Takagi Masakatsu / Dettaglio evento





Neo-Baroque

Dal giovedì 13 ottobre 2005
al sabato 14 gennaio 2006

Comunicato stampa evento: Neo-Baroque

Apre a Verona Byblos Art Gallery con la collettiva
“Neo-Baroque!”


Il 13 ottobre 2005 apre nel cuore di Verona Byblos Art Gallery - spazio vitale, mentale e fisico per l’arte contemporanea: la nuova galleria – erede della pluriennale attività della Swinger Art Gallery - diretta da Dario Rinaldi e Masha Facchini, nasce con il proposito di dare spazio a progetti di alto valore culturale che privilegino le forme e le tecniche espressive dell’avanguardia internazionale.


Lo spirito di ricerca innovativo della Byblos Art Gallery contribuisce a creare una straordinaria sinergia tra il marchio Byblos ed il Byblos Art Hotel Villa Amistà – dove l’estroso talento di Alessandro Mendini si è manifestato nella progettazione di alcune sezioni dell’hotel e delle suites allestite con opere di arte contemporanea e di design – che si esplica in un impegno significativo nel campo della cultura e della creatività.

La Byblos Art Gallery, di 600 mq, è divisa su due livelli: il piano superiore è costituito da tre aree dedicate alle mostre, alla lettura e agli incontri – un Bookshop ed un Bar arricchiscono infatti lo spazio. Mentre al piano inferiore, una grande sala destinata all’attività espositiva sarà pronta ad accogliere ogni tipo di sperimentazione nel campo dell’arte contemporanea e del design.

Come living gallery vuole essere un luogo di vita, una realtà di riflessione artistica, un laboratorio di idee e di progetti: nella Byblos Art Gallery è possibile trascorrere del tempo libero fra libri d’arte ed opere, assistendo a performance, conferenze ed incontri; lo spazio vuole divenire un punto di riferimento costante per il pubblico - che avrà la possibilità di avvicinarsi ad una maggiore comprensione dell’arte contemporanea - ed un centro vivo di incontri e di scambio di idee tra artisti, curatori, collezionisti e personalità del settore.



Byblos Art Gallery aprirà la sua prima stagione espositiva con la collettiva “Neo-Baroque!” nella quale compaiono alcuni dei grandi nomi dell’arte contemporanea newyorkese.

La mostra, curata da Micaela Giovannotti e Joyce B. Korotkin intende far conoscere per la prima volta al pubblico italiano una nuova tendenza, o meglio un nuovo modo di sentire, che si sta manifestando nell’arte del nuovo millennio.

Dopo i decenni dominati dal rigore intellettuale e dalla parcità visiva del minimalismo e dell’arte concettuale, fa la sua comparsa una nuova sensibilità, radicata nelle tendenze degli anni Novanta, che coinvolge le più diverse espressioni artistiche – dalla pittura alla scultura, dal video alla fotografia fino a giungere alle performance ed alle installazioni. Attraverso l’utilizzo di tecniche estremamente elaborate e raffinate i “neo-barocchi”, contrapponendosi al gusto minimalista, reintroducono nelle loro opere l’elemento illustrativo e narrativo, la ricchezza di metafore e di simbolismo.

Il neo-barocco, figlio dell’esuberanza visiva e della preziosità delle opere barocche, si contraddistingue per la presenza di immagini sovraccariche, iperadorne, di una bellezza aggressiva e sfarzosa. Una sensualità smodata e il gusto dell’eccesso si uniscono alla rigogliosità e allo sfolgorio del colore, alla sinuosità della linea curva come nei tropicali arabeschi ad alta velocità di Emilio Perez e nelle melanconiche foreste incantate dei video di Takagi Masakatsu & Saeko Takagi.

Guardare e godere sono i nuovi termini di quest’arte che mira a colmare quel vuoto sensoriale che ha caratterizzato parte delle espressioni artistiche di fine secolo: il neobarocco coinvolge i sensi, induce ad un godimento estetico che non è solo intellettuale ma in primo luogo sensoriale. Si pensi ai disegni di rose rosse sgargiantemente erotiche di Robert Longo, ai cangianti pavoni di Angelo Filomeno con i loro iridescenti ricami serici incastonati di cristallo o ai laboriosi collage psichedelici di Fred Tomaselli e alle silenti e ieratiche sculture colate di cera di Petah Coyne.

E’ un’arte che seduce, trascina, coinvolge lo spettatore in un turbinio di emozioni dal carattere ambivalente: gli artisti “neo-barocchi” coniugano la ricerca della bellezza con la trattazione di temi problematici, specchio della realtà contemporanea. Ann Craven, Kehinde Wiley, Alexis Rockman, Robert Longo, Nicola Verlato - per citarne alcuni – uniscono alla gioia della decorazione la trattazione di tematiche sociali, politiche, etniche dal forte impatto emotivo riuscendo così ad esprimere pienamente la peculiarità dell’arte “neo-barocca” che vuole essere godimento per i sensi ma anche di stimolo alla riflessione.


Robert Storr e gli artisti saranno presenti alla conferenza stampa e all'inaugurazione della mostra.


Artisti partecipanti:

Petah Coyne
Ann Craven
Angelo Filomeno
Robert Longo
Emilio Perez
Alexis Rockman
Fred Tomaselli
Takagi Masakatsu & Saeko Takagi
Nicola Verlato
Kehinde Wiley


In occasione della mostra verrà pubblicato “NeoBaroque!” ideato e curato da Micaela Giovannotti e Joyce B. Korotkin ed edito da Charta. Oltre ai testi dei curatori il libro è arricchito dai prestigiosi contributi critici di Robert Storr, Shamim M. Momin e Marianne Boesky.


Conferenza Stampa: giovedì 13 Ottobre 2005, ore 11.00
Inaugurazione: giovedì 13 Ottobre 2005 ore 18.00 – 24.00

Date Mostra: 13 Ottobre 2005 – 14 Gennaio 2006
Orari di visita: dal martedì al sabato 10.00 /13.00 – 14.30 /19.30


Galleria: Byblos Art Gallery
Corso Cavour, 25/27 – 37121 Verona
Tel: +39 045 8030985
email: info@byblosartgallery.it



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