Amantes - Circolo ARCI - Dettaglio evento

Sede Via Principe Amedeo 38/a, Torino 10123 -  Mappa
Informazioni Tel +39 011 8172427 | info@arteca.org | http://www.arteca.org/




Magic Moments

Dal mercoledì 22 maggio 2002
al giovedì 13 giugno 2002

Comunicato stampa evento: Magic Moments

fotografie di Max Boldrin (5 foto 70 x 100 c-print su kristall)

testo di Gabriella Serusi
Inaugura mercoledì 22 maggio l'ultima expo di Amantes; dopo il "mese" dedicato al progetto RTmark a Torino per Big 2002 e dopo l' aggressione video invernale chiudiamo con una expo fotografica di un giovane artista padovano reduce dalla Biennale di Sarajevo, il ventisettenne Max Boldrin ripropone a Torino i lavori esposti in Bosnia, con il contributo critico di Gabriella Serusi.
Text by Gabriella Serusi
Il titolo della mostra che si inaugura questa sera da Amantes suona un po' come il motivetto fastidioso e ridondante di un carosello anni '60 o come l'ultimo promettente tormentone in fatto di serial televisivi destinati a casalinghe inamovibili.
Con uno slancio fantasioso, potremmo al massimo immaginare lo svolgersi di una pellicola hard-core ambientata nella noiosa e sperduta provincia americana o il nome rassicurante dell'ennesimo bagnoschiuma uscito in commercio, per sedare gli effetti di uno stressante turnover lavorativo.
MAGIC MOMENTS è invece il risultato visibile di una ricerca fotografica intrapresa qualche anno fa dal giovane padovano Max Boldrin, intorno agli aspetti paradossali del nostro vivere quotidiano da inurbati nello spazio complesso e sfilacciato delle metropoli industrializzate dell'Occidente.
Se la trasformazione del paesaggio ci appare ormai, dai lontani anni '70, un boccone digerito e metabolizzato, resta da considerare la variabile Tempo, che nella formula dell'accelerazione spasmodica continua a modificare la percezione degli spazi abitati dall'uomo.
La nostra vita - tutta la nostra vita - viene a strutturarsi come una molecola organica intorno al concetto di tempo: tempo perso, tempo che ci separa da un luogo, tempo insufficiente.
In questa estetica del "mordi e fuggi", che porta evidentemente con sé un sentimento di disagio e di malinconica asincronia rispetto al mondo, il mascheramento si affaccia come possibile soluzione difensiva o come anestetico sensoriale.
Nel ciclo fotografico M.M. Boldrin mette in evidenza con ironia tragica i nervi scoperti della società post-moderna e lo fa eludendo la via della narrazione e del racconto.
Le immagini suggeriscono, evocano, talora anticipano il giudizio dello spettatore a cui viene rimandato il compito finale di decodificare una simbologia familiare e aliena al tempo stesso.
Resta da chiedersi: "Quanti secondi ci vogliono per creare la magia di un momento?"
"Quanto in alto bisogna salire o a quali profondità bisogna scendere per trovare la felicità di un istante?"
Inaugurazione mercoledì 22 maggio ore 19.00, fino al 13 giugno
MAX BOLDRIN

Nato a Padova il 2 ottobre 1974. Vive , lavora e studia a Padova.

Diploma di maturità artistica nel 1994.

Attualmente frequenta il secondo anno dell' "Istituto superiore di fotografia e arti visive "(ISFAV) a Padova.
MOSTRE PERSONALI

2000 FINAL CUT; a cura di Alessandra Galletta, "Perugi artecontemporanea" , Padova

MAX BOLDRIN - PAT O'CONNOR, a cura di Guido Bartorelli, spazio "futuro", Roma

MALEDIZIONE DOVE HO LASCIATO IL FERRO ? (M.D.H.L.I.F.?.); a cura di G.Bartorelli, "zoo artecontemporanea", Bologna
MOSTRE COLLETTIVE

2001 A ME GLI OCCHI, PLEASE. una lista veneta per l' arte. A cura di Salvatore Fazia, con la collaborazione di Loft Arte, villa

G.Trissino, Cornedo Vicentino (VI)

QUOTIDIANA 01, a cura di Virginia Baradel, G.Bartorelli, Stefania Schiavon; museo civico del Santo, Padova

BIENNALE GIOVANI ARTISTI DELL' EUROPA E DEL MEDITERRANEO, Sarajevo

ANTIPASTI:GIOVANI ARTISTI, a cura di Cristiano Seganfreddo e Giovanni Bianchi, Fondazione Bevilacqua La Masa Venezia

RADIOESTENSIONI NIGHT: arte e musica in movimento;
collettiva-multiproiezione diapositive e dj set a cura di Daniela Lotta e Marco Altavilla, "Covo"- Bologna

2000 CRITICA IN OPERA 17: GUIDO MOLINARI, collettiva, a cura di Guido Molinari, Castel San Pietro-Bologna

1999 IN TRE PER LA VACCA, a cura di G.Bartorelli, "sesto senso", Bologna

GUARDA COSA GUARDI, a cura di "laboratorio", sedi varie, Mestre-Venezia

M'SIEUR TARZAN, a cura di Daniela Lotta e G.Bartorelli, "Perugi artecontemporanea", Padova

TEMPI COMUNI, a cura di Riccardo Caldura, galleria d'arte "contemporaneo", Mestre-Venezia

-Udine, spazio espositivo dell' ex ospedale psichiatrico

-Torino, galleria d'arte "forma libera"

-Padova, Centro Na zionale di Fotografia

123 LIBERATUTTI, a cura di G.Bartorelli, Stefania Schiavon, Renato Retrucci, "Reggia dei Carraresi", Padova

ATLANTE: geografia e storia della giovane arte italiana; a cura di Giuliana Altea, Marco Magnani e Silvia Ferri con la collaborazione di Giancarlo Politi editore (flash art); Masedu, centro arte contemporanea, Sassari

ART & CRIME, fotografie, performance con Carlo Lucarelli; coordinamento artistico di Fabio Cavallucci,con la collaborazione di G.Bartorelli e Fabiola Naldi, "associazione culturale sinestesia", Santa Sofia, Forlì

1998 ARTI VISIVE 1998, Genova

DISOCCUPATE LE STRADE DAI SOGNI, a cura di Enrico Gusella, sedi varie, Padova

UN DUE TRE: FANTE CAVALLO E RE, a cura di Sabrina Zannier, "Perugi artecontemporanea", Padova

1997 MUTAMENTI, spazio espositivo cattedrale ex macello, Padova
Altre collaborazioni:

1999 CAMMINO MILLENARIO NEGLI OCCHI DEI GIOVANI VENETI, calendario del 2000; Tara srl-progetti e sistemi culturali

Amantes

via Principe Amedeo 38/a

Torino