso di mezzi artistici specifici, e invita gli artisti a condividere e a raccontare ad un pubblico più ampio il proprio lavoro in maniera diretta e partecipata.
Mercoledì 31 marzo 2010 h. 19.30
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