Ennio Bertrand, Luigi Carboni, Marco Cingolani, Franco Fontana, Mimmo Germanà, Gian Marco Montesano e Wainer Vaccari
Dal prossimo 2 dicembre lo spazio espositivo della galleria Sergio e Thao Mandelli di Seregno ospita una collettiva rappresentata da sette grandi Maestri dell’arte contemporanea. L’elemento che li unisce è sicuramente una ricca e matura biografia che li vede nel tempo protagonisti dei più importanti riconoscimenti di istituzioni pubbliche e private nel mercato dell’arte contemporanea.
La mostra inizia con i Cieli di Ennio Bertrand (Pinarolo,1949) che attraverso l’utilizzo di led elettronici e velluto crea un sorprendente effetto visivo ricco di un profondo substrato concettuale.
Il percorso espositivo prosegue con le opere di Mimmo Germanà (Catania, 1944) in cui la struttura non è più cercata nel disegno, ma è costruita attraverso il colore. La sua figura emerge all’inizio degli anni Ottanta con la Transavanguardia, termine con il quale Achille Bonito Oliva designa un gruppetto di artisti italiani che rilanciano una pittura di figurazione “calda”, visionaria, dai colori fauve, che recupera spunti e citazioni senza progetto anche dall’arte del passato, dopo i “freddi anni Settanta dell’arte concettuale.
Marco Cingolani (Como, 1961), è uno dei massimi rappresentanti di quella corrente che agli inizi degli anni novanta riaffermò con forza il ritorno alla pittura delle nuove generazioni, mediata in particolare da elementi tratti dalla cronaca, dal fumetto, dalla pubblicità.
La biografia di Franco Fontana (Modena, 1933), fotografo di spessore internazionale, non lascia dubbi sul valore artistico del Maestro: solo per citarne alcuni passi, nel 1995 partecipa alla Biennale internazionale d’arte di Venezia e nel 2001 le Sue opere vengono acquisite dal Victoria and Albert Museum di Londra, entrando così a far parte di una delle più importanti collezioni a livello internazionale.
Nella mostra sono presenti anche Gian Marco Montesano (Torino, 1949), che con il suo inconfondibile stile post realista indaga la storia e il passato in chiave neo pop, e Wainer Vaccari (Modena, 1949), presente nel 1999 alla XII Quadriennale di Roma.
Il percorso si conclude con l’imponente e luminosa opera di Luigi Carboni (Pesaro, 1957), che proveniente dalle fila dell'arte concettuale, nel corso degli anni Ottanta si avvicina alle soluzioni dell'arte "astratta" proclamando l'esigenza di un ritorno alla pittura, intesa anche come dominio della "tecnica". Sulla sue tele compaiono infatti fitte ragnatele di segni naturalistici e arabeschi infiniti, trame leggere che infittiscono la superficie della tela fino al limite dell'impenetrabilità.
Seregno, 28 novembre 2006.
Inaugurazione sabato 2 dicembre 2006 ore 18.00
2 dicembre 2006 – 15 gennaio 2007
Sergio e Thao Mandelli ARTE CONTEMPORANEA
Galleria Mazzini 6
Seregno (Mi)
tel./fax 0362.330250
info@sergioethaomandelli.com
http://www.sergioethaomandelli.com