Vittoria Chierici / Dettaglio evento





Il trono di Ulisse - cortometraggio

Dal Wednesday 10 December 2003
al Saturday 10 January 2004

Gli artisti correlati Vittoria Chierici

Comunicato stampa evento: Il trono di Ulisse - cortometraggio

Presentazione mercoledì 10 dicembre 2003 dalle ore 18.00
MAPP “Padiglione 7” Ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini
Via Ippocrate 45, Milano

Il video Il Trono di Ulisse rappresenta un primo esperimento di collaborazione tra l’artista Vittoria Chierici e il laboratorio di teatro delle Botteghe d’Arte del Museo d’Arte Paolo Pini, Ex Ospedale Psichiatrico, laboratorio che favorisce il recupero della creatività nelle persone affette da disagio psichico o da disturbo mentale.

Il video rappresenta una rilettura in chiave personale e autobiografica, di alcuni brani dell’Odissea.

Il gruppo di teatro, condotto da una psicologa e costituito dai pazienti che frequentano i laboratori di arteterapia siti nell’ex ospedale psichiatrico , con libertà di movimento e di improvvisazione, ha evidenziato e approfondito i punti essenziali e ancora attuali del famoso racconto epico. Durante gli incontri è stato creato un vero e proprio set cinematografico, dove chi si siede sul trono diventa per breve tempo Ulisse, ed assume il ruolo di interpretare e rielaborare la propria idea di Ulisse. Il video, girato dalla Chierici, inserita perfettamente in sintonia con il gruppo, testimonia il passaggio settimanale degli incontri seguendo sia la fase preparatoria che quella progettuale del lavoro.

Il gruppo di teatro diventa contenitore di emozioni, pensieri, immagini rielaborate in modo da ottenere sia un prodotto artistico sia una metafora della ricerca del Sé. L’Ulisse è la possibilità per ognuno dei partecipanti di viaggiare attraverso l’immaginario alla ricerca della propria direzione.

Da un punto di vista grafico, il video, girato con tecniche analogiche e digitali, non vuole riprodurre una fotografia televisiva, piuttosto un’estetica digitale a bassa risoluzione, d’impatto estemporaneo, ritmata da effetti e colori programmati. Grazie alla linearità del montaggio gli incontri settimanali dei protagonisti si legano come fossero brevi episodi, come se il film fosse un’altra esperienza parallela a quella del gruppo di lavoro e non una semplice testimonianza o registrazione di dati.



La “terapia del fare” o meglio “del creare insieme” attraverso l’incontro e lo scambio reciproco di sensazioni, idee, forme, colori, sentimenti , in piena libertà, ha permesso in molti casi di dare forma all’informe, identità e visibilità ai vissuti e ai ricordi, di rappresentare e ri-costruire il mondo interiore e di favorire la ristrutturazione e la riappropriazione dello spazio vitale e di relazioni significative.

La dimensione di psicoterapia sia individuale che di gruppo, integrata con le attività espressive, facilita e indirizza un percorso che partendo dalla storia clinica, recupera, sia nella espressione dei vissuti personali che nella elaborazione delle dinamiche interpersonali, la storia umana reale, le potenzialità e le risorse di ciascuno dei pazienti.

Il MAPP è museo di Arte Contemporanea in progress che attualmente accoglie le opere permanenti di circa130 artisti italiani e stranieri di fama nazionale e internazionale. Nella collezione del museo sono presenti inoltre quadri realizzati “a quattro mani” dagli artisti del MAPP e dai pazienti che frequentano le Botteghe d’Arte del Centro di Arteterapia sito all’interno del Museo. Nel 2001 è stato inaugurato all’interno del MAPP il “PADIGLIONE7” che ospita mostre temporanee di artisti impegnati nel progetto. L’obbiettivo principale del progetto MAPP e Botteghe d’Arte è quello di promuovere la ricerca sulle funzioni dell’ arte come strumento di cura, da affiancarsi ai metodi tradizionalmente utilizzati in psichiatria, favorendo il recupero delle potenzialità espressive artistiche dei soggetti affetti da disturbi psichici.

Tutte le iniziative realizzate fino ad oggi dalla Associazione ARCA ONLUS hanno lo scopo comune di testimoniare il linguaggio universale dell’arte e la sua capacità simbolica di oltrepassare il varco della diversità, di creare un ponte tra la realtà del disagio psichico e quella del mondo "normale", di diventare strumento di Cura e di integrazione di esistenze e culture “diverse”.



MAPP - Museo d’Arte Paolo Pini lunedì -venerdì dalle 10.00 alle 16.30 Tel e fax 02 64445392-5325 mapp.arca@tiscalinet.it

Progetto: Teresa Melorio 335-6656326 timelorio@iol.it ed Enza Baccei ARCA ONLUS

In collaborazione con Dipartimento dl Salute Mentale Azienda Ospedaliera Nigurada Cà Granda

Comunicazione : Giuliana Montrasio 335-6842653 g.montrasio@fastwebnet.it

Curatore Marco Meneguzzo Allestimento: Francesco Popolizio

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