Con il Patrocinio
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI-ARCHIVIO CENTRALE DELLO STATO
PROVINCIA DI ROMA - ASSESSORATO ALLA CULTURA
COMUNE DI ROMA - ASSESSORATO ALLE POLITICHE CULTURALI
Il percorso espositivo si articola attraverso un nucleo di circa 20 opere di recente produzione, realizzate tra il 2001 ed il 2006.
I lavori di Antonio Bernardo Fraddosio sfuggono da ogni tentativo di definizione troppo semplicistico: in essi infatti pittura, scultura ed architettura si fondono efficacemente restituendo all’osservatore un forte impatto plastico e costringendolo ad abbandonare la visione frontale per cercare un rapporto più dinamico, più intimo con queste opere.
I materiali che Antonio Fraddosio utilizza sono semplici (legno, ferro, stucchi, cemento, cartone, ossidi) e forse il dato stilistico più significativo è proprio il movimento che l’artista riesce a conferire a queste superfici quasi monocrome; la luce crea infatti forti contrasti evidenziando le tensioni e liberando la forza contenuta nelle sculture che, attraverso un gioco chiaroscurale sempre diverso, trovano energia e movimento.
La mostra sarà accompagnata da un catalogo bilingue a cura di Sergio Rossi edito da De Luca Editori con introduzione del Prof. Salvatore Italia e del Prof. Aldo G. Ricci (Sovrintendente Archivio Centrale dello Stato) e testo critico del Prof. Sergio Rossi.
Antonio Bernardo Fraddosio, pugliese di origine, dopo la laurea in Architettura, intraprende un’intensa attività di progettazione e svolge attività didattica presso la Facoltà di Architettura di Roma e l’Istituto Europeo di Design.
Il suo interesse per la storia dell’arte e dell’architettura lo induce ad avviare iniziative per il recupero e la protezione del patrimonio storico-artistico.
Considera l’insieme delle sue attività come momenti creativi tra loro strettamente connessi privilegiando, nel corso del tempo, la trasformazione delle sue architetture in sculture, facendo assumere alle stesse la connotazione di “luogo”.
Negli ultimi anni ha intensificato l’impegno creativo realizzato sculture, quadri, disegni.
Nel 2003 Antonio Fraddosio inizia a misurarsi anche col mondo del teatro, realizzando le scenografie de "L'Odore” di Rocco Familiari, regia di Augusto Zucchi,presentato al Festival di Spoleto nel 2003, le scenografie di "Amleto in prova" di Rocco Familiari, regia di Mario Missiroli,presentato al Festival di Spoleto nel 2004 e le scenografie di "Agata"di Rocco Familiari, regia di Walter Manfrè, prodotto dal teatro di Messina e dallo Stabile di Catania.
Attualmente Antonio Bernardo Fraddosio vive e lavora a Tuscania (Viterbo).
La mostra è realizzata al sostegno di:
Main Sponsor GIOCO DEL LOTTO
Sprosors tecnici MP GROUP, PSM, MG COSTRUZIONI, RW
Catalogo De Luca Editori d’Arte
Informazioni
antoniobfraddosio@libero.it gsm 3406026468
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Roma, Archivio Centrale dello Stato
Piazzale degli Archivi, 27 (EUR)