IL CENTRO PER L’ARTE CONTEMPORANEA LUIGI PECCI
PRATO
riapre il
25 OTTOBRE 2003
WIM DELVOYE
Fabrica
a cura di Stefano Pezzato e Daniel Soutif
LA MOSTRA E’ STATA PROROGATA FINO AL 18 GENNAIO 2004
La critica, il pubblico, l’attenzione della stampa nazionale ed internazionale hanno decretato il successo di questa prima antologica del Centro, dedicata ad una delle figure più interessanti ed ironiche di tutta l’arte contemporanea: Wim Delvoye.
Il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, in accordo con l'artista ed i prestatori, ha deciso dunque di prorogare la mostra oltre le festività natalizie.
Una grande occasione per il pubblico che ancora non ha visitato le grandi sali espositive del Centro, nelle quali si può ammirare l’opera di quest’artista originale nel linguaggio espressivo, audace per le tematiche che affronta, lirico per le tecniche e gli stili artistici utilizzati. Un’ulteriore opportunità per poter tornare davanti alle opere di Delvoye, e qui riflettere su un lavoro che suggerisce molteplici letture con accostamenti spiazzanti e sorprendenti incongruità.
Al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato è esposta la quasi totalità delle sue creazioni dalle serie X-Rays, Mountains, Anal Kisses, Marble Floors, Mosaic, Pig-skins, Concrete mixer, Goals, Gas Cannisters, Shovels, tutte le vetrate della serie Chapels, i più recenti Atlas, la serie completa Early-works. Ed inoltre, l’installazione Chantier, il video Sybille #II, Love Letter, e l’inedita Cloaca Turbo, accompagnata da molti Cloaca Drawings e dal Cloaca Turbo Logo.
La mostra rimarrà aperta con il seguente orario:
lunedì - venerdì 9.00 - 21.00; sabato e domenica 10.00 - 19.00; chiuso il martedì
chiusura festività natalizie: 24 dicembre pomeriggio, 25 dicembre, 31 dicembre 1 gennaio mattina.
1 gennaio 15.00 -19.00 aperto con ingresso gratuito
Visite guidate gratuite
Dicembre
Sabato 20 e Domenica 21 - ore 17.00
Lunedì 22 - ore 19.00
Sabato 27 e Domenica 28 - ore 17.00
Gennaio
Sabato 3 e Domenica 4 - ore 17.00
Ingresso: biglietto unico Mostra Delvoye + Mostre Collezione Permanente:
intero = Euro 7,00 - ridotto = Euro 5,00
Ufficio Stampa: Ku.ra, Rosi Fontana – t. 050-9711343 - fax 050-971131
info@rosifontana.it www.rosifontana.it
Orari
Centro: lunedì - venerdì 9.00 - 21.00; sabato e domenica 10.00 - 19.00 Mostre: da lunedì a venerdì dalle 12.00 alle 21.00; sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00. da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 12.00 solo per visite guidate gruppi scolastici e non.
Chiusura: tutti i martedì, 1 maggio, 24 dicembre pomeriggio, 25 dicembre, 1 gennaio mattina.
Ingressi biglietto unico Mostra Sale Espositive + Mostre
Collezione Permanente:
intero = Euro 7,00 ridotto = Euro 5,00
(riduzioni: ragazzi sotto i 18 anni, adulti oltre i 65 anni, studenti, militari di leva, convenzionati) gruppi min. 15 max 30 persone = Euro 5,00 cad. La Biglietteria chiude un’ora prima dell’orario di chiusura delle mostre.
Lounge, Project Room, Spazio espositivo del Dipartimento Cultura sono ad ingresso libero.
Il Centro per l’Arte Contemporanea di Prato riapre, dopo i lavori di ristrutturazione, il 25 ottobre 2003, inaugurando sei eventi in contemporanea.
Il periodo di chiusura è stato necessario per avviare il grande progetto di rinnovamento del Centro, voluto dalla nuova direzione. In questi mesi sono stati ristrutturati gli spazi espositivi, create nuove aree (Lounge e Project Room), ed è stato riorganizzato l’organico, costituendo, tra l’altro, tre dipartimenti specifici: Mostre, Collezione, Cultura, che cureranno le attività espositive e di ricerca, per il triennio 2003-2005. L’obbiettivo principale del nuovo Direttore, Daniel Soutif, è di inserire il Centro pratese nel circuito internazionale dei musei poiché la Toscana contemporanea ha bisogno non solo di posti dedicati agli eventi, ma anche di una struttura museale di prestigio internazionale, luogo di riferimento, dialogo e scambio con i maggiori centri italiani ed esteri. I progetti più importanti del triennio 2003-2005, che già partono con la riapertura del 25 di ottobre, sono l’organizzazione di mostre monografiche dedicate ad artisti di fama internazionale ed eventi tematici sulla cultura contemporanea, la presentazione di artisti emergenti, una nuova politica di acquisizione mirata ad ampliare la collezione permanente ed il futuro ampliamento dell’edificio museale.
WIM DELVOYE
Inaugurazione: 25 ottobre 2003
Dal 26 ottobre 2003 al 6 gennaio 2004
a cura di Stafano Pezzato e Daniel Soutif
Il programma per la riapertura vede in primo piano la grande antologica dell ‘artista belga WIM DELVOYE. La mostra, curata da Stefano Pezzato e Daniel Soutif, presenta in prima mondiale l’opera Cloaca Turbo. Cloaca è il monumentale simulacro del sistema digerente umano a cui l’artista lavora da anni. Quest’ultima versione, lunga 16 metri e realizzata in una nuova veste aerodinamica, è capace di mangiare giornalmente fino a 125 pasti e produrre fino a 40 kg di feci. La presentazione di questa macchina, unica e sofisticata, sarà accompagnata nella mostra di Prato dai numerosi disegni preparatori dell’artista.
L’antologica offrirà inoltre una selezione esaustiva di opere: la serie inedita Early works, collage e disegni d’infanzia dell’artista, Goals, porte da calcio con motivi d’arte tradizionale, X-rays, immagini erotiche riprese a raggi X, Anal Kisses, “baci anali” impressi sulla carta da lettere degli hotel di tutto il mondo, dove l’artista ha soggiornato negli ultimi anni, la serie Chapel, vetrate gotiche medievali decorate con radiografie, Atlas, cartografie immaginarie che richiamano profili di oggetti comuni, Mountains, foto elaborazioni di messaggi “pro memoria” a caratteri cubitali incisi su paesaggi montani, Gas Cans, bombole di gas ricoperte con porcellane di Delft, Marble Floors, superfici realizzate con salumi ad imitazione di pavimenti in marmo, Cement Truck, il camion betoniera di legno intagliato in stile Rococò, di dimensioni reali e del peso di 2.700 kg, Shovels, serie di pale di badile dipinte con stemmi nobiliari .
Il Centro inaugura i rinnovati spazi espositivi dedicando una grande mostra all ’opera di Wim Delvoye. Delvoye è considerato uno fra i più interessanti e audaci artisti a livello internazionale. Nonostante la giovane età (è nato a Wervik, in Belgio nel 1965), l’artista si è affermato per l ’ori-ginalità delle sue opere a partire dalla fine degli anni ’80. Vanta prestigiose partecipazioni a ras-segne quali Aperto -Biennale di Venezia nel 1990, Documenta IX a Kassel e Biennale di Sydney nel 1992, XLVIII Biennale di Venezia nel 1999. Ha tenuto mostre personali al Castello di Rivoli (Torino) nel 1991, al Center for the Arts di San Francisco nel 1994, al Musée Départemental de Rochechouart (Limoges) nel 1995, al FRAC des Pays de la Loire (Nantes) nel 1999, al Centre Georges Pompidou di Parigi e al MuHKA di Anversa nel 2000, al Migros Museum di Zurigo nel 2001, al New Museum of Contemporary Art di New York e al Museum Kunst-Palast di Düsseldorf nel 2002. Sue opere si trovano nelle collezioni di importanti istituzioni come il Castello di Rivoli, lo Stedelijk Museum di Amsterdam, lo S.M.A.K. di Gent e il New Museum of Contemporary Art di New York.
La mostra di Prato, curata in stretta collaborazione con l’artista, presenta una selezione esaustiva di opere: dalla serie inedita dei collage e disegni d’infanzia (Early Works ), che segnano l’esordio di Delvoye nell’ambito della "rappresentazione", fino alle più recenti e sofisticate opere "tecnologiche". L’opera di Delvoye si è sviluppata attraverso la trasformazione dell’abituale rapporto con oggetti d’uso quotidiano e prodotti di massa, la commistione di tecniche e stili, l’attenzione a consolidate tematiche artistiche, religiose o spirituali. Cresciuto a contatto con la tradizione storica e culturale delle Fiandre e non estraneo all’immaginario surrealista, Delvoye rivolge la propria ricerca alle cose ordinarie, che rielabora con accostamenti spiazzanti o ricrea con sorprendenti incongruità.
Stemmi nobiliari posti su pale di badile; bombole di gas ricoperte con porcellane di Delft; porte da calcio con motivi d ’arte religiosa; vetrate gotiche medievali decorate con radiografie; immagini erotiche riprese ai raggi X; superfici realizzate con vari salumi ad imitazione dei pavimenti in marmo, betoniere di legno intagliato in stile Rococò. Queste sono alcune delle straordinarie invenzioni di Delvoye, di un ’estetica personale in cui si mescolano colori e bianco-nero, opacità e trasparenza, antico e contemporaneo, aulico e banale, gusto e disgusto.
La mostra sarà inoltre l’occasione per ammirare in prima mondiale Cloaca Turbo, il "monumentale simulacro" del sistema digerente umano il cui funzionamento è regolato da un sofisticato sistema computerizzato.
L ’opera è un "monumentale simulacro" del sistema digestivo umano, il cui funzionamento è regolato da un sofisticato sistema computerizzato. L’evento sarà accompagnato dalla pubblicazione di un libro intitolato Fabbrica, dedicato alla Cloaca Turbo,con testi di Jean-Pierre Criqui, Daniel Soutif, Stefano Pezzato, Gilles A.Tiberghien, Adrian Dannatt, Catherine de Smet.
Come arrivare
Il complesso museale si estende su un terreno compreso fra il Viale della
Repubblica ed il raccordo viario Leonardo Da Vinci
Da Prato:Linea LAM ogni 7 minuti; ogni 30 minuti, bus linea n.8 da Piazza Ciardi o linea n.7 dalla Stazione Centrale F.S.;
Da Firenze:ogni 15 minuti, autolinee LAZZI (Piazza Adua) o CAP (Via Nazionale), via autostrada (la fermata per il Museo si trova a circa 500m dal casello di uscita Prato Est);
Da Autostrada A1 (Milano-Roma): all’altezza dell’uscita per Firenze, lasciare la A1 e immettersi sull’ autostrada A11 (Firenze-Mare) direzione Pisa; uscire al casello Prato Est Da Autostrada A11 (Firenze-Mare): uscita Prato Est, seguire le indicazioni per il Museo d’arte contemporanea lungo la tangenziale L.Da Vinci, direzione Pistoia.
Parcheggi
Intorno al Museo (Viale della Repubblica) si trovano due parcheggi gratuiti (non custoditi) per automobili e pullman, in grado di contenere numerosi automezzi.
Visite guidate esclusivamente su prenotazione
solo per gruppi min. 15 max 30 persone:
In Italiano = Euro 60,00 + 5,00 cad.+ accompagnatore gratis
In Inglese = Euro 80,00 + 5,00 cad. + accompagnatore gratis
Scuole ed Università straniere = Euro 60,00 + 3,50 cad. + accompagnatore
gratis
Scuole pubbliche italiane e Soci Coop Toscana = Euro 40,00 + 3,50 cad. +
accompagnatore gratis
Per informazioni/prenotazioni e per tutta l’attività didattica (cicli di conferenze, approfondimenti, laboratori) rivolgersi a:
Dipartimento Cultura-Sezione Didattica tel 0574 531825-
edu@centropecci.it
Altri servizi
Bookshop: orario di apertura mostre
Bar ristorante: 9.00 - 19.00
Biblioteca: lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì 10.00 -18.45, chiuso agosto e festività.
Ufficio Stampa: Ku.ra, Rosi Fontana - t. 050-9711343 fax 050-9711317
e-mail:
info@rosifontana.it - web:
www.rosifontana.it