Con queste immagini ho voluto trattare le azioni mattutine di un’anziana signora come il ripetersi di un rito; l’analisi vuole simboleggiare questi gesti accomunando le fotografie con un uso particolare della luce e soprattutto con dei colori appositamente desaturati.
I gesti della donna, ripetuti in un’intera vita, sembrano sospesi sul tempo che passa, nonostante siano i testimoni del suo avanzare inesorabile.
Protagoniste delle immagini sono più spesso le mani, che compiono con delicatezza gesti semplici e indispensabili della vita quotidiana: mani che vestono, mani che prendono gli occhiali (necessari per relazionarsi con l’ambiente esterno, con l’alterità) mani “vanitose”, che impugnano la boccetta di profumo e allacciano il filo di perle, che chiudono con delicatezza i bottoni della vecchia camicetta, mani
“religiose”, fra le cui dita scorre il rosario d’argento.
La valenza di rito che sottolineo è l’elemento chiave per leggere queste fotografie, che sottolineano la grazia di gesti compiuti, l’eleganza di una persona, la bellezza di un tempo velata negli occhi e nel sorriso; serena presa di coscienza del loro esistere ancora e sempre.
Bio Martina Maitan è nata a Schio in provincia di Vicenza l’8 settembre 1987.
Si è diplomata con il massimo dei voti al Liceo Artistico “A.Martini” di Schio, dove la sua curiosità per le nuove tecnologie applicate alle arti ha cominciato a farsi strada.
Attualmente è iscritta al terzo anno all’Accademia di Belle Arti di Venezia, indirizzo Decorazione. In un ambiente ricco e attivo di proposte e collaborazioni in vari ambiti artistici e non, sviluppa la consapevolezza nel ricercare un elemento che la caratterizza come lo è “Il Gesto” nei campi della performance, della fotografia, del video.. ma anche nella quotidianità casalinga, accademica e lavorativa di tutti i giorni.
Inaugurazione martedì 12 maggio ore 16.30
Dal 12 al 23 maggio 2009
Accademia di Belle Arti - White Box
Sede Staccata - Isola di San Servolo
Venezia 30100
whiteprj@gmail.com