FLIRT
Dal mercoledì 19 ottobre 2005
al venerdì 02 dicembre 2005
Comunicato stampa evento: FLIRT
una proposta di Claire Burrus e di Andrea Lissoni/xing.
le Centre culturel Français de Milan
Mercoledi 19 ottobre 2005
Ore 16.30 conferenza di Ange Leccia e di Christelle Lheureux
Ore 18.00 – 21.00 inaugurazione
Curatore : Claire Burrus
Films di Dominique Gonzalez-Foerster (ore 18.30 – 19.30 – 20.30)
Mostra: Ange Leccia e Christelle Lheureux
Scultura di Donatella Spaziani
Mercoledi 26 e 27 ottobre : films de Dominique Gonzalez-Foerster, Pierre Huyghe, Philippe Parreno, Ange Leccia (vedere programma).
Mostra aperta dal 20 ottobre al 2 dicembre 2005
Per i mesi di ottobre, novembre e dicembre la galerie del Centre Culturel français de Milan ospita la mostra “FLIRT” Dominique Gonzalez-Foerster – Ange Leccia – Christelle Lheureux – Donatella Spaziani”, mostra di tre artisti francesi che hanno adottato come mezzo privilegiato il video e il cinema, spaziando con le loro ricerche anche in ambiti quali la moda, il design o la musica. La mostra intende tracciare una linea immaginaria e generazionale, che collega l’opera dei maestri Ange Leccia e Dominique Gonzalez-Foerster con quella della più giovane Christelle Lheureux.
I tre artisti continuano una pratica di collaborazione già adottata in diverse occasioni e presenteranno a Milano opere inedite in Italia.
La presenza dell’italiana Donatella Spaziani, nel giardino del chiostro, rivela un’atmosfera e un sentire comune tra artisti italiani e francesi.
La mostra sarà accompagnata da una serata dedicata ad Anna Sanders Film, in programma allo Spazio Lima. Anna Sanders è una singolare società di produzione cinematografica nata dall’incontro e dalla collaborazione tra artisti e cineasti, come Dominique Gonzalez- Foerster, Pierre Huyghe, Charles De Meaux e Philippe Parreno. Charles de Meaux, direttore di produzione e regista, e Mathieu Copeland, curatore, saranno presenti allo spazio Lima per una conversazione con Andrea Lissoni sulla storia e gli immaginari esplorati da Anna Sanders Film attraverso le sue produzioni. La serata prevede la mostra di tutti i manifesti realizzati da M/M e la proiezione di video di Dominique Gonzalez foertesr, Philippe Parreno, Chalers De Meaux.
Alla collaborazione tra il Centre Culturel e Xing/Spazio Lima sarà rafforzata dalla proiezione, durante il mese di novembre presso il cienma del centre Culturel Français, di alcuni film esclusi dal circuito cinematografico e prodotti da Anna Sanders (tra cui Tropical Malady di Apitchatpong Weerasethakul, vincitore del Premio della Giuria al Festival di Cannes nel 2004, e Blissfully Yours, vincitore del premio « Un Certain Regard » al Festival di Cannes 2002 e del premio KNF all’ International Film Festival di Rotterdam).
Dominique Gonzalez-Foerster (Strasburgo, 1965) è una degli artisti più conosciuti in Francia e all’estero negli ultimi decenni. La sua fama si è estesa negli anni ’90 in tutto il mondo, grazie alla partecipazione ad alcune importanti biennali (Venezia, Berlino, Lione, Tirana, Busan) e mostre di rilievo (tra cui Documenta XII e Manifesta II). Dal 1988 la camera è un elemento ricorrente nelle sue opere, cui si abbina il motivo della biografia. Sono ambienti in cui i personaggi evocati sono presenti attraverso tracce: tazze, un telefono, un televisore acceso..
A partire dal 1997 l’artista comincia a dedicarsi al video e in particolare all’immagine della città, aprendo il suo sguardo dagli interni all’esterno. Anche in questi suoi film si ritrova lo stesso tipo di personaggio assente/presente: si tratta di esseri fantasmatici o creature disincarnate senza volto che vagano per città filmate di notte o in zone desertiche. Di loro si percepisce tutt’al più la voce. I film di Dominique Gonzalez-Foerster sono giochi di costruzione nei quali intervengono «sensazioni di cinema». Lo spettatore/personaggio vi gioca un ruolo centrale, con la sua memoria, la sua esperienza e il suo passato. In occasione della mostra alla Galerie verranno proiettati: Riyo , Central, Plages, Atomic park e Malus, girato insieme a Ange Leccia.
Già residente alla Villa Medici di Roma (1981-83), Ange Leccia (Minerviu, 1952) ha insegnato all'Ecole des Beaux-Arts de Grenoble ed è oggi direttore del Pavillon, il settore educativo del Palais de Tokyo a Parigi. Leccia sviluppa fin dagli anni ’70 una dialettica dell’oggetto ready-made e dei dispositivi luce-immagine che prendono in prestito i loro materiali dalle tecnologie recenti e essenzialmente dal video.
Negli anni ’80 conosce un grande successo in Francia e all’estero per i suoi « arrangements », sua vera e propria firma artistica. Si tratta di gruppi di due oggetti identici appartenenti alla società della comunicazione disposti il più sovente uno davanti all’altro. La sua ricerca si situa ai margini delle ambizioni teoriche dell’arte concettuale e del post-duchampismo. L’equilibrio degli oggetti e l’economia dei mezzi ha il fine di mostrare la semplicità delle cose e il dialogo tra esse. Anche l’immagine filmica e fotografica coprono un ruolo importante nel suo lavoro. Negli anni ‘90 l’artista si dedica al cinema e produce alcuni video, come Ile de Beauté (1996), Azé (1997-2002), Gold (2000), che sospendono la traiettoria rettilinea del viaggio contemporaneo e costituiscono un pretesto per l’abbandono di sè e la disgregazione della coscienza. Ile de Beauté, in particolare, un omaggio nel titolo alla terra d’origine dell’artista (la Corsica), nasce dall’incontro di Leccia con la Gonzalez-Foerster e verrà presentato nel quadro delle proiezioni in programma al Centre Culturel durante il periodo della mostra. La galerie del Centre culturel français de Milan presentaerà una delle più famose opere dell’artista, Le baiser (1985), un « arrangement » finora mai visto in Italia : due proiettori accesi disposti uno di fronte all’altro si illuminano a vicenda e si accecano con il fascio di luce che emettono.
Christelle Lheureux (Bolbec, 1972)
E’ una giovane artista francese conosciuta in Europa e nel mondo per le mostre al Netherlands Media Art Institute di Amsterdam, alla Biennale di Busan, alla RAM Foundation di Amsterdam e all’ArtSonje Center a Seoul. Ha realizzato un video molto conosciuto Bingo Show (2003), in cui filma il momento di attesa che precede la registrazione in diretta di una trasmissione televisiva. I presentatori sono in stand-by, il pubblico stesso è in attesa e il tempo, durante i lunghi minuti di attesa in cui nulla succede, sembra fermarsi. La Lheureux mette in scena l’antispettacolare dello spettacolo, l’artificiosità della televisione. In mostra sarà presentato il video “la fille et le garçon” la storia di due adolescenti - storia narrata sussessivamente in una versione ogni volta diversa da tre persone.
Donatella Spaziani (Ceprano, 1970) è una giovane artista italiana che vive a Parigi. La sua ricerca si articola in diversi ambiti espressivi, dalla fotografia all’installazione e si appunta in particolare sul rapporto tra corpo e spazio. L’artista ha esposto fin dalla fine degli anni ’90 in importanti gallerie in Italia e in Francia, dove è particolarmente conosciuta (è stata anche tra i residenti alla Résidence des Récollets a Parigi). Di lei si ricordano in particolare “Souvenir de Russie” nell’ambito de “La folie de la Villa Medici” (Roma, 2001) e la partecipazione a “Fuori Uso” (Pescara, 2004), oltre a numerose personali in gallerie italiane. Il Centre Culturel de Milan presenterà una sua nuova opera: un’installazione nel giardino del chiostro delle Stelline.
Anna Sanders Films è una società di produzione creata nel 1998 da Charles de Meaux, Pierre Huyghe, Philippe Parreno, e l’association de diffusion de l’art contemporain (X. Douroux, F. Gautherot), cui si è unita Dominique Gonzalez-Foerster. Ha come fine proporre un nuovo strumento di produzione per progetti che disegnano nuovi paesaggi o piuttosto “momenti di paesaggi”. Ha prodotto film di Dominique Gonzalez-Foerster, Pierre Huygue, Charles de Meaux, Philippe Parreno e Apichatpong Weerasethakul.
M/M Mathias Augustinyak (1968) e Michael Amzalag (1967). Star dell’art direction contemporanea hanno partecipato a mostre e curato l’immagini di siti prestigiosi, come il Palais de Tokyo a Parigi. Hanno realizzato inoltre manifesti per artisti e le copertine di dischi, fra cui di Bjork (vespertine) e Madonna (American Life). Sono gli autori dei manifesti dei film di Anna Sanders