E’ passato un secolo. Un secolo inutile per i passatisti della critica che solo oggi espongono le opere che non avrebbero avuto il coraggio di esporre un secolo fa. Parlarne dopo ha poco significato, è vivere sempre indietro e mai in sintonia con il proprio tempo. Un dono che pochi dimostrano di possedere. Tutto questo viene sottolineato da una esposizione con 23 artisti di 9 nazionalità che vogliono ricordare un punto di partenza che ha scosso tutto il mondo delle arti. Questa grandezza veniva messa in luce anche da Ezra Pound:” Marinetti e il Futurismo hanno dato un grande impulso a tutta la letteratura europea. Il Movimento al quale Joyce, Eliot, io stesso e altri abbiamo dato origine a Londra non sarebbe esistito senza il Futurismo”. Anche le parole profetiche di Giovanni Prezzolini che ci avvisava di stare attenti ai falsi innovatori possono ricordarci coloro che sono stati alla finestra a guardare… e poi si spacciano proprio per innovatori.
GIANCARLO DA LIO
Artisti partecipanti:
ITALIA Tiziana Baracchi - Pino Conestabile - Carmela Corsitto - Mauro Gentile - Giosuè Marongiu - Carlo Pecorelli - Claudio Romeo - Roberto Sanchez - Salvatore Starace
AUSTRALIA Pete Spence - Cornelis Vleeskens
CANADA Ed Varney
FINLANDIA Alberto Ferretti
FRANCIA Christian Alle - Françoise Soupel
GERMANIA Michael Fox - Klaus Groh - Henning Mittendorf - Jürgen Olbrich - Schoko Casana Rosso -
SPAGNA Antoni Miró
SVIZZERA Lothar Trott
USA Christine Tarantino
Inaugurazione 10 febbraio 2009 dalle ore 18.00
Dal 10 febbraio al 10 marzo 2009
Introduzione critica Giancarlo DA LIO
Ingresso libero
Museo Minimo
Via detta San Vincenzo 3
Napoli 80125
Tel +39 081 621170
museominimo@virgilio.it
http://www.museominimo.it/