Centro Culturale Candiani - Dettaglio evento

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Profili - Cesco Magnolato

Dal sabato 04 marzo 2006
al giovedì 16 febbraio 2006

Orari:
tutti i giorni dalle ore 16,00-19,30. Sabato e domenica 10.00 -12.30 /16,00-19,30
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Comunicato stampa evento: Profili - Cesco Magnolato

La pittura del Mito, del Sacrificio, dell' Inquietudine


La mostra è realizzata in collaborazione con l’Associazione bb.cc. ONLUS (Organizzazioni Non a scopo di Lucro ad Utilità Sociale) e curata dall’Architetto Luigi De Marchi. Il regista Alessandro Bozzato è autore del video “Profili” in proiezione durante la mostra all’ingresso della sede museale.


I lavori, esposti al Candiani, mettono in evidenza come l’artista Cesco Magnolato sia un raffinato cantore del paesaggio rurale.

L’artista con la sua opera pittorica e grafica rappresenta nell’ambito dell’arte italiana ed europea una delle voci espressioniste più autorevoli e significative del ventesimo secolo.


Salvatore Maugeri
" ... I segni distintivi della personalità di Cesco Magnolato sono l'energia del segno, accompagnata da modulazioni e cadenze liriche, il taglio e le sovrapposizioni delle forme, il senso panico della natura, le trepide aperture visionarie, l'interna tensione delle strutture e la concezione salda, unitaria della costruzione... Magnolato è un cantore della natura e della terra veneta, della quale fa sentire gli umori, i lieviti e i trapassi che ne segnano la ripresa vitale o lo sciogliersi e l'esternarsi d'ogni forma di vita. Nelle sue incisioni e nei suoi dipinti, la natura è dominata da un immanente senso panico; ma in essa è sempre implicita la presenza dell'uomo, elemento primario inscindibile e accomunato al dramma esistenziale che tutto coinvolge e condiziona. La figura umana, tenacemente chiusa nel suo enigma, imprevedibile e insieme legata all'ambiente, allucinata e inquieta, allarmata o accesa da un vibrante lirismo, emerge dal groviglio delle forme vegetali, dagli spasimi delle zolle riarse, o dalla indomita capacità di rinascita..."

1975 - presentazione in catalogo mostra personale Gall. "Kuperion", Merano




Cesco Magnolato è nato nel 1926 a Noventa di Piave, risiede a San Donà di Piave (VE).
Ha conseguito la maturità artistica e il Diploma in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia.
La sua attività è iniziata nell'immediato dopoguerra, nell'ambiente artistico veneziano dell'opera Bevilacqua La Masa e negli studi dei giovani artisti in palazzo Carminati.
È stato docente per oltre trent'anni all'Accademia di Belle Arti di Venezia ed inoltre nel 1980 presso l'Accademia di Brera a Milano. Ha partecipato alle più importanti esposizioni di pittura e grafica in Italia e all'estero, tra le quali ricordiamo: XXVII, XXVIII, XXIX, XXXI Biennale Internazionale di Venezia; Quadriennali Romane nel 1955, 1959, 1965; 111 Biennale Internazionale d'Arte del Mediterraneo di Alessandria d'Egitto - 1959-60. Ha esposto un gruppo di opere alla Mostra «Cultura italiana oggi» organizzata dalla Biennale di Venezia a: Copenaghen, Oslo, Goteborg - 1961. Nel 1963 partecipa alla XXI Edizione del "Salon Populist" a Parigi presso il Museo d'Arte Moderna. Ed inoltre: alla Mostra Biennale Internazionale della Grafica - Firenze 1968, 1972, 1976; alla Quatrieme Biennale Européenne de la Gravure de Mulhouse in Francia - 1980; alla Biennale Europea a Heidelberg, Baden-Baden - 1981; alla Mostra Internazionale di "Arteder" Bilbao - 1982.
Ha ricevuto numerosi premi tra i quali ricordiamo il 1° Premio per l'Incisione alla XXVII Biennale Internazionale d'Arte di Venezia. Con le sue opere ha illustrato testi poetici e narrativi.
Biografia e bibliografia completa si trovano presso l'Archivio Storico della Biennale di Venezia.



Con questo evento la cultura è al servizio del sociale, infatti i proventi raccolti dalle donazioni ricavate dai cataloghi della mostra sono destinati totalmente al Progetto Culturland ’06.
Il Progetto, quet’anno, finanzia la realizzazione dell’Orfanotrofio di Suor Nadia Monetti a Malindi in Kenya, che ospita 220 bambini malati di AIDS.



Inaugurazione: Sabato 4 febbraio 2006 ore 18.00
La mostra rimarrà aperta fino a venerdì 16 febbraio 2006

L’artista sarà presentato dal Critico Ivo Prandin

Mestre-Venezia
Centro Culturale Candiani



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