Sergey Bratkov

Sergey Bratkov
Nato a: Kharkov Ucraine

Sergey Bratkov / Dettaglio evento

Nato a: Kharkov Ucraine

Torture Garden

Villa di Toppo Florio

Sede Via Morpurgo 6, Buttrio 33042
Altre informazioni Tel +39 0432 673651 | segreteria@com-buttrio.regione.fvg.it | http://www.comune.buttrio.ud.it/

Data di apertura giovedì 20 luglio 2006
Data di chiusura lunedì 24 luglio 2006

Orari:
giovedì/lunedì 21.00/24.00
Curatori Paolo Toffolutti

Comunicato della mostra : Torture Garden

Iniziativa d'arte contemporanea, con opere video visibili la notte nella cornice arborea del parco.


Giunglavideo

La mostra, voluta dalla Regione Friuli Venezia Giulia Assessorato Istruzione e Cultura, dal Comune di Buttrio, è curata da Paolo Toffolutti ed organizzata da Neo associazione culturale di Udine, in collaborazione con il Mittelfest di Cividale e lo Spac di Buttrio.
I visitatori saranno immersi in un contesto di natura e tecnologia integrate ed interpretate da 20 artisti, presenti per riallestire giornalmente nuove esperienze ed interagire con incontri e live media la notte.

Artisti:
Piermaria Agostini, Manuela Balint, Michele Bazzana, Giorgia Boller, SergeY Bratkov, Stefano Cagol, Lorenzo Commisso, Virginia Di Lazzaro, Stefan Heinrich Ebner, Luca Gabrielli, Interno Tre, Melania Lanzini, Elisabetta Novello, Alessandro Pascoli, Stefano Pasquini, Daniela Perego
Robert Pettena, PRUFRock, Davide Skerlj, Lara Trevisan


L'ambiente tonificante sarà un ideale contesto per riflettere sulla tematica indicata dal titolo, la tortura intesa in senso allargato. Tema quanto mai attuale e non solo per la guerra irachena e per Guantanamo. Esistono situazioni che appartengono al vissuto "civile" di pacifici paesi occidentali dove l'esperienza quotidiana stessa, in primis quella del lavoro, può acquisire connotati di tortura quantomeno psicologica. Ovunque si diano relazioni umane l'esperienza della tortura è possibile e talvolta è la norma.

Con regolarità gli spettacoli tv ed home video impongono una dose quotidiana di tortura: turbano il nostro immaginario, lo violentano ed al contempo ingenerano assuefazione, inducendo un desiderio di trauma. Senza soluzione di continuità tra fiction e realtà, il desiderio viene coltivato in serra ed accresciuto. Opere cinematografiche e della video arte riflettono tale stato dell’immaginario e, elaborando l’atto e la filosofia della violenza, li rivelano alla consapevolezza critica del soggetto.

Nell'anno della morte di Nam June Paik, artista iniziatore della video-arte, pare un buon modo di rendergli omaggio il citare la sua opera Giunglavideo collocando in un contesto vegetale la tecnologia comunicativa che più di ogni altra ha contribuito al cambiamento della società e della cultura globale. Non a caso Giunglavideo è il sottotitolo della mostra Torture Garden. Mostra-raduno che vuole dare ospitalità alle pratiche di ricerca più attuali del linguaggio: il video spurio, mondano, di diffusione di massa, amatoriale, sperimentale.



Inaugurazione ore 21 del 20 luglio con un intervento di Moni Ovadia.
Da Giovedì 20 a Lunedì 24 Luglio 2006

Buttrio (UD)
Parco Di Toppo Florio
via Sottomonte, 17



Organizzato da:
neo associazione culturale
info: 348.5625948
neo.associazione@libero.it
Operativa dal 1996, si occupa d'arte contemporanea con particolare attenzione alle emergenze giovanili dell'area friulana e alla creazione di scambi e contatti nazionali ed internazionali