Ugo Giletta / Dettaglio evento





Comunicato stampa evento: CABINET DE DESSIN

CABINET DE DESSIN. Hommagge | America / Europa - Drawing in the Age of Fragility

Un progetto a cura di Lóránd Hegyi

Coordinamento Solares Fondazione delle Arti

HOMMAGGE | AMERICA/EUROPA | Dennis Hoppenheim, Tony Cragg

DRAWING IN THE AGE OF FRAGILITY | Omar Galliani, Piero Pizzi Cannella, Rolando Deval, Gianni Politi, Marco Neri, Marine Joatton, Denica Lehocka, Ugo Giletta, Nina Kovacheva, Valerio Berruti, Felice Levini, Veronika Holcova, Christian Lhopital, Laszlo Laszlo Revesz, Marina Paris, Anila Rubiku

Al via sabato 23 luglio il terzo capitolo espositivo di Pietrasanta Contemporanea, macro contenitore di eventi legati all’arte contemporanea negli spazi pubblici promosso dal Comune e dal Centro Arti Visive in collaborazione con Fondazione Versiliana e Artigianart. Cabinet de Dessin, curata da Lóránd Hegyi, promossa dal Centro Arti Visive e dal Comune di Pietrasanta e coordinata dalla Fondazione Solares delle Arti, nasce con l’intento di creare una manifestazione Biennale di ampio respiro internazionale che garantisca continuità al disegno, nelle sue valenze grafiche e progettuali e nel confronto tra la tradizione classica e le varie istanze contemporanee.

E' seguendo l'idea di una serie di esposizioni consacrate al disegno contemporaneo che nel 2004 Lóránd Hegyi realizza al Museo d'Arte Moderna di Saint Etienne il suo primo “cabinet de dessin”. Questo genere di esposizione non si focalizza sullo stato e sulle strategie della pratica del disegno contemporaneo, al contrario insiste sulla visione poetica e nello stesso tempo pone uno sguardo inquisitore sui differenti punti di vista riguardanti i linguaggi e i metodi del disegno. La serie di esposizioni è dunque strutturata, in questa direzione, intorno a parole e soggetti come progetti, concetti, commenti, storie, sogni, taccuini, viaggi, avventure, sistemi, strutture ma anche enigmi, memorie, architettura, archeologia, esplosione, energia.

La mostra che si terrà a Villa la Versiliana segue questa traccia, valorizzando allo stesso tempo le potenzialità grafiche e progettuali del disegno, le sue valenze di mappatura mnemonica e di proiezione poetica.

A questo si aggiunge la volontà di creare un ponte, una sinergia fra il “saper fare” della tradizione e l’attitudine sperimentativa della contemporaneità, la teoria e la prassi, nonché le cifre identitarie di un territorio come quello di Pietrasanta, caratterizzato da una notevole capacità produttiva artistica.

La mostra prevede da una parte un omaggio al Maestro americano Dennis Oppenheim, scomparso recentemente, costituito da un nucleo di disegni testimoni della sua polimorfa attitudine espressiva, e a Tony Cragg, che nei suoi disegni testimonia la sua profonda conoscenza della storia dell’arte e la sua attitudine sperimentale riguardo alle volumetrie e all’indagine intorno alla forma plastica nei suoi molteplici aspetti.

Dall’altro, Hegyi presenta 16 nomi noti dello scenario contemporaneo, uniti dalla riflessione sull’era della fragilità attraverso le varie declinazioni del disegno.

Un’epoca all’insegna della caduta degli storici ideali politici, dei principi etici e filosofici, del rimodellamento totale degli equilibri economico-politici, che costringono l’Occidente, sotto la pressione dell’esponenziale crescita dei paesi orientali, a confrontarsi per la prima volta con la fragilità. Una congiuntura storica, dominata dalla precarietà economica e dalla smaterializzazione comunicativa e produttiva indotta dai media digitali, all’insegna della velocità e della “presentificazione”, dalla mancanza di profondità di lettura storica.

Grandi nomi dell’arte italiana, quali Omar Galliani, Piero Pizzi Cannella, che connotano il proprio operato all’insegna del recupero della tradizione disegnativa classica all’insegna della sperimentazione tecnica e formale, con uno stile aperto agli influssi multiculturali, Rolando Deval, Gianni Politi, Marco Neri, Ugo Giletta, Valerio Berruti, Felice Levini, Marina Paris che abbinano gli stimoli delle nuove iconografie, delle nuove tecnologie e si allineano al dibattito espressivo internazionale. E ancora altri protagonisti dell’arte europea come la slovacca Denica Lehocka, la bulgara Nina Kovacheva, la ceca Veronika Holcova, i francesi Christian Lhopital e Marine Joatton, e ancora l’ungherese Laszlo Laszlo Revesz, la albanese Anila Rubiku, giovani ma già annoverati tra i principali protagonisti nelle manifestazioni artistiche mondiali.

Le opere esposte strutturano inoltre un duplice legame; uno di natura fisica, con la fastosa cornice della Villa Versiliana, già residenza dell’esteta per antonomasia della letteratura italiana Gabriele D’Annunzio, instaurando una dialettica fra tradizione e innovazione che trova nella raffinata estetica la linea di continuità; l’altro di carattere ideale, con il territorio, fortemente connotato da un punto di vista artistico, dove il disegno assumeva anche una forte valenza progettuale, strumentale all’interno della fitta rete di laboratori dedicati alla produzione artistica, dando vita alle opere plastiche dei maestri, che conferivano lustro al territorio in tutto il mondo.

ArtistI:
Dennis Hoppenheim, Tony Cragg, Omar Galliani, Piero Pizzi Cannella, Rolando Deval, Gianni Politi, Marco Neri, Marine Joatton, Denica Lehocka, Ugo Giletta, Nina Kovacheva, Valerio Berruti, Felice Levini, Veronika Holcova, Christian Lhopital, Laszlo Laszlo Revesz, Marina Paris, Anila Rubiku

Inaugurazione sabato 23 luglio ore 19.30

23 luglio - 28 agosto 2011

Ingresso libero

Villa la Versiliana
Viale Morin 16
Marina di Pietrasanta

Alessia Lupoli
Ufficio Stampa | Assessorato alla Cultura
Comune di Pietrasanta
tel. 0584 795226
cultura@comune.pietrasanta.lu.it

Elena Pardini
Ufficio stampa | Centro Arti Visive Pietrasanta
pressoffice@cavpietrasanta.it

© ArsValue srl - P.I. 01252700057