Performance Musicale dei
“I Cosi”
Con la partecipazione speciale dei
“Lombroso”
E per la prima volta live
“The Dissolut"
di Gianluca Miniaci e Alberto Motta
Video installazioni by
VJ THE TOAD
Live performance musicali di esponenti del giovane panorama musicale italiano
Nell’ambito dell’iniziativa promossa da AMACI con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione generale per l'architettura e l'arte contemporanea (DARC)
Sabato 14 Ottobre 2006
Archivio di Stato
Via Senato 10
Milano
tel 02/514406
347 8540240
crisalisartnetcommunication@aruba.it
THE DISSOLUTE (agg: mancante di autocontrollo, indulgente nell’eccesso) sono Alberto Motta e Gianluca Miniaci
L’INIZIO
Un pittore decadente e uno scrittore di racconti pornografici si incontrano ad una mostra di Mimmo Paladino, cominciano a litigare di
arte e nel giro di una settimana diventano il gruppo rock “The Dissolute”.
CHI
Gianluca Miniaci è il pittore figurativo della decadenza post’00. Sono suoi i nudi senza sguardo, colati con smalto per le unghie e
atterriti nella propria completa mancanza di difese.
Alberto Motta è rubricista per diverse riviste pornografiche, uno scrittore post-verista e un critico di musica sperimentale.
COSA
Cos’è l’arte per voi?
Alberto Motta – “Il coraggio di spogliarsi e tuffarsi nei propri occhi, sapendo di poterne uscire illuminati o pazzi”.
Gianluca Miniaci – “L’arte… è un fiore bianco sporco di sangue, il mio sangue”.
PERCHÈ
Perché The Dissolute, il dissoluto?
“Il Dissoluto è colui il quale ha saputo distruggere e ricreare i valori, a volte anche a proprio discapito. Il Dissoluto è l’uomo in cerca
del proprio io evoluto, allo stesso tempo è lo spettro che vive al fianco degli artisti e dei mistici”.
LA MUSICA
Un rock primordiale e dolce è il linguaggio dei The Dissolute. Le parole sono una sfida ad andare più a fondo nell’emozione, nel
mettersi in gioco, nel coraggio di parlare guardandosi negli occhi. In labile equilibrio tra rabbia e decadenza.
Matteo Bartol