Mostra: Connotazione segnica. Bipersonale di Sebastiano Mendola e Luisa Turinese.
Sede: Accademia Federiciana - Palazzina Minio - Via Borgo, 12 - Catania
Inaugurazione: sabato 26 giugno 2004, ore 19:30
Durata: dal 26 giugno al 30 luglio 2004
Orario: tutti i giorni feriali dalle17,30 alle 20-21
Ingresso: libero
A proseguimento degli eventi promossi per la rassegna d'arte "Arte della memoria" (un progetto, fortemente voluto e sostenuto dal critico d'arte Fortunato Orazio Signorello, il cui unico obbiettivo è quello di evidenziare, attraverso la produzione degli artisti coinvolti, ciò che accade nell'ambito della ricerca più attuale del territorio siciliano), l'Accademia Federiciana di Catania - che si conferma tra i pochi spazi catanesi che programmano con continuità l'arte contemporanea d’autore e che favorisce la promozione di nuovi artisti - propone nella sua sede, dal 26 giugno al 30 luglio, una bipersonale degli artisti siciliani Sebastiano Mendola e Luisa Turinese dal titolo "Connotazione segnica". La mostra, curata da Fortunato Orazio Signorello, accoglie circa 40 opere di medio formato realizzate negli ultimi 3 anni. Sebastiano Mendola (nato nel 1950) in questi lavori recenti continua una ricerca cominciata nei primi anni '90, che l'ha condotta alla costruzione di un linguaggio in cui si fondono inscindibilmente la memoria delle radici mediorientali con la tradizione dell'arte dell'occidente. L'idea base del suo lavoro nasce dal desiderio di narrare un realismo con uno stile libero, quasi giornalistico, documentando avvenimenti quotidiani o le mille sfaccettature dell’esistenza stessa. “In nome di un figurativo moderno e di una maggiore aderenza alla pittura realistica, Sebastiano Mendola, utilizza i mezzi espressivi - ha scritto di lui il critico d'arte Gabriele Mattioli - amalgamando nel proprio linguaggio pittorico ricchezza compositiva e singolarità cromatica. La meticolosa cura dei particolari e l’equilibrio delle stesure cromatiche contraddistinguono la recente produzione, che denota un interesse dell’autore per la tematica ambientale e per le figure…”. Luisa Turinese (nata nel 1948) espone oli le cui composizioni, che mescolano impressionismo ed espressionismo, risultano originali non tanto per la piacevole descrizione dei paesaggi, quanto per "una semplificazione delle forme" e per gli "appaganti effetti cromatici". Per il critico d'arte Davide Lo Pinto, "Luisa Turinese traduce in pittura - lavorando con una forte carica espressiva e accentuando sempre di più la predilezione per un'esecuzione di tocco, quasi sempre sciolto e istintivo, vicino agli esempi degli impressionisti e dei neoespressionisti - tutto il suo dilemma esistenziale: esaltando i sentimenti e demonizzando le paure. I lavori recenti sono caratterizzati da cromie più accese, che consentono una maggiore definizione delle incidenze di luce in tutte le loro armonie". Per Signorello, che cura da sempre la direzione artistica degli eventi promossi dall'istituzione siciliana, i consensi di pubblico e di critica riscossi rappresentano una conferma della validità dell’iniziativa; che precedentemente ha coinvolto anche gli artisti Paolo Calafiore, Salvatore Milazzo, Pasquale Viscuso, Nelly D'Urso, Carmela Strano, Giovanni Greco, Anna Maria La Torre, Lory Tricomi, Elisabetta Russo, Angela Giglio e Giuseppina Martinez. La mostra rimane aperta nei giorni feriali dalle 17,30 alle 20. L'ingresso è libero. Info: accademiafedericiana@libero. Sito web:
http://www.accademiafedericiana.org.
Distinti saluti.
Antonio Cosentino, Segretario