Per chi non le ha mai viste prima le sculture di Silvio Vigliaturo - che vivono di trasparenza e luce pura – sono materia calda, raffreddata da impeti bluette, magenta, ocra, oro, argento
La natura stessa dei colori contenuti in ogni singola opera necessita di attenti passaggi in forni ad alte temperature. Fibra silice, pigmenti e minerali vari, dosaggio alchemico, ogni risultato è a sé un pezzo unico. Un cammino graduale e tenace questo, che ha portato l’artista ad affrontare una grande varietà di tematiche con stili e strumenti diversi.
“Mediterraneo”, “Peccato originale”, “Amanti”, sono alcune delle ultime creazioni realizzate dall’artista nei forni della sua bottega di Chieri, e che il 15 aprile a Mondovì inaugureranno - con una mostra personale - il nuovo spazio espositivo della Regione Piemonte per l’Arte e l’Artigianato di Eccellenza, spazio sorto nel contesto di uno dei più grandi complessi commerciali d’Europa.
Vetro, tele e acciaio, trattati come materia ma anche come scelta ideologica, sono connotazioni importanti della sua vicenda artistica ed umana nel contempo. Maestro della vetrofusione, le sue opere in vetro, rappresentano anche il risultato del conflitto tra la modernità del segno, dell’immagine e dell’idea, e marcano l’essenza di un materiale molto antico. Definito Homo Faber, le sue opere sono ideate, interpretate e vissute in un rapporto di simbiosi tra pensiero ed operosità, tra consapevolezza e abilità manuale, tra creatività e pregnanza visiva.
Vernissage 15 aprile 2008 ore 17.30
15 aprile - 30 giugno 2008
Ingresso gratuito
Organizzazione
Vittorio Amedeo Sacco
Regione Piemonte
Parco Commerciale MONDOVICINO
Piazza San Giovanni Jemina 2
MONDOVI
ufficio stampa
011 9422568
silviovigliaturo@libero.it
www.museovigliaturo.it