"Mon film à vie: artiste italien/film français"
rassegna cinematografica a cura di Pasquale Leccese
Andrea Salvino presenta:
"le jour se lève"
di Marcel Carné / 1939, 95’
con Jean Gabin, Arletty, Jules Berry
versione originale sottotitolata in italiano
Attento cinofilo, Andrea Salvino è un’artista che si è spesso ispirato al cinema e in particolare al cinema francese e la sua mostra “Il disprezzo” del 2001 era già in questo senso esemplare per il chiaro riferimento al celebre film di Godard “Le mépris”. Nella mostra “Antagonisti” appena presentata a Milano da Antonio Colombo Arte Contemporanea, ritroviamo, accanto alle serie ritratti di “soggetti sociali antagonisti”, un repertorio di immagini prese dal cinema d’autore. Era dunque naturale invitarlo a partecipare a questa nostra rassegna “Mon film à vie” ovvero quando il cinema francese ispira gli artisti italiani, per la quale ha scelto di presentare un grande classico del cinema d’oltralpe, il famoso film di Marcel Carné, noto in Italia sotto il titolo “Alba tragica”.
Infatti, a proposito di Andrea Salvino, Cristiana Perrella, nella monografia “Antagonista” che accompagnava la mostra omonima sottolineava: “E’ dal cinema che provengono alcuni dei soggetti più recenti di Salvino. Suo interesse di sempre (soprattutto quello europeo degli anni ’60/‘70, dalla Nouvelle Vague ai film di genere, agli autori italiani poi capaci di esprimere irrequietezze e contraddizioni dell’epoca, come Ferreri e Bertolucci), studiato e collezionato quasi come i documenti della contemporanea stagione politica, il cinema entra in maniera esplicita nel lavoro di Salvino da qualche anno. Le sue ultime due personali, Donne facili e I senza nome, traggono titolo e ispirazione rispettivamente dal film di Chabrol del ’59 e da quello, del 1970, di Jean Pierre Melville, due storie, diversamente tragiche, di evasione dalla realtà quotidiana, da una società volgare e violenta… Il cinema, serbatoio delle visioni prodotte e ricordate, ha permeato a tal punto l’immaginario dell’arte e della collettività da essere oggi quasi imprescindibile”.
La serata di giovedì 1 dicembre sarà inoltre l’occasione per vedere o rivedere uno dei maggiori capolaviri del cinema francese in lingua originale, per l’occasione proiettato con i sottotitoli in italiano.
Andrea Salvino (Roma 1969) è uno tra i protagonisti più maturi e colti dell’arte italiana delle ultime generazioni. Il suo lavoro, essenzialmente pittorico ma con incursioni anche nella fotografia e nel video, è apparso in una serie di mostre personali e collettive in Italia e in Europa. Tra le più recenti ricordiamo Exit, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino 2002, Identità italiane. Arte oggi 1990/2001, Museo del Corso, Roma 2002, Assenze/Presenze. Una nuova generazione di artisti italiani, Botanique, Bruxelles, 2002 Absolut Generation, sezione Extra 50 della 50esima esposizione Internazionale d’Arte, La Biennale di Venezia, Palazzo Zenobbio, Venezia; e le personali Il disprezzo, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano 2002, Donne facili, Corvi/Mora, Londra, 2003, I senza nome, RomaRomaRoma, Roma 2004.
giovedi 1 dicembre, ore 20.00
Ingresso libero
Le centre culturel français de Milan
corso Magenta 63, Milano
http://www.lecentreculturelfrançaisdemilan.it
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