Archivio di Stato - Dettaglio evento
Sede Lungarno Mediceo 30, Pisa 56100
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Informazioni Tel +39 050 542698 | as-pi@beniculturali.it
| http://archivi.beniculturali.it/ASPI/index.html
Arte segno scrittura
Dal giovedì 13 dicembre 2007
al giovedì 31 gennaio 2008
Orari: lunedì, venerdì, sabato 9.00/13.00
martedì, mercoledì, giovedì 9.00/17.00
Gli artisti correlati
Alessio Larocchi, Anna Boschi, Carlo Canè, Cosimo Cimino, Delio Gennai, Elisabetta Gut, Emma Caprini, Fernando Andolcetti, Lamberto Pignotti, Mario Commone, Massimo Salvoni, Nadia Nava, Renato Spagnoli, Sergio Borrini
Comunicato stampa evento: Arte segno scrittura
Progetto XXL2-Cantiere per l'Arte Contemporanea
i documenti dell'Archivio di Stato di Pisa dal XII al XIX sec.
come fonte di ispirazione artistica
ARTE SEGNO SCRITTURA
opere di:
Fernando Andolcetti - Sergio Borrini - Anna Boschi - Carlo Cané - Emma Caprini - Cosimo Cimino - Mario Commone - Delio Gennai - Elisabetta Gut - Alessio Larocchi - Nadia Nava - Lamberto Pignotti - Massimo Salvoni- Renato Spagnoli.
Uno degli aspetti più interessanti della nostra epoca, così detta “globalizzata”, è la possibilità che i “saperi” e i “saper fare”, anche provenienti da ambiti molto diversi, si possano incontrare. Questo sguardo traversale sul mondo, se viene usato con consapevolezza può mettere in moto curiosità e interessi che valicano gli stretti e angusti confini delle conoscenze specialistiche e generare prodotti e conoscenze in campi fra loro apparentemente distanti.
L’idea della mostra “Arte, segno, scrittura” nasce da questo intento e, quindi, nella fattispecie, si pone come obiettivo quello di stimolare significati contemporanei a partire da documenti che appartengono a diverse epoche storiche.
Può esistere un’idea di documento “bello” e generatore di “bellezza” che, al tempo stesso, non si identifichi con un’idea di documento museale o addirittura si risolva nel suo valore antiquario? Noi pensiamo di sì, volendo fare riferimento a un senso estetico e , al tempo stesso, etico che dal documento può essere risvegliato, attraverso una visione e un approccio che ne rintracci significati “altri”, in cui la lettura diplomatista e paleografica del documento, non sia l’unica possibile.
Abbiamo intrapreso questa strada, sottoponendo i documenti conservati, presso l’Archivio di Stato di Pisa, allo sguardo degli artisti che, con le opere prodotte per questa mostra , ne hanno risvegliato nuove valenze semantiche.
Crediamo che questo approccio possa generare curiosità e interesse verso il documento storico presso pubblici diversi, giovani e non giovani, legati al campo dell’arte e non, ma che , attraverso una chiave di lettura originale del documento, possano a questo appassionarsi.
Dal documento, dalle scritture, dalle foto, dai disegni , ci siamo posti nella direzione di risvegliare e valorizzare significati estetici, adesso ci aspettiamo all’inverso che da significati artistici possano generarsi curiosità verso i fatti storici, in una proficua dialettica fra arte e storia, che renda il cittadino dei giorni nostri ricettivo alla bellezza e al contempo al valore della memoria.
Flavia Castiglia
Inaugurazione e presentazione del catalogo con note critiche di Ilario Luperini giovedì 13 dicembre 2007 ore 17.30
13 dicembre 2007 - 31 gennaio 2008
Archivio di Stato di Pisa
Lungarno Mediceo,17
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