Teresa Margolles / Dettaglio evento





Teresa Margolles - Frontera

Dal sabato 28 maggio 2011
al domenica 21 agosto 2011

Gli artisti correlati Teresa Margolles

Comunicato stampa evento: Teresa Margolles - Frontera

“Niente ci colpisce. Non sappiamo vedere”
Georges Perec (Specie di spazi)

Teresa Margolles, Muro Baleado (Culiacán), 2009
Kunsthalle Fridericianum Kassel, 2010. Courtesy: the artist.
Photo: Nils Klinger
Le città di Kassel e Bolzano in Europa: a prima vista realtà differenti e lontane dalle quotidiane storie di violenza
di molte città latinoamericane. Ciò nonostante proprio la Kunsthalle Fridericianum a Kassel e il Museion a
Bolzano hanno scelto di diventare amplificatori del disagio di Ciudad Juarez, città messicana al centro della
mostra “Frontera” di Teresa Margolles. L’esposizione, a Kassel fino allo scorso febbraio, verrà presentata a
Bolzano dal 29 maggio prossimo. “Frontera” è una riflessione sulle drammatiche proporzioni del narcotraffico
nella società messicana e in particolare sugli assassinii e sulle sparizioni avvenuti a Ciudad Juarez. Con mezzi
ridotti, ma forti, l’artista ha creato per “Frontera” opere di grande impatto. I lavori, che appaiono minimalisti da un
punto di vista formale, rivelano una profonda emozionalità e tragicità al visitatore appena ne apprende la genesi
e la scelta dei materiali. Elemento centrale dell’allestimento al quarto piano di Museion saranno due muri ad
altezza d’uomo le cui pareti riportano i fori lasciati dalle pallottole durante le esecuzioni capitali nella città di
Culicàn e di Juarez nel 2009. Oltre a diverse installazioni, a Museion verrà presentata per la prima volta anche
l’azione filmata Camiseta creata appositamente per “Frontera” e svoltasi nelle città di Juarez, Kassel e Bolzano.
Teresa Margolles (Culican, Messico 1963), vive e lavora a Città del Messico. Nel 1990 è stata tra i fondatori del gruppo SEMEFO
(Servicio Médico Forense/Servizio Medico Forense) organizzando performance, creando installazioni, oggetti, video e interventi in
spazi pubblici. Nel 2009 ha rappresentato il Messico alla Biennale di Venezia con la mostra ¿De qué otra cosa podríamos hablar?
(Di cos’altro potremmo parlare?). Tra le ultime personali Los Herederos presso la galleria Peter Kilchmann, Zurigo (2009), En Lugar
de los Hechos – Anstelle der Tatsachen, Kunsthalle Krems (2008), Muerte sin fin, Museum für Moderne Kunst, Francoforte (2004) e
Das Leichentuch, Kunsthalle Wien (2003). Tra le collettive (selezione): MAN.SON 1969. Vom Schrecken der Situation, Kunsthalle
Hamburg (2009), Viva la Muerte!, Kunsthalle Wien (2007), Made in Mexico, UCLA Hammer Museum in Los Angeles e presso
l’Institute of Contemporary Art in Boston (2004). Partecipazione a biennali come Manifesta7 a Bolzano (2008), Liverpool Biennale
(2006), Prague Biennale (2005 e 2003), Biennale di Gwangju (2004)
a cura di Rein Wolfs e Letizia Ragaglia. In collaborazione con la Kunsthalle Fridericianum, Kassel.

Inaugurazione sabato 28 maggio 2011 ore 19.00

Fino al 21.08.2011

Catalogo multilingue (tedesco, italiano,inglese) Verlag der Buchhandlung Walther König, Köln

Ufficio stampa | Pressestelle
caterina.longo@museion.it
www.museion.it
t. +39 0471 223428

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