Vittore Fossati

Vittore Fossati

Vittore Fossati / Dettaglio evento

Linea veloce Bologna-Milano 2006/2007

L’Ospitale

Sede Via Fontana 2, Rubiera 42048
Altre informazioni Tel +39 0522 629403 | linconfine@comune.rubiera.re.it | http://www.lineadiconfine.org/

Data di apertura sabato 03 maggio 2008
Data di chiusura domenica 08 giugno 2008

Orari:
sab/dom h. 10.00/13.00 - 16.00/19.00
Gli artisti correlati Bas Princen, Massimo Sordi, Vittore Fossati

Comunicato della mostra : Linea veloce Bologna-Milano 2006/2007

A seguito dell’apertura dei cantieri per la costruzione della linea ad alta velocità/alta capacità, sul tracciato Bologna-Milano, dal 2003 Linea di Confine organizza una serie di indagini e Laboratori di Fotografia con autori di importanza internazionale e giovani autori italiani.
Sabato 3 Maggio 2008, alle ore 17,00 presso l’Ospitale di Rubiera (RE), in via Fontana 2, si inaugura la mostra Linea veloce Bologna Milano 2006/2007, con le ricerche realizzate nel 2006 e 2007 da Vittore Fossati e Bas Princen (NL).
Saranno presentati inoltre i lavori di 11 giovani autori che hanno partecipato al Laboratorio di Fotografia 4, condotto da Bas Princen e l'indagine di Massimo Sordi sulle trasformazioni della viabilità locale, per il progetto Osservatorio su Rubiera.
Nel contesto della presente manifestazione, Sabato 3 Maggio 2008 alle ore 18,00 , il PARC - Direzione generale per la qualità e la tutela dell'architettura e dell’arte contemporanee il MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, presentano la mostra dei finalisti del Premio fotografico atlante italiano007 rischio paesaggio. La mostra presenta i lavori dei 15 finalisti, giovani fotografi professionisti con meno di 35 anni, come da secondo comunicato stampa.

Vittore Fossati In riva ai fiumi, vicino ai ponti.
Nel 2006, Vittore Fossati ha ricevuto da Linea di Confine, l'incarico di realizzare un'indagine fotografica sul paesaggio naturale in prossimità di alcune opere infrastrutturali in fase di completamento.
Dopo una serie di ricognizioni fatte a Fontanellato e poi a Somaglia, dove sono state costruite le due gallerie artificiali del tracciato, l'attenzione di Fossati si è alla fine orientata sui ponti del fiume Taro e del fiume Po. Il paesaggio fluviale del Po, nelle vicinanze della costruzione del ponte strallato, è sembrato essere uno dei punti chiave per la percezione del paesaggio che si stava delineando attorno ad una delle opere principali della tratta Bologna Milano, un luogo simbolico per la cultura italiana, dove dal dopoguerra, registi, scrittori e fotografi sono spesso ritornati per trovare un senso a cambiamenti di natura epocale.
Vittore Fossati, certamente uno degli autori più rappresentativi della stagione fotografica degli anni Ottanta, immune da un certo spettacolarismo, ci conduce in una paziente opera di ricostruzione del paesaggio, che è innanzitutto etica, oltre che visiva. Un'opera la cui necessità è avvertita ogni qualvolta si abita in uno spazio, si costruiscono case, ci si interroga sulle proprie vite, in una provincia che è sempre più "provincia del mondo".

Bas Princen Galleria naturale.
Il fotografo/designer olandese Bas Princen è stato incaricato, in collaborazione con il Nederlands Fotomuseum di Rotterdam, di realizzare una ricerca sul nuovo paesaggio urbano, costituito da ponti, viadotti, gallerie artificiali, che si va delineando lungo il corridoio della linea da alta velocità, fra Bologna e Milano e nel corso dell'indagine, di condurre il Laboratorio di Fotografia 4.
Bas Princen, noto per le sue analisi sull'uso non programmato e spontaneo del paesaggio marginale e che già aveva partecipato al progetto d'indagine dell'Atelier HSL sulla linea ad alta velocità olandese, dopo una serie di sopralluoghi ha orientato la propria ricerca sul tracciato urbano di Bologna e sulle gallerie in fase di costruzione.
Quando si pensa al treno ad alta velocità, non si può fare a meno di pensare in termini culturali al fascino del nuovo e della tecnologia e a come le strutture ingegneristiche (gallerie, viadotti e ponti), chiamati anche dai progettisti "works of art", siano realmente dei monumenti alla moderna cultura tecnologica.
Bas Princen, ha realizzato la propria ricerca in un dialogo serrato con i processi e i prodotti della tecnologia ingegneristica, che spesso ha affascinato gli artisti della "land art". La scelta dell'autore di orientare la propria ricerca sulle gallerie del tratto urbano di Bologna ci induce a riflettere come la tecnologia e le sue imponenti realizzazioni siano diventate una parte naturale del nostro mondo e come l'alta velocità implichi, nella percezione del ambiente in cui viviamo, uno sviluppo culturale di vasta portata.

Laboratorio di Fotografia 4/ Bas Princen
I lavori del laboratorio di Fotografia 4 hanno coinvolto 11 giovani autori, alcuni dei quali già particolarmente attivi nel panorama italiano, che hanno realizzato una propria indagine sui cantieri di Rubiera e sulle aree limitrofe al tracciati della TAV. Una serie di incontri, scambi di idee ed opinioni si sono tenuti del settembre del 2006 e alla fine dei lavori sono stati selezionate una serie di immagini rappresentative del lavoro svolto.
Espongono: Enrico Benvenuti, Vilma Bulla, Nicole Jannucci, Enrico Pasinato, Guido Petruccioli, Marco Lachi, Michela Camilla, Chiara Natta, Alessandro Poli, Francesca Gardini, Enrico Piacentini.

Osservatorio su Rubiera. Massimo Sordi.
Con l’intento di documentare le modificazioni che la linea ad alta velocità ha sul territorio di Rubiera, Linea di Confine, ha incaricato fin dal 2003, per il progetto Osservatorio su Rubiera, alcuni giovani autori della fotografia italiana. Nel 2007, è stato affidato a Massimo Sordi l'incarico di realizzare un’indagine sulle modificazioni della viabilità locale, determinate dall’abbattimento del cavalcavia di Fontana e dalla costruzione di un nuovo sottopasso sulla Strada provinciale 85.

Note biografiche
Vittore Fossati (1954, Alessandria). Inizia ad occuparsi di fotografia nel 1977 e partecipa alle esposizioni promosse da Luigi Ghirri Iconicittà (1979), Penisola (1983), Viaggio in Italia (1984) e all'indagine Esplorazioni sulla via Emilia. Vedute nel paesaggio (1986).
Fra il 1987 e il 2003, partecipa a diverse ricerche fotografiche commissionate da istituzioni ed enti pubblici. Nel 2004 il CeSAC di Caraglio gli dedica una mostra retrospettiva ed una pubblicazione dal titolo Appunti per una fotografia di paesaggio. Nel 2005, ha partecipato al video documentario Viaggio in Italia. I fotografi vent’anni dopo, realizzato dal Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo. Nel 2004 e 2006 ha partecipato ai progetti della DARC Sguardi contemporanei. 50 anni di architettura italiana e Workscape presentati rispettivamente nell'ambito della IX e X Mostra Internazionale di Architettura di Venezia. La sensibilità letteraria del suo approccio alla fotografia ha trovato una particolare espressione nel libro realizzato con lo scrittore Giorgio Messori, Viaggio in un paesaggio terrestre.(2007).

Bas Princen (1975, NL) si diploma alla Design Academy di Eindhoven e al Berlage Institute di Rotterdam. Nel 2001 l'Atelier HSL di Amsterdam lo incarica di realizzare una documentazione sul tracciato della alta velocità fra Amsterdam e il Belgio. Nel 2004 viene pubblicato Artificial Arcadia, un'indagine sull'utilizzo spontaneo e non programmato di spazi marginali del paesaggio olandese. Nello stesso anno riceve il premio Charlotte Kohler come miglior giovane artista e architetto. Nel 2006 partecipa alla mostra Spectacular City e nel 2008 viene pubblicato Rotterdam, a seguito di una indagine commissionata dal Centro per l'arte contemporanea Witte de With. Attualmente lavora ad un progetto d'indagine sull'architettura contemporanea intitolata Utopian derbis in Albania, Serbia, Russia, Cina, Stati Uniti e Marocco. I suoi lavori sono stati pubblicati in diverse riviste di architettura ed esposti in numerose mostre in Europa e negli Stati Uniti.

Massimo Sordi vive tra Castelfranco Veneto e Cesena. Laureato in Architettura presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (IUAV), è docente a contratto di Storia e Tecnica della Fotografia presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Bologna, sede di Cesena.
Fotografa dalla fine degli anni Ottanta, concentrando il suo interesse sulla rappresentazione del paesaggio contemporaneo con particolare attenzione alla lettura della città, dei segni impressivi e della figura umana. Dal 2006 dirige i Laboratorio di Fotografia “Parco del Rubicone: ipotesi di paesaggio” a Savignano s/R.

Vittore Fossati In riva ai fiumi, vicino ai ponti
Bas Princen Galleria naturale
Laboratorio di Fotografia 4/ Bas Princen
Osservatorio su Rubiera Massimo Sordi

Inaugurazione sabato 3 maggio 2008 ore 17.00

Dal 4 maggio al 8 giugno 2008

Prezzo biglietto
Intero Euro 3,00 - ridotto Euro 2,00

Con il patrocinio della
Regione Emilia-Romagna
Provincia di Reggio Emilia
In collaborazione con
TAV
Provincia di Reggio Emilia
Comune di Rubiera, Reggio Emilia
Fondazione Mondriaan, Amsterdam
Ambasciata dei Paesi Bassi, Roma

Con il contributo di
Coopsette, Reggio Emilia

L’Ospitale
Via Fontana 2
42048 Rubiera
T +39 05 22629403
F +39 05 22262322
linconfine@comune.rubiera.re.it
www.lineadiconfine.org