Umberto Boccioni / Dettaglio evento





Comunicato stampa evento: Oltrepassare la pace

La nuova struttura museale delle Scuderie Aldobrandini, ristrutturate qualche anno fa dall'architetto Massimiliano Fuksas, è un grande spazio che sembra rispondere alle moderne aspettative di una flessibile ambientazione museale ideale per mostre istituzionali di forte impatto culturale e sicuramente di ampio interesse pubblico.
E' il caso della mostra che si inaugura sabato 6 settembre "Oltrepassare la pace". Patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dall'Accademia di Belle Arti di Roma, dalla Fondazione Cagli e dalla Fondazione Mirko.
A cura dello storico e critico d'arte contemporanea Lidia Reghini di Pontremoli (titolare della cattedra di Antropologia Culturale all'Accademia di Belle Arti di Roma), la mostra presenta il lavoro di ventotto artisti di rilevanza internazionale attraverso un excursus che, partendo dal 1904, approda al lavoro delle ultime generazioni.
L'intera mostra, si inserisce all'interno delle manifestazioni volute dall'Amministrazione locale per celebrare il giorno del bombardamento di Frascati.
La curatrice ha chiamato un cospicuo gruppo di collezionisti che presentano in quest'occasione per la prima volta opere ancora sconosciute al grande pubblico.
Artisti come Abate, Afro, Aller, Angeli, Attardi, Balla, Boccioni, Boetti, Cagli, Corpora, Crippa, Federici, Festa, Lista, Lo Savio, Mirko, Morellini, Pascali, Passa, Perilli, Pintaldi, Rea, Schifano, Sironi, Tancredi, Turcato, Valente, Vespignani sono il "termometro storico" di una situazione in atto - dove, come afferma la curatrice della mostra, ".al di là della figurazione, al di là dell'astrazione l'arte non è la formula valida per ogni occasione. In questa mostra si avverte un riferimento "mentale"ad una catastrofe in atto, momento di crisi e rinascita".(cit. dal catalogo).
E non è un caso che il testo introduttivo della mostra sia idealmente dedicato alla scrittrice Fernanda Pivano, citando tra le righe la constatazione verso le sorti di un mondo in rovina, "pensando ai sopravvissuti sgomenti nel disastro del pianeta coperto di sangue invece che dei loro sogni" (cit. dal catalogo).
Negli ampi spazi del Museo dalle cui vetrate si può godere l'intero panorama che dai Castelli sfonda a valle verso la città, vengono ospitati lavori il cui comun denominatore è una risposta, per negativa o positiva che sia, un j'accuse propositivo offerto da ogni artista in termini estetici alle problematiche del tessuto socio-culturale: "si tratta di artisti che hanno vissuto in epoche storiche caratterizzate da crisi sociali e politiche di forte e - spesso - lacerante impatto", come nota in catalogo il Dirigente Generale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali Prof. Salvatore Italia.
Nel catalogo, ogni immagine è accompagnata da una nota di Lidia Reghini di Pontremoli, brevi cenni alle tensioni emotive che ogni conflitto sotto qualsiasi angolazione geografica ed ideologica inevitabilmente trascina con sé.
Per l'interesse delle sue proposte, la mostra si protrarrà fino al 5 ottobre 2003.

Scuderie Aldobrandini per l'Arte
Direttrice: Giovanna Cappelli
P.zza G.Marconi, 6 - Frascati -
Inaugurazione: sabato 6 settembre 2003 ore 19,00
Orario mostra: martedì-venerdì ore 10.00-18.00
sabato e festivi: 10.00-19.00 (chiuso lunedì)
Info: 06.9417195

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