Virgilio Guidi / Documentazione

Nato a: Roma Italia



Virgilio Guidi nasce a Roma il 4 aprile 1891. E’ il padre, scultore e poeta, che lo avvia agli studi artistici, prima presso la bottega del restauratore Giovanni Carpanesi e poi all’Accademia di Belle Arti, nel corso tenuto da Aristide Sartorio. Studia Giotto, Piero della Francesca, Correggio, i Fiamminghi, Chardin, Courbet, Cezanne. Scopre Matisse e, nel 1914, e' poi attratto da Renoir e Spadini. Espone alla III Secessione Romana e alla XIII Biennale di Venezia del 1922. Al Caffe' Aragno fa amicizia con Cardarelli, conosce Baldini, Barilli, Bartoli, de Chirico, Ungaretti, Bacchelli, Longhi. Nel 1924 espone alla Biennale con un dipinto “Il Tram”. Partecipa alle mostre del “Novecento Italiano” a Milano nel 1926 e 1929. Si trasferisce a Venezia nel 1927 per insegnare Pittura all'Accademia, cattedra che era stata precedentemente di Ettore Tito. Espone nel 1931 alla I Quadriennale romana e nel 1933 va a Parigi. Nel 1935 decide di trasferirsi a Bologna dove insegna all'Accademia di Belle Arti; lo stesso anno e' premiato alla Quadriennale. Presentato da Gigi Scarpa nel 1941 tiene un'antologica alla Galleria del Milione, Milano. Spinto dalla guerra, nel 1944, torna a Venezia. Scrive poesie e riflessioni sulla pittura. Nel dopoguerra gli sono intorno giovani artisti tra cui Afro, Pizzinato, Turcato, Vedova. Nel 1950 aderisce movimento dello “Spazialismo” di Lucio Fontana e si proietta in una nuova stagione informale. Nel 1959 e' pubblicata da Rebellato la sua prima raccolta di poesie, Spazi dell'esistenza. Nell'Ala Napoleonica del Museo Correr di Venezia tiene nel 1962 un'antologica presentata da Marchiori e nel 1964 alla XXXII Biennale di Venezia Arcangeli presenta una sua sala personale. Lo stesso critico nel 1971 cura la mostra antologica all'Archiginnasio di Bologna. Nel 1972 dipinge una serie di Grandi Alberi, ispirato dalle foreste marchigiane viste in occasione del viaggio a Recanati dove il primo giorno delle celebrazioni leopardiane e' dedicato alla sua poesia.
Presentata da Toniato un'altra grande rassegna a Villa Malpensata di Lugano nel 1976. A Venezia si inaugura nel 1980 il Museo Guidi, in Palazzo Fortuny; nel 1981 sono celebrati i suoi novant'anni con un convegno alla Fondazione Cini.
Muore il 7 gennaio 1984 a Venezia.
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