M-MULTIMEDIA/16
Dal martedì 18 gennaio 2005
al martedì 15 febbraio 2005
Comunicato stampa evento: M-MULTIMEDIA/16
A cura di Lorenzo Taiuti
M_Multimedia/16, SerialShow sulla Multimedialità, dal 18 gennaio al 15 febbraio 2005
martedì 18.1
videoloop fino al 24.1 “Arancia Manuale” Fatma Bucak 45’’ (retroproiezione su strada)
martedì 25.1
videoloop fino al 31.1 “Rosso-Arancione-Giallo” Angelo Freda (proiezione all'interno)
martedì 1.2
videoloop fino al 7.2 Transmediale di Berlino/Fly Utopia (proiezione interna)
“Shiva” Blind/HC Gilje, 8’
“20 ml, 40 ml” Mylicon/en, 1’
"Schizophrenic State" Guli Silberstein, 6’
"Orange Factory" Seoungho Cho, 11’38’’
martedì 8.2
videoloop fino al 15.2 Transmediale di Berlino/Fly Utopia (proiezione interna)
“Statiorama: a video gatalog of gas stations in Europe”
Gilles Delalex, Thomas Wessel-Cessieu, 12’
"Starship" Bernard Gigounon, 6’
“White Balance (to think is to forget differences)” Francois Bucher, 32’
Presso la Galleria Amantes nuova edizione di “M-MULTIMEDIA”, basata sulle varianti sperimentali dei linguaggi digitali.
Rispetto alle edizioni passate con scelte tematiche forti come la “Violenza” o “WAR!!” si inseriscono elementi di gioco e di ironia.
Ironia nella videoinstalllazione della giovane artista turca Fatma Bucak che presenta una divertente animazione sull’Eros delle arance (sic). Due arance si spoglieranno e avranno sesso proiettate sulla “vetrina-schermo” ormai famosa dell’ “Amantes”. Ironia e mezzi “minimali” come l’animazione sono sempre più usati fra i giovani artisti e il lavoro della Bucak rientra in questa direzione.
Angelo Freda in “Rosso-Arancione-Giallo” lavora su elementi cinetici, segni astratti, forme e colori sviluppati nella ricerca sull’animazione realizzata con software Flash e nel rapporto con strutture musicali.
Ridiventa complesso il discorso con la ricca selezione di Videoarte (rigorosamente digitale) che viene dal “Festival Transmediale” di Berlino, una delle manifestazioni europee più attente agli sviluppi della Multimedialità.
Numerosi i video e molteplici le direzioni espressive, anche se il tema, “Fly Utopia” è già una delle linee portanti dell’area video.
I video sembrano muoversi su due direttive diverse: da una parte l’Utopia dell’Immagine (o della comunicazione?) in sequenze video quasi sempre al limite dell’astrazione e della rarefazione segnica, come per esempio in “Shiva” o in “20ml, 40ml”.
Dall’altra severe analisi del politico e del sociale dove si riflettono come in uno specchio oscuro le tante situazioni al limite che stanno avvenendo oggi nel mondo come in “Schizofrenic State”.
Dal lunedì al sabato, ore 19.00/02.00
ingresso libero in galleria, bar con tessera ARCI 2005
amantes05@arteca.org www.arteca.org +39 011 8172427
vietato fumare