La più bella sei tu: Federico Patellani
Dal sabato 12 novembre 2005
al sabato 03 dicembre 2005
Orari: dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18
chiuso martedì e domenica
Comunicato stampa evento: La più bella sei tu: Federico Patellani
Federico Patellani
La più bella sei tu
A cura di Kitti Bolognesi e Giovanna Calvenzi
Sabato 12 novembre 2005 nello spazio espositivo Le antiche Stanze di Santa Caterina in via Santa Caterina 17 dove ha sede l’Assessorato alla Cultura si inaugura la mostra di fotografie La più bella sei tu presentata dall’Archivio Fotografico Toscano a cura di Kitti Bolognesi e Giovanna Calvenzi.
In merito a questa mostra, l’Assessore alla Cultura del Comune di Prato Andrea Mazzoni afferma: "Si tratta di un'esposizione di sicuro richiamo e di grande fascino documentario, che chiude 'in bellezza' - è proprio il caso di dirlo - questo 2005, ventesimo anniversario della nascita dell'Archivio Fotografico Toscano: una ricorrenza che festeggeremo a gennaio prossimo, in occasione dell'uscita dell'ultimo numero 2005 della rivista AFT, con un incontro - cui prenderanno parte studiosi, ricercatori ed esperti del settore - sul ruolo dell'archivio nella promozione della cultura fotografica oggi".
Saranno esposte una ottantina di fotografie b/n, nei formati dal 30x30 al 50x60cm, riguardanti i concorsi per l’elezione di miss Italia che si svolsero in Italia nel secondo dopoguerra: fatto di costume che segnò in maniera forte l’immaginario collettivo, insieme al festival di San Remo, di un’Italia appena uscita dalla guerra e alle prese con i gravi problemi della ricostruzione. Tra i volti che ricorrono Lucia Bosé, Sofia Loren, Gina Lollobrigida, ma anche personaggi famosi e familiari del mondo del cinema e dello spettacolo come Silvana Mangano, Silvana Pampanini, Anna Magnani, Alida Valli, Totò, nonché del giornalismo e della cultura chiamati a formare le giurie. Ne emerge un quadro di grande interesse che fotografa un’Italia alle prese con i problemi della ricostruzione postbellica e interessata a un processo di trasformazioni che nel giro di pochi decenni l’avrebbero radicalmente cambiata sul piano sociale, culturale e produttivo.
Le fotografie sono state realizzate da Federico Patellani (1911-1977), laureato in legge e appassionato di pittura, ma che scelse, alla metà degli anni Trenta, di seguire la professione di fotografo lavorando per le maggiori teste giornalistiche nazionali, ad iniziare dalla rivista Tempo per la quale crea ampi servizi fotografici che lui stesso commenta con ampie didascalie, detti “fototesti”. Dopo la guerra documentò, da osservatore acuto e attento, la vita civile, culturale e politica italiana, imponendosi come uno dei protagonisti del fotogiornalismo, nonché testimone tra i più interessanti di quella che resta una stagione di grandi rivolgimenti e trasformazioni. Alla morte avvenuta nel 1977 ha lasciato una ricca raccolta di immagini, documento iconico di rara importanza per conoscere l’Italia della guerra e del dopoguerra, oggi conservate dal Museo della fotografia di Villa Ghirlanda a Cinisello Balsamo per conto della Regione Lombardia che le ha ricevute in deposito per la conservazione e valorizzazione. Kitti Bolognesi e Giovanna Calvenzi ne promuovono con attenzione, passione e competenza la conoscenza, promuovendo iniziative in ambito nazionale e internazionale.
In collegamento alla mostra l’Archivio pubblica sul fascicolo 4 della nuova serie dei Quaderni di AFT un’ampia scelta di fotografie di Federico Patellani riguardanti in particolare i suoi rapporti con il cinema segnati a partire dalle collaborazioni con Mario Soldati in Piccolo Mondo Antico e Alberto Lattuada ne La Lupa. Fanno da introduzione alle foto i saggi del figlio Aldo e di Paolo Mereghetti. In questo modo l’Archivio dà seguito al proprio impegno per la ricostruzione della storia della fotografia in Italia nel dopoguerra prendendo in esame gli autori più conosciuti e interessanti che l’hanno segnata. Ad oggi sono state pubblicate le monografie su Alfredo Camisa e Lisetta Carmi.
La mostra presentata dall’Archivio Fotografico Toscano sarà inaugurata in concomitanza con la manifestazione Oracle incontro internazionale riservato ai curatori di fotografia in programma ad Artimino nella Villa La Ferdinanda dal 10 al 14 novembre a cura della Fondazione Marangoni.
Immagine in apertura:
Alda Valli nel 1951. L'attrice istriana godeva in quegli anni di una notorietà internazionale per essere stata protagonista dei film Il caso Paradine di Alfred Hitchcock (1947) e Il terzo uomo di Carol Reed a fianco di Orson Welles (1949)
12 novembre - 3 dicembre 2005
Inaugurazione sabato 12 novembre ore 18,000
Ingresso libero
Antiche Stanze di Santa Caterina
via Santa Caterina 17, Prato
Dott.ssa Silvia Bacci
c/O Cantieri Culturali ex Macelli
Piazza dei Macelli 4
59100 Prato
tel 338 6660784 0574 616779