Ugo Giletta / Dettaglio evento





Collectors 1

Dal Saturday 13 May 2006
al Sunday 30 December 2007

Orari:
venerdì e sabato: 15,00 – 19,30
domenica: 10,00 – 19,30
Gli artisti correlati Alan Charlton, Albert Oehlen, Alberto Burri, Alighiero Boetti, Andreas Gursky, Andres Serrano, Arman, Artur Zmijewski, Arturo Martini, Bernd Becher, Bill Viola, Blinky Palermo, César, Chen Chieh, Chen Zhen, Daniel Spoerri, Daniele Buetti, Dietmar Lutz, Ennio Bertrand, Erwin Wurm, Esko Männikkö, Ettore Colla, Fortunato Depero, Francesco Lo Savio, Francis Al˙s, Franco Scognamiglio, Gabriel Kuri, Gary Hill, Gastone Novelli, George Mathieu, Giacomo Manzů, Gianni Piacentino, Gina Pane, Gino De Dominicis, Gino Severini, Giulio Paolini, Giuseppe Uncini, Granular Synthesis, Gregor Schneider, Gustavo Antigas, Haim Steinbach, Hamish Fulton, Helen Mirra, Hermann Nitsch, Hilla Becher, Hiroshi Sugimoto, Inez Van Lamsweerde, Jan Van Oost, Jannis Kounellis, Jim Lambie, Joan Jonas, John Coplans, Joseph Kosuth, László Moholy-Nagy, Louise Lawler, Lucio Fontana, Luigi Mainolfi, Maja Bajevic, Man Ray, Marco De Luca, Marco Gastini, Marco Mazzucconi, Marina Abramović, Marino Marini, Mark Tobey, Martin Kersels, Marzia Migliora, Masbedo, Medardo Rosso, Michelangelo Pistoletto, Mimmo Rotella, Nan Goldin, Olafur Eliasson, Ottonella Mocellin, Paola Pivi, Paul McCarthy, Per Barclay, Philip-Lorca DiCorcia, Philippe Thomas, Piero Dorazio, Piero Manzoni, Regina José Galindo, Richard Artschwager, Richard Long, Robert Longo, Rodney Graham, Rosemarie Trockel, Sabrina Torelli, Salvatore Scarpitta, Sam Francis, Sam Samore, Serge Poliakoff, Shirin Neshat, Simon Linke, Tano Festa, Teresa Margolles, Thomas Hirschhorn, Thomas Schütte, Thomas Struth, Tom Wesselmann, Trevor Gould, Ugo Giletta, Umberto Mastroianni, United Aliens, Vanessa Beecroft, Vincenzo Agnetti, Vladimir Velickovic, William Kentridge, Wolfgang Laib, Wolfgang Luy, Yasumasa Morimura
Curatori Andrea Busto

Comunicato stampa evento: Collectors 1

Un affascinante percorso attraverso nove sezioni tematiche in una straordinaria collezione privata che comprende oltre un secolo di storia dell’arte internazionale.
Bruna Girodengo e Matteo Viglietta hanno continuato la diversificazione della loro collezione che
cominciň oltre venticinque anni or sono da un nucleo di opere del secondo Ottocento e del primo
Novecento che in parte hanno lasciato il posto a nuovi lavori di artisti contemporanei. Seguendo il loro gusto personale e con immutata passione essi frequentano artisti, gallerie e fiere internazionali alla ricerca di nuovi interessi.

Questa mostra č un omaggio non soltanto a loro ma a tutto il collezionismo italiano che ha affiancato quello museale pubblico nel rilancio di un’offerta culturale ed espositiva.
La prima sezione Corpi raggruppa un nucleo di opere che vanno da Medardo Rosso ad Andres
Serrano, da Giacomo Manzů a John Coplans e offre un panorama sulle tematiche
comportamentali piů recenti.

Italia 1960-1970 seconda sezione della mostra, espone opere dei grandi maestri dell’ arte italiana tra Astrazione e Arte Povera, da Manzoni a Boetti, da Colla a Paolini, da Uncini a Rotella.
Nella terza sezione Oggetti č raggruppata una serie di opere dedicate alla ricerca del quotidiano nella vita contemporanea. L’oggetto decontestualizzato dal suo ambito d’uso si presenta allo spettatore sotto una nuova luce straniante.


Minimalismi presenta uno spaccato sugli artisti che dagli anni Sessanta hanno svolto una ricerca
sulla scultura, sulla pittura e sull’installazione e che hanno come punto fermo l’azzeramento del
colore e della materia.
Nella sezione Luoghi sono state inserite opere pittoriche, come quella di Richard Artschwager
dedicata a Pozzuoli, o fotografiche come quelle realizzate nelle brughiere dell’estremo nord
Europa di Olafur Eliasson.

Un’idea di patria, sesta sezione, identifica un luogo con l’artista e quest’ultimo con l’opera prodotta.
Le bandiere composte da vecchi indumenti e stracci di Costa Vece ironizzano sul concetto di nazione come unione di singole individualitŕ e la bandiera tricolore in marmo di Salvo porta il peso della materia in un messaggio chiaramente dissacrante.

Quadreria astratta č la sezione piů “classica”. In questa troviamo opere straordinarie di Fontana e
Burri per arrivare fino all’astrattismo di Sam Francis.

Nella sezione Vocabolari gli artisti indagano con nuovi alfabeti da loro inventati, modi e tematiche
espressive del tutto personali che vanno dal messaggio politico di Vincenzo Agnetti all’analisi dei
media di Simon Linke, da quella dei testi storici di Joseph Kosuth alle parole neo-Pop di Kounellis.




Ente promotore: CeSAC – Centro Sperimentale per le Arti Contemporanee, Caraglio
Associazione Culturale Marcovaldo, Caraglio

Direttore: Andrea Busto

Con il contributo di: Ministero per i Beni e le Attivitŕ Culturali
Regione Piemonte, Assessorato alla Cultura
Comune di Caraglio, Assessorato alla Cultura
Fondazione Filatoio Rosso
Compagnia di San Paolo
Fondazione CRT

Organizzazione: CeSAC – Centro Sperimentale per le Arti Contemporanee, Caraglio
Associazione Culturale Marcovaldo, Caraglio

Curatore: Andrea Busto

Testi in catalogo: Andrea Busto, Daniel Soutif

Schede delle opere: Eva Brioschi, Claudio Cravero

Catalogo: Edizioni Marcovaldo


Sede: Il Filatoio
via Matteotti, 12023 Caraglio (Cuneo)


Inaugurazione: sabato 13 maggio 2006, ore 17.00
In occasione dell’inaugurazione della mostra Marzia Migliora eseguirŕ
all’interno delle sale storiche del Filatoio la performance “Talk to me”


Apertura: 14 maggio 2006 – 30 dicembre 2007



Ufficio stampa: Giuseppe Galimi
Centro Sperimentale per le Arti Contemporanee
via Cappuccini, 29 – 12023 Caraglio
tel. 0171.618260 fax 0171.610735 e

© ArsValue srl - P.I. 01252700057