Cartiere Vannucci - Dettaglio evento

Sede Via Vannucci 16, Milano 20135 -  Mappa
Informazioni Tel +39 02 58431058 | info@cartierevannucci.com | http://www.cartierevannucci.com/




1234567890 - 10 young italian artists installation about timelapse

Dal giovedì 04 settembre 2003
al domenica 07 settembre 2003

Comunicato stampa evento: 1234567890 - 10 young italian artists installation about timelapse

concept: KROITNIJZ creativityexhibitsfilms

curata da Raffaella Guidobono di KROITNIJZ

fabioparisartgallery
via Alessandro Monti 13
25121 Brescia
tel. 030 3756139
www.fabioparisartgallery.com


PREVIEW:
Hangar Sorlini Aeroporto Nicelli
Lido (Ve) 31 AUG 2003 H.22.30

http://www.teknemedia.net/news/dettaglio_news.html?newsId=3422


OPENING:
Cartiere Vannucci Milano 4 SEPT 2003 H. 18.30

IN MOSTRA / ON DISPLAY:
Cartiere Vannucci Milano 5-7 SEPT 2003

ARTISTI:
1chiara camoni
2serginho cartoon
3alessandra cassinelli
4mauro ceolin
5alberto biagetti
6andrea dojmi
7arianna fumagalli
8fausto gilberti
9luigi rizzo
10ultrapop


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10 young italian artists installation about timelapse


Il 25 febbraio 1582, a conclusione dei lavori di una commissione formata da scienziati ed ecclesiastici, papa Gregorio XIII emise la bolla Inter Gravissimas che, oltre a stabilire la riforma del calendario,imponeva l'abolizione di dieci giorni, dal 5 al 14 ottobre,per ricondurre l'equinozio primaverile al 21 marzo.

Gli uomini invecchiarono improvvisamente di una decade.
Dieci giorni vennero sottratti dal conteggio del tempo, non furono vissuti, non furono consumati.
Appena scopro i documenti che testimoniano questa folle
ma comunque reale operazione sul tempo,cerco di capire che fine hanno fatto i dieci giorni.
Mi rendo conto che nessuno li ha mai reclamati.
Me ne posso quindi legalmente appropriare!
Ho in mano il tempo...
Potrei regalare un giorno a qualcuno, o magari venderglielo...
Potrei tenermeli da parte e usarli in caso di necessità:
una brutta giornata che vorrei sostituire,una bella giornata che invece vorrei rivivere, un'occasione persa che potrei così recuperare...
Potrei anche vivere due giorni contemporaneamente, prendere doppi appuntamenti, alla stessa ora ma in posti diversi, con persone diverse...
Potrei conservarli per il giorno in cui mi si presenterà la morte:
le direi che ho un bonus valido per altri dieci giorni e di ripassare più tardi...

CHIARA CAMONI




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10 young italian artists installation about timelapse



La sequenza numerica contiene un filo rosso tra le opere di 10 artisti convocati da Kroitnijz a ragionare sulla percezione del tempo come dono.
L’opera viene vissuta nello spazio di un Hangar aeroportuale dove si preannuncia l’inizio di un viaggio atipico.
Con un rimando costante al concetto di scorrimento del tempo, l’intenzione della mostra è pacificante, come un invito dichiarato a concedersi l’elargizione di arte semplificata.
Non concettuale dunque, ma del tutto intellegibile, spontanea, incontaminata e prodiga di spunti, per permettere una fruizione libera e interattiva di percezioni molteplici.

Il progetto è diretto all’appagamento della sensazione costante per chiunque di perdersi sempre qualcosa e non venir mai risarciti.
E’ un percorso positivo che introduce un viaggio nel tempo di cui non conosciamo le coordinate, ma a cui volentieri ci abbandoniamo senza sapere dove porterà.
A partire dall’opera di Chiara Camoni in cui avviene letteralmente un baratto di 10 giorni, altri 9 artisti sono stati invitati a ragionare e sperimentare il passaggio temporale con un’azione di intrattenimento puramente artistico in un momento storico dedicato al cinema, massima espressione di esercizio diegetico inteso come omaggio allo spettatore.
Il titolo numerico è ispirato a Chiara Camoni che è un po' la musa di questo progetto. Chiara Camoni rielabora un documento secondo cui nel 1582 Papa Gregorio XIII impose l’abolizione di 10 giorni al calendario. Ne deriva un’installazione con un grande disegno del suo profilo accanto a quello del Papa e la possibilità per lo spettatore di ritirare l'atto di appropriazione e quello di restituzione dei 10 giorni da lei trovati, stampati in tiratura limitata, per barattare il tempo durante l'evento.
Il lavoro di Arianna Fumagalli disegna la sequenza arcaica di un ballo immaginario giocando sull’animazione e la cadenza del ritmo musicale. Serginho Cartoon esplora l’ironia di fermare il tempo, Mauro Ceolin presenta l’ultimo timelapse video con la videoinstallazione di un passaggio dal giorno alla notte quasi ipnotico, realizzato in flash per poterlo espandere all’infinito. Alessandra Cassinelli sviluppa una foto di 37 metri per 2 legata alla percezione di un arco di tempo avvolto dall’abbraccio di una folla dedicata a guardare altrove, Andrea Dojmi forma un percorso industriale-naturale-infantile legato al senso di irreparabilità di istanti perduti e indelebili allo stesso tempo. E’ un lavoro sull’infanzia intesa come un fatto spaziale più che temporale, da cui scaturisce un asilo nido di confine ancora intatto. Alberto Biagetti esprime l’inesorabile attraverso l’estatica bellezza di uno scheletro, Fausto Gilberti per la prima volta sperimenta la stampa in grande formato e attraverso un salto spazio-temporale colloca gli stessi personaggi in due contesti differenti, dalla complessità urbana alla psichedelia optical. Luigi Rizzo scandisce il tempo attraverso un video narrativo legato al quotidiano domestico proiettato in alta definizione laddove l’audio crea nello spettatore una sorta di straniamento e/o una intensa condivisione del momento. Gli Ultrapop ragionano sui luoghi comuni del tempo, da una parte Sandra Virlinzi riaccende il simbolo ultrapopolare siciliano della Luminaria con un gigantesco Jolly Joker, dall’altra Giordano Curreri e Antonio Sorrentino scardinano le aspettative e reinventano manifesti di pellicole mai esistite con una sorta di assalto alla location.
La mostra propone uno sguardo senza competizione sull’Italia fuori dalle istituzioni, per invitare chiunque a scegliersi un percorso privato e insondabile barattando se stessi con dieci minuti d’arte pura e senza schemi
(Raffaella Guidobono)


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10 young italian artists installation about timelapse




HANGAR SORLINI - AEROPORTO NICELLI LIDO DI VENEZIA

Questo aeroporto ha visto decollare i primi velivoli italiani, velivoli che servivano a coprire grandi distanze in poco tempo, quindi ad accorciarevil tempo, o meglio ad accorciare un tempo che fino ad allora era stato
tale, e immodificabile. E l'hangar sta ora sonnecchioso ad ascoltare il ronzio quasi antico di aeroplani che volano per diletto, lasciandoli partire da una pista d'erba, che ricorda i campi da tennis di altre epoche, oggi che anche
l'erba prevalentemente è sintetica, cioè in grado di resistere all'invecchiamento.
La mostra è sul tempo che non risarcisce e che in questo caso invece tentavdi farlo. E' un tema deliziosamente leopardiano, se si vuol parlare d'inganno, oppure estremamente umano, in quanto tutto è sempre e soltanto adesso, ora, e mai ieri o domani, concetti assolutamente astratti.
La testimonianza del tempo che passa, l'impossibilità anche soltanto di toccarlo, il tempo, e quindi il sogno di barattarlo, di guardarlo modificarsi, rappresenta la sfida di ingabbiarlo, il tempo, misurarlo e assaggiarlo, annusarlo, impacchettarlo, stracciarlo, ricrearlo, il Tempo.

In tale occasione Mauro Ceolin presenterà ‘earlyLANDSCAPE’ l’ultimo timelapse video con la videoinstallazione di un passaggio dal giorno alla notte quasi ipnotico, realizzato in flash per poterlo espandere all’infinito


KROITNIJZ si occupa di programmazione artistica dentro spazi non istituzionali e promuove un consumo culturale trasversale nella convinzione che l’entertainment sia strettamente connesso alla ricchezza dei suoi contenuti.



KROITNIJZ è un’associazione di free-lance fondata da Raffaella Guidobono con M.Cristina Didero (ora curatrice freelance e projectmanager Vitra) per la mostra Advertainment-inc. alla Triennale di Milano ideata nel 1999. Oggi è uno studio di creative consulting in società con Ago Panini, Guido Morozzi, Antonio Di Peppo, AnnaPaola Stampanoni , Federica Molesti. Nasce con l’intento di promuovere iniziative culturali dentro spazi anomali, attraverso l’utilizzo di tutte le forme d’arte al servizio della comunicazione: cinema, video, arte, fotografia, design, graphicdesign, animazione, webdesign, illustrazione.
Dal 2001 Kroitnijz cura l’art direction e la direzione artistica per Tad conceptstore di Roma, la creatività per Moleskine, gli eventi per Lomography, l’art direction per gli eventi Air 3 (Associazione Italiana Registi). Kroitnijz realizza inoltre videoclip (Daniele Silvestri, Casino Royale, Vinicio Capossela) cortometraggi di animazione, e performance live di Vjing con Lele Sacchi, nonchè video per Emergency tra Afghanistan e Iraq, l’ultimo dei quali girato per un pezzo degli Africa Unite, di cui cura l’immagine coordinata.
Il 18 settembre 2002 ha inaugurato un ciclo di 4 mostre ideate per i Diesel Store di Roma e Firenze. il 20 settembre 2002 la videoinstallazione “Lingotto 1915-2002” all’interno della mostra curata dallo Studio Cerri&Associati in occasione dell’inaugurazione della Pinacoteca Agnelli.
Il 17 dicembre Kroitnijz ha inaugurato il primo store Diesel Style Lab a Milano con l’installazione 3Dreams di Arianna Fumagalli e la presentazione del nuovo singolo di Painè “ Bene”. Nel 2003 ha ideato FLIPMEHOME nel Diesel store Ticinese 44.
Ogni mese per Tad concept store a Roma presenta giovani artisti e ne cura concept,
art direction e allestimento.
In Piscina Solari ha presentato il 26 giugno l’installazione Covers di Mauro Ceolin e a settembre 10 tavole da Surf dipinte da Andrea Dojmi. A Capalbio Cinema 2003 ha presentato il progetto MOBILE VIEW TOUR con una installazione di palm per la visione dei corti e clip nei telefoni ultima generazione.
And more.

KROITNIJZ
creativity exhibits films
via Moscova 49
20121 Milan Italy
tel +39 02 29062710
fax +39 02 6554865
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