Associazione Il Fondaco - Dettaglio evento

Via Cuneo 18, Bra 12042

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Valerio Berruti - e più non dimandare

Associazione Il Fondaco

Sede Via Cuneo 18, Bra 12042
Data di apertura martedì 06 novembre 2007
Data di chiusura giovedì 31 gennaio 2008

Orari:
inaugurazione: martedì 6 novembre 2007 ore 18
dal giovedì venerdì e sabato dalle 16,00 alle 19,00
martedì mercoledì su appuntamento
Gli artisti correlati Valerio Berruti
Curatori Silvana Peira

Comunicato della mostra : Valerio Berruti - e più non dimandare

Silvana Peira e l’Associazione il Fondaco presentano la mostra personale di Valerio Berruti: un’esposizione di opere su carta e video progettata appositamente per gli spazi dell'Associazione braidese.

E più non dimandare è una mostra speciale, con molteplici livelli di lettura e di interazione fra codici espressivi differenti. Cuore della personale è infatti l'interazione tra una video-animazione composta da 500 disegni affrescati, un brano musicale, uno scritto. Proseguendo lungo il cammino della sperimentazione che gli è più congeniale, Berruti si propone di divulgare un’immagine il più possibile completa e rappresentativa della sua idea di poesia. Per questo motivo Berruti, insieme alla curatrice Silvana Peira, ha coinvolto nel progetto altri rappresentanti del panorama artistico-culturale a completamento di un’opera che, per la prima volta nella storia dell’artista, non vuole essere soltanto pittorica. A Davide Longo, vincitore con il suo primo romanzo “Un mattino a Irgalem” del premio Grinzane Cavour 2002, acclamato dalla critica fra i migliori autori italiani degli ultimi anni, è titolare delle parole, mentre la parte musicale è affidata alle sonorit? elettroniche di Gr3ta. Il prodotto finale sar? la vera e propria opera d’arte: un flipbook che permetter? letteralmente al pubblico di portare la mostra a casa propria per vedere il filmato, leggere il brano e ascoltarne la colonna sonora. E più non dimandare fa riferimento alla frase che Virgilio ripete tre volte a Dante, nel quinto canto dell’Inferno della Divina Commedia, a seguito di domande alle quali non può dare risposta.
La bimba, protagonista dei disegni e degli acquarelli di Berruti, si muove leggera e innocente nel video della mostra. Di fronte ai piccoli ma seri ostacoli di una quotidianit? tutta da sperimentare, si trover? a dover ostinatamente tacere le proprie domande e a scoprire la magia della sorpresa.

presentazione libro-catalogo: mercoled? 12 dicembre 2007, alle ore 19.00

Mercoled? 12 dicembre alle ore 19 l?Associazione il Fondaco ? lieta di presentare il libro-catalogo correlato alla mostra. Non si tratter? di un catalogo in senso stretto, ma di una vera e propria opera d?arte: un flipbook che permetter? letteralmente al pubblico di portare la mostra a casa propria per vedere il filmato, leggere il brano e ascoltarne la colonna sonora.

Per questo motivo Berruti, insieme alla curatrice Silvana Peira, ha coinvolto nel progetto altri rappresentanti del panorama artistico-culturale a completamento di un?opera che, per la prima volta nella storia dell?artista, non vuole essere soltanto pittorica. A Davide Longo, vincitore con il suo primo romanzo ?Un mattino a Irgalem? del premio Grinzane Cavour 2002, acclamato dalla critica fra i migliori autori italiani degli ultimi anni, ? titolare delle parole, mentre la parte musicale ? affidata alle sonorit? elettroniche di Gr3ta.

?Le presentazione dei libri sono robe si sa perlopi? noiose dove si sta in piedi a sentire cose che si dovrebbero leggere, si mangia roba secca e si pensa a come si sarebbe stati meglio a casa o al cinema. Valerio e io non siamo molto noiosi, certo abbiamo una lunga lista di difetti ben peggiori, ma non tanto noiosi, dunque questo libro che abbiamo fatto insieme non vogliamo entri in societ? facendo venire il latte ai gomiti prima ancora di essere letto. Per questa ragione la sera del 12 dicembre abbiamo pensato con Silvana Peira di mettere su una cena - festa - musicalmente agitata. Al piano di sotto ci saranno appesi tutti i disegni che Valerio Berruti ha fatto e che sono diventati poi il libro, al piano di sopra il video proiettato e da lui stesso girato, poi ci sar? Antonio Damasco del Teatro delle Forme che legger? il mio racconto, levandoci in cinque minuti da questo imbarazzo, poi ci saranno Paola, Valerio e Gerardo del Teatro delle Forme anche loro che suoneranno e canteranno e noi tutti volendo ballando e cantando con loro. Ci sar? da cibarsi e bere e ci sar? anch?io, Davide Longo, che non far? niente, ma lo far? con sprezzo del pericolo. Solo una serata per esorcizzare l?inverno, un po? come spargere cenere nei campi e accendere fal?.?

Cos? Silvana Peira dell?Associazione il Fondaco, Valerio Berruti e Davide Longo ci invitano alla presentazione del libro-catalogo correlato alla mostra personale di Valerio Berruti ?e pi? non dimandare?, un?esposizione di opere su carta e video progettata appositamente per gli spazi dell'Associazione braidese. Non si tratter? di un catalogo in senso stretto, ma di una vera e propria opera d?arte: un flipbook che permetter? letteralmente al pubblico di portare la mostra a casa propria per vedere il filmato, leggere il brano e ascoltarne la colonna sonora.


Nato ad Alba nel 1977, Berruti vive e lavora a Verduno (CN) utilizzando come studio una chiesetta sconsacrata del ‘600 che ha acquistato e ristrutturato nel 1995. Laureato in Critica dell’Arte presso il DAMS di Torino, l’artista fin dalla sue prime esposizioni crea immagini essenziali e assolute che affrontano in maniera scrupolosa e concentrata i temi degli affetti, della quotidianit? , della memoria e dei legami familiari. Le sue opere sin dalla met? degli anni novanta sono apparse in numerose importanti collettive, sia in Italia che all’estero, tra cui la Quadriennale di Roma Anteprima, e personali da New York a Francoforte passando per Lugano. Nel 2004 ha ricevuto il premio SEAT per la copertina delle Pagine Bianche e nel 2006 la sua mostra a Palazzo Bricherasio “Se ci fosse la luna” a cura di Guido Curto, è stata lo scenario di presentazione del libro sulle Paralimpiadi Invernali. Recentemente è stato selezionato per una delle residenze più importanti d’Europa, la Dena Foundation for Contemporary Art a Parigi, e ha inaugurato la mostra Micro-narratives - 48th October Salon, presso il Museo di Arte Contemporanea di Belgrado, curata da Lorand Heigij.